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Bagheria. L’Asp: “le bare nei depositi vanno tumulate”. Individuata area per le inumazioni

lunedì 23 febbraio 2015, 15:14   Attualità  

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cimitero nuovodi Pino Grasso

Ancora un richiamo dell’Asp al Comune che rileva gravi carenze igienico sanitarie e degrado al Cimitero comunale e chiede di provvedere immediatamente alla inumazione delle salme presenti in deposito. 
“Si chiede di fare tumulare con estrema urgenza le bare dei defunti messe a deposito nel cimitero – scrive con una nota il responsabile dell’Unita operativa del Dipartimento di Prevenzione Marcello Scalici al sindaco e al dirigente del Settore Lavori Pubblici del Comune – tale situazione oltre che indecorosa è di estremo nocumento per la salute pubblica. Si chiede che i locali dove sono attualmente custodite le bare siano dotate di pompe di calore e di collocare un sistema di aspirazione forzata 24 ore su 24”.
L’Asp ha chiesto inoltre di provvedere a individuare un campo di inumazione per le salme mummificate, rinvenute durante le operazioni di estumulazione.
“La puzza che esce dalla cappella della Confraternita della Madonna del Carmelo dove è sepolta mia moglie è insopportabile – afferma Nino Rizzo – ci siamo rivolti al sindaco e all’Aps per segnalare la situazione incresciosa, non degna di un paese civile. Ma ci sono altre incongruenze come l’abbandono dell’ex cappella delle Anime sante dove le lastre di ardesia sono rotte e si vedono le bare”.

Ed è partita anche dalla richiesta della Confraternita l’atto ispettivo dell’Asp che evidenzia lo stato precario da cui stenta a venire fuori il luogo di culto dove riposano i cari dei bagheresi.
A distanza di tre giorni dalla richiesta il sindaco Patrizio Cinque ha provveduto ad emanare una ordinanza con la quale destina un campo di inumazione all’interno del Cimitero comunale.
Fino ad ora in considerazione del fatto non ci sono loculi disponibili, si è provveduto al seppellimento delle salme attraverso il reperimento di vecchi loculi provenienti dalle operazioni di estumulazione di defunti deceduti da oltre 40 anni.
L’Amministrazione comunale, preso atto dello stato di mineralizzazione dei resti disseppelliti per la loro riduzione in cassette ossario ha reperito il campo di inumazione di 450 metri quadrati dove accogliere le salme che non hanno ultimato il processo di mineralizzazione.
Attualmente sono 20 le bare a deposito e in considerazione che la media settimanale dei decessi è di 10, al fine di scongiurare l’insorgere di gravi problemi igienico sanitari che anzi potrebbero aggravarsi ha preso la decisione di destinare il nuovo campo.
Altre bare sono “ospiti” in cappelle private, dove parenti o amici le concedono temporaneamente, in attesa che l’amministrazione comunale trovi i loculi dove seppellire i defunti.
Una situazione davvero precaria che crea il malcontento e il malumore dei cittadini che non trovano una dignitosa sepoltura per i propri cari. Per risolvere il problema della mancanza dei loculi al cimitero comunale la Giunta municipale alla fine dello scorso anno aveva acquistato 120 loculi prefabbricati che sono andati letteralmente a ruba. Ad onore del vero bisogna pure riconoscere che l’amministrazione comunale ha assegnato proprio in questi giorni due loculi a due famiglie indigenti ed è anche migliorata la situazione della pulizia nei vari viali. (

 
 
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