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Bagheria. Firmato un contratto di lavoro per gli operai dell’Ati Group

venerdì 20 marzo 2015, 14:53   Attualità  

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ati group nuovadi Martino Grasso

Buone notizie per  i circa 80 operai delle tre aziende edili del gruppo Aiello di Bagheria, la Ati Group, la Edimar e l’Ediltecnica, confiscate dal luglio 2013.
Dopo la protesta di oggi con il blocco della strada statale 113, inibendo il passaggio alle automobili, nella tarda mattina è arrivata la notizia che tutti aspettavano e speravano: è stato firmato il contratto tra la Bolognetta scpa, il consorzio di imprese di cui è capofila la Cpc, e le aziende del gruppo Ati Group in amministrazione giudiziaria. Il contratto consentirà la  partecipazione degli edili dell’azienda confiscata alla mafia appartenuta all’ex manager della sanità Michele Aiello alla realizzazione dell’ammodernamento stradale del tratto Bolgnetta-Lercara Friddi.
La notizia della sigla del contratto è arrivata mentre gli operai delle tre imprese confiscate Ati Group, Ediltecna e Emar sono in piena mobilitazione proprio per sollecitare la loro immissione al lavoro in alcuni cantieri già aperti e l’affidamento di nuovi lavori, secondo un piano concordato tra amministrazione giudiziaria, Agenzia nazionale per i beni confiscati e Cgil.
Appena hanno saputo la notizia, gli operai hanno sospeso lo stato di agitazione, riponendosi di tornare lunedì e di continuare la forma di protesta, fino a quando non avranno garanzie certe sull’inizio dei lavori.
Nei giorni scorsi, nel corso di un’assemblea, era stato  proclamato lo stato di agitazione, che è continuato anche oggi.
Gli operai, con il trimestre di cassa integrazione in scadenza,  hanno cercato di attirare l’attenzione sulla loro situazione.
Nei giorni scorsi, 4 di loro, sono anche saliti sulle gru che si trovano alle spalle della clinica Santa Teresa, e una ventina, subito dopo, sono saliti sul tetto della struttura.Hanno protestato contro l’immobilismo giudicato non più sostenibile.
“Salutiamo proprio per questo la firma del contratto per questo primo affidamento come un fatto molto positivo. È un motivo in più per chiedere che l’avvio dei lavori avvenga adesso in tempi rapidi, per accelerare l’inserimento al lavoro di un  gruppo di  operai edili di Ati Group -sottolineano Mario Ridulfo, della segreteria Cgil di Palermo e Franco Macaluso della Fillea Cgil.

 

 
 
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