f Bagheria. Torna a riunirsi il consiglio per il voto sulla fuoriuscita dal Coinres | LaVoceDiBagheria.it

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria | LaVoceDiBagheria.it
Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria. Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria. Torna a riunirsi il consiglio per il voto sulla fuoriuscita dal Coinres

martedì 31 marzo 2015, 19:46   Attualità  

Letture: 1.860

sindaco consiglio comunaledi Martino Grasso

Si riunisce oggi, a  partire dalle 16,00, il consiglio comunale, sulla fuoriuscita dal Coinres.
Martedì, dopo oltre 15 ore di lunghe discussioni, il consiglio comunale non aveva votato l’importante ordine del giorno.
Mercoledì, intorno alle 6,30 è venuto a mancare il numero legale, dopo un’intera nottata di interventi, ognuno dei quali della durata di 30 minuti. A questo punto la seduta è stata rinviata a oggi, quando saranno votati alcuni emendamenti e sarà votata la delibera.
Martedì pomeriggio è arrivata la fuoriuscita dal Coinres. E’ stato il Sindaco Patrizio Cinque a spiegarne i motivi, preannunciando anche l’affidamento del servizio ad una ditta privata. Nel corso della prima seduta, i consiglieri di minoranza hanno anche chiesto le dimissioni dell’assessore Fabio Atanasio perchè dal loro punto di vista si sarebbero persi 10 mesi di tempo senza approdare a nessuna conclusione.
“Il Coinres -ha detto il sindaco- venne costituito per ridurre le spese e la frammentarietà del servizio che veniva gestito dai Comuni.
Ma la gestione è stata disastrosa, con continue assunzioni scriteriate, appalti per milioni di euro per gare mai appaltate.  Ci sono state assunzioni senza concorsi, con circa 200 unità dell’ex Temporary dal 2007-2013. Sono state assunte 48 persone provenienti da ditte bagheresi. Inoltre la commissione parlamentare antimafia ha parlato di infiltrazioni mafiose. Si sono registrati continui e frequenti casi di assenteismo. Vanno anche ricordate le condanne definitive alla Corte dei Conti dei presidenti del Cda: Loddo e Granata per 3 milioni di euro.  Inoltre ci sono stati i rinvii a giudizio di 13 dipendenti del Coinres per truffa e la condanna in primo grado di un caposquadra per associazione mafiosa. Dal punto di vista amministrativo, non sono stati approvati i bilanci 2010-2011-2012-2013, mentre sono stati dichiarati nulli i bilanci 2007-2008 e 2009. Tali fatti giustificano il recesso del contratto con Coinres.
La disastrosa gestione del Coinres ha influito alla dichiarazione del dissesto finanziario del Comune.
Il recesso ci consentirà di non versare più la quota, anche se dovremo partecipare  solo per le spese di liquidazione.”
Il sindaco ha poi proposto un emendamento che indica nell’affidamento ad una ditta privata il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, mentre inizialmente si era pensato alla società a capitale pubblico.
Patrizio Cinque ha aggiunto che saranno salvaguardati i livelli occupazionali fino al  31 dicembre 2012.
Il sindaco ha anche citato una frase di Pietro Mennea: “per raggiungere grandi sogni, occorre grande fatica.”
Ha aggiunto: “oggi è una giornata storica. Bagheria sta tagliando la testa al mostro. Coinres è sinonimo di infiltrazioni mafiose, debito, dissesto, clientele. Oggi è un atto politico importante. Oggi parliamo di passato, parlando di futuro. La gestione disastrosa cessa di esistere. Si potrebbe avviare una causa verso i responsabili che hanno avviato quelle scellerate scelte. Il Coinres ci costa 290 mila euro al mese. Con molta fatica si può fare, anche se abbiamo poco tempo. Dobbiamo andare avanti come se la sindacatura stesse finendo domani. Dobbiamo dare il massimo.”
Il sindaco ha aggiunto che la delibera sarà immediatamente esecutiva e sarà scelta una ditta attraverso la “White list” della Prefettura, in attesa dell’ individuazione del nuovo soggetto attraverso la gara europea.
Gli animi si sono surriscaldati quando ha detto che in questi giorni sarebbero state diffuse notizie forvianti secondo le quali qualche consigliere di minoranza non identificato avrebbe detto che i posti di lavoro dei dipendenti era in discussione. Ha aggiunto che è stata presentata una denuncia ai carabinieri.
Maurizio Lo Galbo del gruppo di Forza Italia si è chiesto “il motivo del cambio di rotta dalla Spa all’esternalizzazione del servizio.
L’assessore all’igiene ha fallito. Continuerà il suo incarico? Non è meglio che si dimetta?
Le minoranze hanno chiesto le dimissioni di Fabio Atanasio. Lo Galbo ha chiesto il parere revisore conti per la fuoriuscita del Coinres.
“Anche noi -ha sottolineato- vogliamo uscire dal Coinres.”
Il clima si è infuocato con gli interventi di Filippo Tripoli, Piero Aiello, Emanuele Tornatore e Paolo Amoroso.

 

 

 
 
© Riproduzione riservata

 

 

 

 

Commenta l'articolo

Commentando questo articolo accetti le nostre regole e le nostre condizioni.