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Bagheria. Il Pd: “preoccupanti le dichiarazioni del sindaco sulla diffida della Regione”

venerdì 17 aprile 2015, 10:02   Politica  

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amentaPer Orazio Amenta, segretario cittadino del Pd, le dichiarazioni del sindaco sulla diffida della Regione che impone la revoca della delibera sulla fuoriuscita del Coinres è preoccupante.
“Devo dire che questa situazione di tutti contro tutti in cui il sindaco evoca persino i carri armati mi dispiace e mi preoccupa. Appena eletta la nuova amministrazione da segretario del PD avevo detto al sindaco che sui temi dell’antimafia, dei rifiuti, della lotta al malaffare, si poteva e doveva lavorare insieme. Su questo abbiamo dato dei segnali chiari, commentando positivamente l’avvio della “rivoluzione d’agosto” e partecipando ufficialmente con tanto di bandiera alla manifestazione di solidarietà per il sindaco a fronte di minacce ricevute. Lo abbiamo fatto perché noi il cosiddetto mostro Coinres lo combattiamo da anni, da quando era retto con maggioranze bulgare dai sindaci del comprensorio e dalla provincia, da quando c’erano gli omicidi per strada, da quando si accumulavano debiti e si taceva, da quando mettersi contro il Coinres non era solo rischioso ma anche impopolare. Nel nostro piccolo mettendoci la firma e la faccia abbiamo fatto denunce, raccolto firme, fatto petizioni, organizzato incontri e marce. Abbiamo portato questi temi dentro e fuori dal nostro partito, sollecitando il confronto, a volte lacerante e doloroso. Abbiamo riportato per anni l’esempio di Franco Ribaudo, allora sindaco di Marineo e oggi parlamentare PD, che nel 2008, solo contro tutti, trovò gli strumenti giuridici e tecnici per rescindere il contratto di servizi col Coinres e portare la raccolta differenziata al 65%. Siamo stati dalla parte di Piercarmelo Russo, quando da assessore regionale, obbligò i comuni ad approvare i bilanci, facendo emergere il debito mostruoso del coinres che fino ad allora era stato occultato. Tutti e due sono stati minacciati e hanno passato dei brutti momenti per avere innescato in modo irreversibile la fine del coinres. Pertanto a chi vuole dare l’immagine di un PD colluso o quanto meno inerte a quanto di negativo ha espresso il coinres negli ultimi anni, diciamo che con questo PD ha sbagliato indirizzo e che non accettiamo lezioni da chi quando c’era veramente da rischiare la vita e stare in trincea, non si sapeva dov’era e che faceva, o da chi forse il sistema coinres lo conosceva fin troppo bene e taceva. Quando si sta perdendo di brutto una partita, l’unica possibilità è quella di buttarla in rissa e sperare che qualcuno la sospenda e la faccia rigiocare. Così sta facendo il sindaco su questa questione ed altre. L’opposizione, i sindacati, i lavoratori mantengano la calma e la fermezza, e non si facciano trascinare negli insulti, nelle provocazioni e in questo clima da guerra totale. Continuiamo a lottare perché ai danni già fatti ai cittadini negli ultimi anni, non si aggiungano anche quelli provocati da questa amministrazione. A questo punto, chi è causa dei suoi mali pianga sé stesso.”

 

 
 
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