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Contrattisti, un altro strafalcione?

lunedì 13 aprile 2015, 10:59   L'Opinione  

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maurizio-lo-galbodi Maurizio Lo Galbo *

Contrattisti: un altro strafalcione dell’amministrazione Cinque o una volontà politica ben chiara? >
Come sia possibile che tra le fatture per calcolare il conteggio del rispetto della tempestività dei pagamenti, il cosiddetto Parametro 90, sono state omesse o dimenticate quelle tra le più importanti ed onerose, ovvero le fatture pervenute dal Coinres e quelle relative alle spese di economato; peraltro fatture che sono state sempre pagate con celerità, le quali avrebbero, secondo i calcoli, permesso il rispetto del Parametro richiesto dal ministero, unico elemento difforme che ha impedito l’autorizzazione alla proroga dei contrattisti.
Apprendiamo con stupore che nel caso specifico, non risulta rientrare nei parametri previsti dal citato art.41 comma 2 del D.I. 66/14, l’indicatore della tempestività dei pagamenti per l’anno 2014, in quanto l’Ente attesta un tempo medio di 100,7 giorni, rispetto ai 90 richiesti.
L’11 febbraio 2015 avevamo già sottolineato che “l’iter intrapreso da questa amministrazione, per prorogare i 31 contrattisti ,non era quello corretto, anche perché supportati dalle diverse audizioni sostenute con autorevoli personalità regionali, che indicavano un percorso totalmente diverso da quello intrapreso dall’ amministrazione Cinque. Facendo evincere che c’è una legge regionale che, in maniera esplicativa, parlava di prorogare già da gennaio i suddetti dipendenti. La mia solidarietà per questa vicenda paradossale, non solo è diretta al dramma che stanno vivendo le 31 famiglie bagheresi che aumentano la percentuale di disoccupazione nel nostro territorio, ma anche a tutta la cittadinanza, che in questi mesi per mancanza di queste figure all’interno della macchina burocratica, stanno vivendo un disagio notevole per la mancanza dei di servizi essenziali”.
Ora chi paga per questi grossolani errori?
Sicuramente sarà inevitabile un ricorso da parte dei 31 contrattisti, i quali vorranno a ragion veduta la giusta tutela dei propri diritti, con grave pregiudizio di tutti i cittadini bagheresi , che ancora una volta dovranno pagare gli errori di una amministrazione inadeguata e sorda ai suggerimenti di chi tiene veramente a questa città.
E la politica che governa questa città sta a guardare?
Bisogna fare chiarezza:
Perchè una volta per tutte è necessario che questa amministrazione esca dall’equivoco. Tra le parole ed i fatti non c’è corrispondenza di intenti, invece bisogna precisare che se si è trattato di un “Vero Errore”, ciò è inaccettabile, soprattutto tenuto conto che un assessore che ha seguito la faccenda da vicino, come detto più volte dalla stessa, si è visto sfuggire di mano una situazione così delicata, come la proroga per 31 famiglie bagheresi. E quindi la politica dovrebbe fare un atto di generosità nei confronti della città e rendere il prima possibile ufficiali le dimissioni dell’assessore di competenza M.L. Maggiore. Quindi se la versione è questa, chiediamo all’assessore di non essere attaccata alla poltrona egoisticamente, perchè gli unici a pagarne le conseguenze saranno i cittadini.
Diversamente invece, se la volontà di questa amministrazione è quella di perseguire la strategia della “non proroga”, allora che lo dica a chiare lettere e si prenda tutte le responsabilità conseguenti ai percorsi tortuosi intrapresi e, a quel punto, moralmente ed eticamente sarebbe stato più dignitoso per le 31 famiglie saperlo da subito, senza aver dovuto subire umiliazioni e false illusioni.
Uscite dall’Equivoco!!
Che L’amministrazione Cinque si assuma tutte le responsabilità politiche che sono di sua competenza!

* consigliere comunale Forza Italia

 

 

 
 
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