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Dieci Comuni di Metropoli Est, hanno approvato la messa in liquidazione del consorzio

giovedì 30 aprile 2015, 10:54   Attualità  

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bagheria1di Pino Grasso

Si sono ritrovati tutti d’accordo ed hanno decretato la messa in liquidazione del consorzio “Metropoli est” di quello che doveva essere promotore di sviluppo per i comuni aderenti. Lunedì scorso l’assemblea dei sindaci del comprensorio di cui fanno parte i comuni di Bagheria, Baucina, Villafrati, Ficarazzi, Casteldaccia, Godrano, Santa Flavia, Bolognetta, Ciminna e Ventimiglia di Sicilia ha votato all’unanimità il provvedimento ed ha nominato il commissario liquidatore nella persona del dottore commercialista Antonino Mineo, già presidente del Collegio dei revisori del Comune di Bagheria.
Insieme a Mineo è stata nominata una commissione tecnica formata da tre membri: Nelli Sanfilippo, Mauro Gagliardo e Marcello Barbaro che sono già negli organismi di revisione di alcuni dei comuni aderenti e che si occuperanno di effettuare una verifica della contabilità dal 2009 ad oggi. Compito della commissione sarà quello spulciare nelle carte e stabilire l’entità del deficit e prevedere le azioni di risanamento possibili.
“I sindaci si sono dichiarati tutti concordi circa la messa in liquidazione del consorzio – dichiara il neo commissario Antonino Mineo – adesso con la collaborazione di tutti cercheremo di operare per il meglio e di fare il prima possibile”.
Una cosa appare certa e cioè che essendo l’operatività del Consorzio negativa, essendo da tempo venuti meno le stesse quote di partecipazione dei comuni aderenti, il liquidatore, oltre che procedere, in base alle norme del Codice civile, alla liquidazione della S.r.l. Metropoli est, dovrà anche provvedere ad adempimenti dolorosi, primi tra tutti i costi dell’affitto della sede di via Mattarella (che vediamo nella foto Pig) e il taglio del personale a tempo indeterminato di Metropoli est che da tempo non opera. “Non c’è dubbio che occorrerà operare una contrazione dei costi – aggiunge Mineo – che anche se dolorosi si dovranno mettere in atto. Adesso farò espressa richiesta per avere il passaggio delle consegne che dovrebbe avvenire entro 30 giorni prendere visione degli atti e fare una valutazione della situazione finanziaria”. Intanto il Comune di Bagheria deve circa 90.000 euro al Consorzio, e perché la situazione debitoria del Consorzio è allarmante, e a questo proposito circolano le cifre più disparate. Lo scorso mese di novembre gli stessi sindaci avevano eletto i tre nuovi componenti del Consiglio d’amministrazione tecnici che per la prima volta erano tutti bagheresi, Gianluca Rizzo, già assessore nella giunta guidata dall’ex sindaco Biagio Sciortino, Francesco Cirafici, già assessore della giunta guidata dall’ex sindaco Vincenzo Lo Meo) e del professionista, l’ingegnere Giovanni Di Cristina. Il liquidatore dovrà pertanto inoltrare alla Magistratura ordinaria e alla Corte dei conti, la relazione messa a punto da quest’ultimo consiglio di amministrazione presieduto da Gianluca Rizzo, dimessosi la scorsa settimana, in cui vengono minuziosamente elencate le attività. Tra queste quale era lo stato di attuazione degli interventi di cui la società consortile è soggetto attuatore dell’Agenzia locale e fondo di rotazione per la valorizzazione della produzione artistica contemporanea per 520.000 euro, il Piano strategico di sviluppo culturale e programma di valorizzazione del sistema culturale locale per 679.000 euro e lo Sviluppo di Reti Sociali Locali per 277.500 euro”. Successivamente è molto probabile che la Magistratura contabile oltre a quella ordinaria ad occuparsene se verranno ravvisate violazioni di leggi.

 
 
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