f Bagheria. Collocati, da studenti e volontari, in corso Umberto, 40 oleandri e 100 gerani | LaVoceDiBagheria.it

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria | LaVoceDiBagheria.it
Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria. Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria. Collocati, da studenti e volontari, in corso Umberto, 40 oleandri e 100 gerani

martedì 19 maggio 2015, 10:59   Attualità  

Letture: 2.158

piantumazione alberi corso umbertodi Martino Grasso

Il Lions club in collaborazione con il Liceo Scientifico di Bagheria e l’Afda (officine di vita) hanno dato vita  questa mattina ad una manifestazione che fa ben sperare per il futuro. Sono state, infatti, piantumati nelle aiuole del corso Umberto, 100 piantine di gerani e 40 oleandri. Domani saranno sistemati 40 cipressi a piazza Melvin Jones e nel giardino della Certosa.
Le piante sono state donate dalla Regione Siciliana, e a tale proposito un aiuto è arrivato anche dall’ex sindaco Vincenzo Lo Meo, funzionario del dipartimento agricoltura e foresta della Regione che ha fato al sua disponibilità all’iniziativa. Il Comune ha messo a disposizione un giardiniere per effettuare correttamente le operazioni di piantumazione. 26 ragazzi e 3 volontari dell’associazione, oltre a sistemare le piantine, sono andati in giro per i negozi a distribuire una lettera in cui hanno spiegato l’iniziativa.
“Siamo i ragazzi del liceo scientifico e i ragazzi dell’associazione Afda -scrivono- per mesi abbiamo portato avanti l’idea di agire in nome della normalità attraverso il progetto “tu civico” voluto dal Lions Club ed i cui risultati, oggi, vengono condivisi e indirizzarti a tuta la cittadinanza”.
I ragazzi aggiungono “si siamo posti l’obiettivo di riconquistare la “normalità” ed il “senso civico” da tempo persi, e di valorizzare il luogo in cui viviamo, che ci appartiene e che inconsapevolmente non percepiamo più.”
piantumazione alberi corso umberto 1I ragazzi nella lettera chiedono ai commercianti di seguire la crescita e al coltura delle piantine, per non lasciarle spegnere e appassire tra le ortiche e i fili d’erba.
“Crediamo che sia arrivato il momento di oltrepassare la visione deleteria della delega, che blocca ogni iniziativa personale per responsabilizzare gli altri in ciò che noi stessi possiamo fare”.
I giovani concludono dicendo “vi chiediamo di leggere in questi gerani, che chiedono solo di vivere, la speranza per una efficacia rinascita. Non sprechiamo questa occasione. Mettersi in discussione significa combattere il degrado civico,m divenuto ormai emergenza civica sociale, contrastare le azioni di ordinaria inciviltà ma soprattutto mettere a riposo l’impavida rassegnazione, per potere parlare di normalità a tutto campo”.

 

 

 
 
© Riproduzione riservata

 

 

 

 

Commenta l'articolo

Commentando questo articolo accetti le nostre regole e le nostre condizioni.