f Solidarietà anche da Bagheria per il fidanzato di Tania, morta in un incidente | LaVoceDiBagheria.it

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria | LaVoceDiBagheria.it
Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria. Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Solidarietà anche da Bagheria per il fidanzato di Tania, morta in un incidente

sabato 30 maggio 2015, 11:38   Attualità  

Letture: 2.181

maria agrippinaMaria Agrippina Amantia, originaria di Mineo, ma da anni residente a Bagheria, ieri è stata a Palermo davanti al Tribunale per manifestare solidarietà a Francesco, il fidanzato della povera Tania morta dopo essere stata investita nei giorni scorsi. I due si sarebbero dovuti sposare a Settembre.
Maria Agrippina Amantia è responsabile dell’AIVIS associazione italiana vittime della strada con Sede Milano. L’associazione chiede interventi a favore di Francesco.
Ieri si è aperto il processo a carico dell’uomo che ha investito la ragazza che stava attraversando le strisce pedonali in via Libertà.
“Sono arrivati alla spicciolata -dice Maria Agrippina Amantia-, a gruppetti di due tre per volta. sui loro visi solo domande. domande che diventano discussioni. Perchè succedono certe cose? E poi i commenti. Dovrebbero buttare via la chiave, rinchiuderlo per sempre! sono i colleghi, gli amici di Tania. Tania non c’è più, non ci saranno più i suoi sorrisi, non ci saranno più le sue sculture nuove d’andare a vedere. Francesco è in disparte, un ragazzo, pieno di vita, con dei sogni, dei progetti… a settembre sarebbe diventato il marito di Tania.
Tutto pronto, abito, casa, fedi…
Tutto vano. Li chiamano pirati della strada.
Persone che sembrano normali.
Magari hanno figli, amici, affetti. Ma non si rendono conto di quello che fanno era fatto? droghe? non è un attenuante. Se hai dei comportamenti, li hai e basta. Sono radicati, sono parte di te, del tuo operare quotidiano.
Sono comportamenti irresponsabili, che mettono a repentaglio la tua e la vita altrui.
Siamo qui in attesa, che la giustizia dia un segnale forte, che ci sia!Per Tania, perchè si va al lavoro per realizzare i propri sogni, non per morire.
giustizia per chi resta! Per i genitori, per la famiglia tutta. Francesco? bella domanda…
Siamo in Italia, Francesco, giuridicamente non è niente, non erano sposati, non erano conviventi. Francesco era la metà del cuore di Tania.
Giustizia per questo cuore. Italia sveglia!
Prima udienza ieri. Successiva mercoledi.”

 

 
 
© Riproduzione riservata

 

 

 

 

Commenta l'articolo

Commentando questo articolo accetti le nostre regole e le nostre condizioni.