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Casteldaccia. Presentata in consiglio comunale la relazione annuale del sindaco

giovedì 11 giugno 2015, 11:00   Politica  

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spataforaIl sindaco di Casteldaccia Fabio Spatafora ha presentato in consiglio comunale, la prima relazione annuale sul suo operato.
Sono 14 pagine su quello che è stato fatto nel primo periodo del mandato di Spatafora.
Il documento fa riferimento soprattutto alla difficile situazione debitoria e gli interventi tesi ad evitare il dissesto finanziario.
“Abbiamo trovato una situazione poco piacevole -dice il sindaco- con un debito molto alto. Abbiamo cercato di ridurre la spese con numerosi interventi”
Il primo cittadino fa un rapporto debito-abitante e viene fuori che ogni cittadino di Casteldaccia ha un debito di 685 euro. Molto più alto dei comuni dio Bagheria, Santa Flavia, Ficarazzi Carini e Monreale.
Nel corso del consiglio comunale, il gruppo “Per Casteldaccia” ha abbandonato l’aula.

Di seguito l’intera relazione semestrale.

COMUNE DI CASTELDACCIA

(Provincia di Palermo)

PRIMA RELAZIONE ANNUALE
DEL SINDACO ING. FABIO SPATAFORA
AL CONSIGLIO COMUNALE (ART. 17 L.R. 7/92 COSI’ COME
MODIFICATO DALLA L. R. N. 17/2004 E DALLA L. R. N.6/2011)

 Introduzione

 La relazione annuale, a mio parere, non deve rappresentare una mera formalità, ma un rendiconto dinamico sull’attività svolta dall’Amministrazione in poco più di un anno e mezzo. Il percorso che ci siamo prefissi è quello di un confronto democratico e costruttivo. La relazione mi permette di fare il punto su quanto sin qui fatto, rimarcando che il filo conduttore di tutta l’attività amministrativa è stato esclusivamente quello di essere al servizio del nostro Paese, lavorando unicamente per il progresso della nostra Comunità.
Questo primo anno e mezzo è stato certamente molto impegnativo, sia per importanti problematiche che abbiamo dovuto affrontare, penso ad esempio alla gestione dell’emergenza rifiuti ed a quella del servizio idrico, sia per le intervenute modifiche del sistema delle finanze degli enti locali. E’ indubbio, infatti, che i tagli effettuati dal governo centrale e regionale e la nuova tassazione locale, che ancora presenta aspetti da definire, con riferimento all’IMU e all’entrata in vigore della TARES, prima, e della IUC,  subito dopo, con la nuova imposta TASI, hanno penalizzato pesantemente soprattutto i Comuni che devono giustamente tutelare e fornire risposte ai cittadini ed al contempo mantenere e migliorare servizi essenziali.
Durante la campagna elettorale di maggio del 2013, la domanda più ricorrente, che mi veniva rivolta, era molto chiara: “Pensa di riuscire ad evitare il dissesto?”
Quella domanda si basava sulla conoscenza solo parziale della reale situazione dei conti e dei bilanci dell’Amministrazione anche per chi, come il sottoscritto, era stato Consigliere di questo Comune per due legislature.
Oggi, ad un anno e mezzo dall’inizio del mio mandato, il primo vero risultato che, nella sua semplicità ha qualcosa di eccezionale, è questo: il nostro Comune non è andato in default, nonostante il sommarsi di diversi e gravi eventi che hanno avuto un impatto sulle casse del Comune, oltre che sui servizi ai cittadini, quali:

– la normativa sulla “spending review” che ha drasticamente tagliato, ad anno finanziario già abbondantemente iniziato, le previsioni d’entrata;
– il susseguirsi di decreti ingiuntivi per debiti pregressi verso fornitori e progettisti, per forniture di beni e  servizi che hanno messo a dura prova la capacità di risposta dei nostri uffici e delle casse comunali.
Per amministrare un Comune si pone la necessità di coniugare l’emergenza e il progetto, in modo da far confluire in un’unica linea programmatica tutte le possibili attività da portare a compimento, senza tralasciare i mille imprevisti che si presentano.
Questo primo periodo di Amministrazione ha, purtroppo, confermato quanto siano numerose e gravi le emergenze della nostra cittadina e quanto lungo sia e sarà ancora il percorso per superarle.
Dopo più di un anno si è concretizzata una crisi politica, in seno ai gruppi di maggioranza, che ha reso necessario un rimpasto della Giunta. Fin dall’inizio sono emerse divergenze di posizioni fra chi voleva difendere le scelte passate, a tutti i costi, e chi, di fronte all’evidenza di situazioni non giustificabili, ha chiesto di prenderne le distanze. La situazione debitoria del nostro Comune è venuta fuori in modo evidente quando si è riusciti a fare un’analisi dei dati oggettivi, che raffrontati con quelli di Comuni limitrofi e della nostra Provincia, ci permette di affermare senza dubbi che alcune scelte del passato non possono assolutamente essere giustificate. L’Amministrazione precedente, ai sensi del D.L. 35/2103 (pagamento dei debiti delle Pubbliche Amministrazioni al 31.12.2012), ha fatto una richiesta di anticipazione di circa 12,9 milioni di €; lo Stato ha assegnato al nostro Comune 7,5 milioni di € con un rapporto del debito sul numero di abitanti di 685 € circa.

 

COMUNE ABITANTI   D.L.35/2013 RAPPORTO DEBITO/ABITANTI (€)
Casteldaccia 11.039 7.535.639,92 685
Monreale 38.562 7.949.189,98 206
Ficarazzi 11.752 2.366.109,86 201
Santa Flavia 10.933 1.628.248,10 148
Bagheria 54.271 7.587.618,70 139
Carini 36.467 4.500.070,40 123

Come si nota dalla tabella il nostro debito è quattro volte superiore a quello di altri Comuni della nostra dimensione. Non è possibile giustificare questo dato con alcune scelte del passato, come quella di non introdurre l’Addizionale Comunale Irpef, di non preoccuparsi di costituire una Banca dati digitale, di proprietà comunale, per una lotta vera all’evasione e all’elusione fiscale e, contemporaneamente, potersi “permettere” l’utilizzo di un auto di rappresentanza che, per essere riconsegnata, ci ha costretti a pagare 50.000 € di rate mai pagate! ed anche, potersi avvalere di consulenti esterni onerosi ed appalti esterni per la gestione del verde pubblico.
 Se si vogliono limitare le Tasse ai Casteldaccesi è doveroso evitare sprechi e lussi inaccettabili!
 Appena insediato mi sono, quindi, posto l’obiettivo di ridurre in modo drastico alcune spese insostenibili trovando soluzioni alternative, cosciente del fatto che gli impegni di spesa che si contraggono devono essere onorati, senza lasciare ai posteri i conti da pagare!
Nello specifico si è provveduto a:

– ridurre le Aree funzionali e l’indennità dei Capi-Area, con un risparmio ammontante ad € 25.000,00 circa;
–  eliminare la figura del Direttore Generale, con un risparmio di più di  30.000,00 €;
– non adeguare le indennità degli Amministratori (Sindaco, Assessori, Presidente del Consiglio e di estendere il provvedimento ai gettoni di presenza dei Consiglieri Comunali), con un risparmio annuo di circa  € 35.000,00;
– azzerare le consulenze onerose, istituendo l’albo dei consulenti a titolo gratuito;
– azzerare l’appalto esterno della manutenzione del verde pubblico, utilizzando personale                  comunale, con un risparmio medio di circa € 30.000,00 annui;
– ridurre il contributo per la Festa Patronale;
– ridurre il contributo per i costi di gestione del campo di calcio;
– razionalizzare la spesa per la mensa dell’asilo nido;
– ridurre alle reali necessità il ricorso alla “somma urgenza”;
– recuperare gli oneri di urbanizzazione attraverso una puntuale verifica delle pratiche, individuando in modo univoco l’impresa, il cittadino o la compagnia assicurativa con cui è stata stipulata la polizza fideiussoria di garanzia.
Di fronte all’impossibilità di provvedere al pagamento degli abbonamenti per il trasporto degli studenti (a causa di un debito pregresso con l’Azienda Siciliana Trasporti di oltre 138.000 €), si è dovuto cambiare il sistema di intervento passando dall’acquisto degli abbonamenti, da parte del Comune, al rimborso degli stessi, con un risparmio di circa 70.000 € (a chi effettivamente fa uso dei mezzi pubblici viene rimborsato il costo dell’abbonamento).
Abbiamo rescisso contratti di utenze telefoniche che, fornendo un servizio scadente o, in certi casi, inesistente, hanno indebitato il nostro Comune ed impegnato gli uffici per la gestione delle controversie legali conseguenti; è da sottolineare che erano vigenti contemporaneamente tre contratti telefonici con tre compagnie diverse con un costo medio complessivo di circa 15.000 € al mese.
Abbiamo iniziato un percorso di verifica della gestione dei vari ambiti funzionali ed in particolare:
– sugli incarichi dati a professionisti per la progettazione di opere subordinate all’ottenimento di finanziamenti che in seguito non si sono concretizzati, ma che hanno generato un debito/ contenzioso fra il nostro Ente ed il professionista incaricato;
– sulla gestione dei loculi cimiteriali dove, in deroga al Regolamento di Polizia Mortuaria e senza la dovuta documentazione giustificante la situazione economica familiare, si è concesso gratuitamente il loculo;
– sulla concessione di sgravi tributari con dubbie procedure esecutive.
Le risultanze verranno rese note quando si concluderanno le verifiche.
La lotta alla mafia ed alle attività criminali si è svolta attraverso una costante collaborazione con le forze di sicurezza locali, a partire dal Comando dei Carabinieri del paese, e soprattutto attraverso una gestione trasparente ed imparziale del nostro Ente che si può evincere, per esempio attraverso:

– un bando pubblico per l’assegnazione di appalti e forniture;
– l’utilizzo degli immobili comunali da parte di tutte le associazioni che ne fanno richiesta, senza guardare ad appartenenze politiche od altre subdole logiche;
– una gestione dei tributi e dei servizi socio-assistenziali in assoluta trasparenza, imparzialità, correttezza ed uniformità di trattamento.
Si è  partecipato a diverse manifestazioni fra Bagheria, Casteldaccia e Palermo.
Si è instaurata una forte collaborazione con il “Centro studi Pio La Torre” presieduto da Vito Lo Monaco. La giunta municipale ha autorizzato il Sindaco a costituirsi parte civile nei processi di mafia per crimini commessi nel territorio Casteldaccese e per questo sarà stipulata in futuro una convenzione per la tutela legale anche con il centro Studi “Pio La Torre”.
Si è data massima divulgazione a tutti gli atti prodotti dal Comune attraverso il sito istituzionale ed i tanti, continui e costanti comunicati a mezzo stampa su ogni singola attività, nonché attraverso risposte dirette ai cittadini tramite l’indirizzo di posta elettronica istituzionale del sindaco.

La mafia va combattuta dal punto di vista culturale, dimostrando coi fatti che le regole sono uguali per tutti e che, per ottenere i propri diritti, non si deve chiedere il “favore” a nessuno!

Affari Generali – Risorse umane
 L’organico del personale comunale, con il 40% di dipendenti di ruolo ed il resto tra contrattisti e lavoratori ASU, non è adeguato alle  reali necessità del nostro Comune, come non sono adeguati gli inquadramenti e le mansioni di molti dipendenti. Logiche non condivisibili hanno creato l’attuale situazione di squilibrio tra mansioni amministrative e mansioni tecnico-manutentive, a cui si sta cercando di porre rimedio.
Il problema primario che si sta affrontando riguarda i 35 dipendenti contrattisti, da troppi anni illusi e mortificati, forse in questi 26 anni di rapporto con il nostro Ente, ci sono state opportunità non colte per trovare una soluzione. Abbiamo ereditato un processo di stabilizzazione, con dei bandi pubblicati nel 2012, che si basavano su un piano di assunzioni 2011-2013 che non è stato sottoposto al parere del Collegio dei Revisori pro-tempore, con conseguente segnalazione alla Corte dei Conti, in quanto non rispettoso della normativa sulle assunzioni nella P.A.. Oggi ci troviamo nella condizione di predisporre il piano delle assunzioni 2014-2016, cui è subordinata la possibilità di prorogare i contratti in essere, nel rispetto della normativa vigente, in attesa che lo Stato e la Regione Siciliana pongano il nostro Comune, ed il resto dei Comuni del sud Italia, che vivono in modo massiccio il problema, nelle condizioni di trovare una soluzione definitiva. Il nostro Ente nel giro di pochi anni si ritroverà ad avere un numero di dipendenti di ruolo talmente esiguo da rendere impensabile il funzionamento della nostra macchina amministrativa. Il nostro impegno è quello di riuscire a coniugare il rispetto della Legge, il buon funzionamento del nostro Comune ed il rispetto della dignità di queste persone a cui va il nostro sincero ringraziamento per il lavoro svolto e la disponibilità mostrata.
La situazione debitoria, principale responsabile di una organizzazione non ancora al passo coi tempi e con le nuove tecnologie, ha reso difficoltosa la gestione dei troppi contenziosi che giornalmente investono la nostra Amministrazione. Troppo spesso si è resa necessaria la consulenza di legali esterni per rispondere in modo adeguato alle ingiunzioni di pagamento e ad altre controversie legali. Stiamo predisponendo un bando pubblico per avvalerci della collaborazione di uno studio legale che possa coadiuvare i nostri funzionari, facendo anche attività di formazione, per creare un’organizzazione che in modo puntuale eviti gli errori fatti nel passato e metta al riparo l’ente dal rischio di pignoramenti e pagamenti non dovuti, e nel contempo riduca le spese legali.

Politiche Economiche e Tributi
 Si è passati ad una gestione in house della riscossione dell’IMU e della TARES e, subito dopo, della TARI e della TASI, con il supporto della software-house Datanet. Si è iniziata un’attività di accertamento per il recupero dei tributi degli anni pregressi e di lotta all’elusione e all’evasione: nel 2013 non è stata svolta l’attività di accertamento ICI 2008, che ha condotto alla prescrizione della stessa,  mentre nel 2014 è stata svolta parzialmente l’attività di accertamento ICI 2009, iniziando la costituzione di una banca dati digitale comunale.
I regolamenti di Tares e Tari hanno generato errori che hanno impegnato l’ufficio tributi nella difficoltosa attività di soluzione degli stessi.
Si è proseguita la gestione delle attività di Entrate e Spese con il difficile rapporto con la Tesoreria Comunale, con cui siamo stati costretti ad operare, con successive proroghe, in attesa che un ulteriore bando pubblico ci metta nelle condizioni di avere un servizio soddisfacente ad un prezzo congruo.
I grossissimi problemi di liquidità rendono la gestione dei pagamenti un’impresa impossibile!
E’ stata svolta la gestione dei pagamenti dei debiti pregressi con il D.L. 35/2013 prima e con il D.L. 66/2014 dopo, resa difficoltosa da innumerevoli situazioni debitorie imperfette per la mancanza di impegni di spesa o di determine di liquidazione, oppure per la mancanza di capitoli di spesa o di residui correttamente riportati. Emblematico è il rapporto che ci lega alle società di fornitura di acqua che, dopo il passaggio del Servizio Idrico Integrato al consorzio provinciale ATO-idrico, ha mantenuto in capo al nostro Ente un contratto di compravendita che ci costringe a fare da tramite fra le due parti per il pagamento della fornitura, il tutto aggravato dalla soppressione degli specifici capitoli di entrata e spesa dal nostro bilancio. La stessa vicenda ci ha fatto subire un pesante pignoramento, di otre 350 mila €, somme che dovremo recuperare dalla società APS in liquidazione, con carte contabili di difficile regolarizzazione.
La predisposizione degli atti per la stesura del bilancio comunale è risultata particolarmente difficoltosa. La precedente Amministrazione, all’atto del pensionamento del Ragioniere Capo, ha pensato di risolvere il problema di una successione resa difficile per le poche risorse di personale in possesso dei titoli necessari, proseguendo l’attività dello stesso ragioniere con un contratto oneroso di collaborazione esterna. In questo modo non si sono mai definiti i ruoli e le competenze di due figure, il titolare del Servizio ed il consulente, senza una vera e propria attività di affiancamento e formazione, generando nella gestione del personale dipendente, situazioni di difficile governabilità. Riteniamo necessaria la ricerca all’esterno di una figura che possa svolgere questo ruolo così delicato ed importante.

Solidarietà Sociale
 L’Ufficio Servizi Sociali ha attuato una serie di servizi ed interventi socio- assistenziali rivolti alle persone, alle famiglie ed a specifiche fasce deboli della popolazione (anziani, minori, disabili, adulti con disagio socio-economico).
In particolare gli interventi finalizzati alla prevenzione e rimozione dei bisogni dei cittadini sono stati i seguenti:
Interventi rivolti alla fascia di popolazione anziana:
– Ricoveri presso istituti, case famiglie o comunità alloggio, di soggetti le cui condizioni economiche o familiari non consentono la loro permanenza in famiglia o in assenza di sostegno familiare;
– Ricezione e istruttoria pratiche per il rilascio tessere di libera circolazione  AST in ottemperanza alla L .R. 87/81;
Interventi rivolti a minori:
– Ricoveri presso comunità alloggio o case famiglie su disposizione dell’autorità giudiziaria;
– Gestione dell’Asilo Nido Comunale;
– Contributo a famiglia affidataria di un minore;
– Incarico di collaborazione occasionale con un’assistente sociale per I’espletamento di procedimenti del Tribunale dei Minorenni;
Interventi rivolti a soggetti diversamente abili:
– Ricezione e istruttoria pratiche per la concessione di un contributo economico per rimborso spese carburante per il trasporto di minori presso i centri di riabilitazione ai sensi dell’art.27,  comma l , del regolamento comunale;
– Bonus Socio – sanitario ai sensi della Legge 328/2000 finanziato per il 20% con fondi a carico del Bilancio comunale e per il restante 80% con fondi del distretto Socio-Sanitario D39;
– Ricoveri presso comunità alloggio di soggetti con disabilità psichica in collaborazione con i Dipartimenti di Salute Mentale dell’ASP;
– Ricezione e istruttoria istanze per il rilascio della tessera di circolazione AST per invalidi ai sensi della L.R. 68/81;
– Compartecipazione ai costi delle prestazioni riabilitative psico-fisiche in regime residenziale ai sensi del D.A. del 02/09/2013;
Interventi a favore di persone o famiglie con disagio socio-economico:
– Ricezione e istruttoria delle domande relative ai cantieri di servizio regionali istituiti con D.A. del 26/07/2013;
– Assistenza economica in favore di persone e nuclei familiari disagiati in ottemperanza al relativo regolamento comunale;
– Attività lavorativa per donne in difficoltà, in alternativa all’assistenza ed in esecuzione del regolamento comunale di assistenza economica;
– Ricezione e istruttoria delle istanze per la concessione del contributo di locazione ai sensi Legge 43/98;
– Ricezione e istruttoria delle istanze per la concessione dell’assegno di maternità ai sensi dell’art.66 Legge n .448/98 modificato dall’art.74 del Decreto legislativo n.151/01;
– Ricezione e istruttoria delle istanze per la concessione dell’assegno di nucleo familiare ai sensi dell’art. 65 della Legge n.448/98 e s.m.i.;
– Ricezione e istruttoria delle istanze per la concessione dei Bonus Energia Elettrica e Bonus GAS previsti dal decreto legge n.185/08.
Piano di Zona – Distretto Socio – Sanitario D39
Il Comune di Casteldaccia, inoltre, nell’ambito del Distretto Socio – Sanitario D39, di cui fa parte insieme ai Comuni di Altavilla Milicia, Santa Flavia, Ficarazzi e Bagheria, come Ente Capo fila, e in collaborazione con i servizi territoriali dell’Asp, ha realizzato i seguenti interventi:
– Piani di Accompagnamento Individualizzato (PAI) con inserimento in attività lavorativa per soggetti a forte rischio di emarginazione sociale (persone inserite nel circuito penale, disabili psichici, donne in difficoltà, famiglie con disagio socio-economico grave);
– Piani Educativi individualizzati (PEI) per I’integrazione di minori appartenenti a famiglie multiproblematiche.
E’ nostra ferma convinzione che l’azione svolta non sia sufficiente alle necessità delle fasce più deboli della nostra cittadina, per le poche risorse disponibili e per l’assenza di un assistente sociale di ruolo. Compatibilmente alle nostre esigenze di bilancio e nel rispetto della normativa vigente in tema di assunzioni, riteniamo che sia necessario porre in essere ogni sforzo che ci permetta di sanare questa situazione di assoluta inadeguatezza ereditata.

Polizia Municipale
 La Polizia Urbana e Controllo del Territorio, esercita nel territorio di competenza le funzioni istituzionali previste dalla legge 7 marzo 1986 n. 65 (legge quadro sulla Polizia Municipale) e dalla legge regionale 1 agosto 1990, n. 17, e ha svolto nel periodo di riferimento i compiti  appresso descritti :

  • vigilanza sull’osservanza delle leggi, dei regolamenti, delle ordinanze e di ogni altra disposizione emanata dallo Stato, dalla Regione, dalla ex Provincia e dall’Amministrazione Comunale;
  • prevenzione e repressione delle violazioni alle norme concernenti il codice della strada;
  • espletamento dei servizi di polizia stradale e rilevazione dei sinistri ai sensi degli art. 11 e 12 del vigente codice;
  • tentativi di composizione dei dissidi tra privati ai sensi del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza;
  • polizia amministrativa, con particolare attenzione alla prevenzione e repressione delle norme sul commercio in sede fissa e su aree pubbliche, pubblici esercizi;
  • mercatino settimanale del sabato, vigilanza, assegnazione degli spazi agli operatori occasionali, e accertamento del pagamento del tributo di occupazione del suolo pubblico;
  • vigilanza sulle norme ambientali in materia di igiene, sanità, abbandono rifiuti, discariche abusive e modalità di conferimento rifiuti urbani  negli appositi cassonetti;
  • rimozione veicoli abbandonati;
  • cattura cani randagi presenti sul territorio, in collaborazione con la ditta convenzionata per il servizio;
  • costante controllo del territorio al fine di prevenire e reprimere reati penali e amministrativi in materia di edilizia;
  • collaborazione con le forze di polizia dello stato nell’ambito del territorio del comune e nei limiti delle proprie attribuzioni per prevenzione e repressione reati  contro il patrimonio;
  • concorso al mantenimento dell’ordine pubblico, secondo le procedure dell’art. 3 della Legge n. 65/86,
  • servizi di vigilanza alle sezioni elettorali in occasione delle consultazioni elettorali, in concorso con le altre forze di polizia dello stato;
  • servizio d’onore e di rappresentanza in occasione di pubbliche funzioni, manifestazioni e cerimonie, e su disposizione del Sindaco,  scorta  al Gonfalone del Comune;
  • servizio di ordine pubblico in occasione dei Consigli Comunali;
  • servizio scorta al Sindaco e Assessori Comunali in occasione di trasferte fuori dal territorio, per servizi di rappresentanza e di collegamento con altri Enti;
  • servizio di viabilità stradale, chiusura al traffico del Centro Storico in occasione di processioni religiose, sagre, manifestazioni e spettacoli estivi;
  • vigilanza sull’osservanza delle prescrizioni della pubblica amministrazione a tutela del patrimonio comunale;
  • svolgimento di un costante e continuo controllo nelle immediate adiacenze di tutti i plessi scolastici presenti nel territorio, nelle ore di entrata e uscita delle scolaresche.

Il servizio, oltre che a garantire lo svolgimento di una corretta viabilità, è stato anche utile per scoraggiare eventuali spacciatori di sostanze stupefacenti, malintenzionati e per tutelare l’incolumità degli  scolari;

  • funzioni di polizia amministrativa attribuite al Comune dalle leggi e normative vigenti;
  • adempimento dei compiti di polizia giudiziaria ai sensi degli art. 3 e 5 della legge n. 65/86, nonché delle disposizioni vigenti del codice di procedura penale;
  • raccolta di notizie e l’effettuazione di accertamenti e rilevazioni su richiesta di organi esterni: Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizie Municipali, Camere di Commercio, Comando Carabinieri, nei limiti dei propri compiti istituzionali;
  • esecuzione Trattamenti Sanitari Obbligatori – legge n. 180 del 13 maggio 1978;
  • accertamenti anagrafici;
  • su richiesta del Servizio di Solidarietà Sociale, accertamenti sulle condizioni economiche dei cittadini che richiedono sussidi;
  • notifiche di atti su richiesta di questo Ente e di altri Enti;
  • ricezione denunce sugli infortuni su lavoro e atti conseguenti;
  • servizio a domicilio della consegna delle carte d’identità e delle sottoscrizioni e autentiche di firme delle persone con insufficiente capacità di deambulazione;
  • rilascio tesserini di caccia e relative successive incombenze;
  • rilascio contrassegno persone non deambulanti;

E’ da sottolineare il servizio di controllo della velocità effettuato a mezzo di apparecchiature elettroniche e finalizzato all’accertamento e contestazione delle violazioni all’art. 142 del Codice della Strada.
Il predetto servizio è stato istituito al fine di disincentivare la velocità dei veicoli in tratti di strade in cui questa può costituire serio pericolo per la pubblica incolumità.
A seguito di questo ulteriore impegno, l’Ufficio Verbali e l’Ufficio Comando,  hanno subito un notevole aggravio del lavoro.
L’orario di servizio degli Operatori è stato articolato su due turni, antimeridiano e pomeridiano e,  nel periodo estivo,  è stato effettuato il turno serale, (dalle ore 18,00 alle 24,00) riuscendo così a soddisfare tutte le esigenze connesse al regolare svolgimento delle manifestazioni turistiche, sportive e religiose e qualsiasi altra attività che ha richiesto la presenza degli  Operatori della Polizia Municipale.
Per quanto riguarda l’attività di Polizia Giudiziaria, sono state evase numerose deleghe di indagini della Procura della Repubblica, consistenti nella notifica di inviti agli indagati e a persone informate sui fatti a  comparire davanti agli Ufficiali di P.G. di questo Comando, nonché nel compimento di indagini e accertamenti utili ai fini di giustizia,  intesi ad individuare i responsabili di prelievi irregolari di energia elettrica a seguito di segnalazioni alla Procura della Repubblica, effettuate dalla Società Enel Distribuzione.
Non trascurabile è stata  l’attività svolta degli uffici del Comando, consistente nell’attività relazionale con il pubblico, tentativi di composizione dei dissidi tra privati ai sensi del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza; corrispondenza e collegamento con i vari Uffici dell’Ente ed Uffici esterni (Prefettura, Provincia, Tribunali, Regione ecc.), compilazione di determinazioni di competenza dell’Area, quali, impegni di spesa, liquidazione ecc., ordinanze sindacali, proposte di delibere alla giunta comunale, indagini di mercato,  gare di appalto,  licitazioni private  per acquisti di beni e servizi e tutto quanto concerne l’attività gestionale del Comando.
Tali attività sono state svolte con le difficoltà legate ad un organico sempre più ridotto a causa di pensionamenti e, nel corso del 2013 della scomparsa del compianto Mario Sanfilippo, a cui va il nostro ricordo ed il nostro ringraziamento per il lavoro svolto. Si sono avute difficoltà nell’articolare in modo adeguato l’orario di lavoro con la turnazione per la mancata costituzione, dal 2010, del Fondo di miglioramento, che a giorni dovrebbe essere costituito. In precedenza, il pagamento dell’indennità turni veniva corrisposta in modo improprio, attraverso l’Unione Corvo-Eleuterio.                       

Attività produttive Turismo e Spettacolo, Legalità e Trasparenza, Pubblica Istruzione e Cultura
 In attuazione al DPR n° 160/2010 spetta al SUAP avviare, gestire e concludere i procedimenti che abbiano ad oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazioni di servizi, esclusivamente per via informatica e telematica.
Il SUAP, nel periodo compreso tra Marzo e Dicembre 2014, ha ricevuto varie pratiche, denominate SCIA, pervenute con il sistema on-line come prescrive la normativa vigente sopracitata.
Nel dettaglio, le SCIE pervenute nel suddetto periodo sono relativi a:
esercizi pubblici con somministrazione di alimenti e bevande, esercizi di vicinato, lidi balneari, esercizi con somministrazione di alimenti e bevande stagionali, attività ricettive, attività di intrattenimento e svago (ludoteca) attivazione aziende di allevamento, rifugi canili,      case di riposo,  Autorizzazioni per la raccolta dei funghi epigei.
Si è provveduto alla rideterminazione dei diritti di istruttoria SUAP, rapportandoli ad un importo più equo e consono ai procedimenti istruttori connessi alle diverse tipologie di pratiche, riducendolo notevolmente al fine di favorire le nuove attività imprenditoriali nel nostro territorio.
Si è disposto il trasferimento temporaneo del mercatino rionale settimanale, da Via Pietro Nenni a Via Ugo la Malfa.
Si è promosso un Convegno sulla “De.Co.” (denominazione comunale) per la difesa delle tradizioni e la promozione delle Identità locali.
Il Concorso di poesia “Elvezio Petix” è giunto alla XIII edizione.
In  ricordo della “Marcia Antimafia” svoltasi  il 26/02/1988 lungo la Strada Provinciale 88 che collega Bagheria  a Casteldaccia, il Comune di Casteldaccia, con deliberazione n° 16 del 14/2/14 ha deciso di intitolare il tratto di strada provinciale ricadente nel territorio comunale, “Marcia Antimafia Bagheria – Casteldaccia 26/2/83”.
Si è istituita la Consulta della Cultura, con l’approvazione dello specifico Regolamento, di cui fanno parte tutte le associazioni del territorio, nonché gruppi di privati cittadini.
L’Attività della Consulta ha interessato tutti i campi della cultura e dello spettacolo, sia in fase organizzativa che nella realizzazione alacre di ogni evento e/o manifestazione, in particolare:
-presentazione di libri da parte di diversi scrittori, che con le loro opere hanno sottoposto alla cittadinanza  temi sensibili, come la mafia e la violenza contro le donne;
– conferimento della cittadinanza onoraria a Don Cosimo Scordato e a Santuzza Calì;
-commemorazione popolare di figure casteldaccesi di grande rilevanza sociale, come il partigiano Montesanto, il sindacalista Raia e le operaie vittime dell’incendio della camiceria newyorkese (Bucalo – Panno).
Tale attività culturale ha ricevuto grande approvazione dal Sindaco e dalla Giunta Municipale, poiché corrisponde in pieno con i temi sensibili cari a questa Amministrazione che da sempre si batte per la GIUSTIZIA e la LEGALITA’ a fianco dei più deboli, facendo si che di ciò si parli, si tramandi e si commemori.
La Consulta si è adoperata anche per la realizzazione della festa patronale, per i festeggiamenti natalizi e del carnevale, tenendo sempre come obiettivo, in accordo con l’amministrazione, l’esigenza di ottenere risultati sempre maggiori limitando gradualmente la spesa.
L’Amministrazione ha sposato l’iniziativa promossa dal Gal-Metropoliest, che ha instaurato un progetto di gemellaggio fra alcuni comuni del nostro territorio e paesi appartenenti alla provincia francese di Brest, per interessare il Comune di Casteldaccia al progetto di cooperazione e collaborazione in diversi settori – quali il politico, l’economico, il commerciale, il sociale, l’educativo e il culturale, che si concluderà con la firma del “Patto di Fratellanza” con il Comune bretone di Gouesnou.
In una fase preventiva abbiamo ospitato nella splendida cornice della nostra Torre Duca di Salaparuta una delegazione di Sindaci francesi, facendo degustare loro i prodotti tipici delle nostre eccellenze agro-alimentari, in una seconda fase il Sottoscritto ha dato seguito a questa visita, recandosi a proprie spese nel gennaio di questo anno, in Bretagna per firmare un “Patto di Amicizia” con il Sindaco di Gouesnou e cosi procedere e portare a compimento il gemellaggio.
Intrapreso un percorso di revisione di spesa, nella necessità di garantire il diritto allo studio degli studenti pendolari, frequentanti gli istituti superiori, si è attuato un sistema di rimborso delle spese di trasporto.
Tale metodo, basato sulla restituzione dell’intera cifra spesa dalle famiglie per l’acquisto degli abbonamenti mensili o settimanali, ha consentito di ridurre la spesa annua da € 170.000,00 a € 100.000,00 circa, considerato che la spesa di acquisto dei titoli di trasporto viene ora sostenuta solo da chi realmente usufruisce dei mezzi pubblici. In passato invece gli abbonamenti venivano acquistati direttamente dal Comune, per l’intero numero degli alunni, senza considerare chi provvedeva a raggiungere gli istituti scolastici con mezzi propri. Inoltre, il pagamento di questi titoli di trasporto alle aziende non veniva corrisposto in tempi certificati; nel settembre 2013, infatti, il Comune di Casteldaccia risultava debitore nei confronti dell’Azienda Siciliana Trasporti per una cifra superiore ai €100.000,00 (circa 2/3 dell’intera annualità) che, non essendo stata inserita nei debiti certificati dal D.L. 35,  ha scaturito un piano di rientro.
Per l’anno scolastico 2014/2015, visto l’incremento delle iscrizioni alla scuola primaria e dell’infanzia, si è reso necessario rimodulare il contratto di locazione, per l’immobile di proprietà dell’A.N.A.P.I.A., in modo da ottenere altre tre aule con un contenuto aumento del canone mensile. Aule che sono state arredate nel settembre 2014, con un acquisto di arredi scolastici che sono andati a colmare le necessità, che le presidi degli istituti segnalavano da anni, senza ottenere risultato alcuno, considerato che l’ultimo acquisto di materiale scolastico risaliva al 2008.

Igiene e Sanità, Urbanistica – Tutela Ambientale e del Territorio, Reti ed infrastrutture – Lavori Pubblici
 L’anno 2013 è stato caratterizzato dall’emergenza della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, scaturita dal licenziamento dei dipendenti Ex Temporary, assunti dal CO.IN.R.E.S. posto in liquidazione. Pertanto, con propria Ordinanza emessa ai sensi dell’Art. 191 del D. Leg.vo 152/2006, si è proseguito con il nolo a freddo dei mezzi satellite e il nolo a caldo di un auto-compattatore potenziato, con servizio di raccolta esterno in estate, continuando ad affidare a ditte esterne, tramite gara,  il servizio di raccolta differenziata/ingombranti.
In ottemperanza alla Direttiva n°1/2013, dell’Assessorato Regionale dell’Energia e Servizi di pubblica Utilità, si è provveduto alla redazione a cura dell’Ufficio, del Piano ARO-Casteldaccia per l’organizzazione del servizio di Spazzamento, Raccolta e Trasporto dei Rifiuti sul territorio del Comune di Casteldaccia.
L’attività dell’anno 2014 ha visto come principale protagonista sempre la gestione dell’emergenza rifiuti per il mancato avvio delle SRR e dell’approvazione dei Piani d’Ambito. In particolare si è proceduto alla costituzione della SRR Area Metropolitana con la nomina del Presidente Dott. Cesare Lapiana. Dopo l’approvazione del Piano ARO-Casteldaccia da parte della Regione Siciliana, si è proceduto ad un adeguamento dello stesso secondo le condizioni imposte dall’Assessorato, che prevede una riduzione dei costi relativi al personale.
In sede di Consiglio Comunale si è optato per la costituzione di una Società a totale partecipazione pubblica del Comune per la gestione “in house” del servizio RSU.
Si sono avviate le procedure per la valutazione ambientale strategica (VAS) relativa al PRG, sotto la cura e direzione dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente con decorrenza dal 19/08/2013.
Conclusa la procedura relativa alla VAS, dal febbraio 2014 si sono ripresi i lavori per la redazione dello schema di massima così come si evince dai verbali delle riunioni con i progettisti: del 02/07/2014, dell’ 11/08/2014 e dell’11/09/2014, fissando preliminarmente la scadenza per la consegna il 10/11/2014 e successivamente, a causa di incompatibilità di sistemi operativi utilizzati dai diversi tecnici progettisti (ingegneri, architetto, geologo, agronomo), il 10/02/2015.
Per quanto riguarda il settore relativo ai LL.PP., si è partecipato ai bandi emanati dall’Assessorato Regionale  Istruzione per l’Edilizia Scolastica ed Universitaria, presentando il progetto di “Adeguamento alle Norme CEI – Antinfortunistiche, di completamento per il plesso di via Carlo Cattaneo” e “Adeguamento alle Norme CEI – Antinfortunistiche per il plesso di via Trapani” (entrambe le istanze non sono state, però, accolte).
Per quanto riguarda l’edificio scolastico di via Lungarini si è concretizzato il finanziamento per il completamento e adeguamento alle Norme CEI dell’impianto, inserito nella graduatoria dei progetti finanziati nell’anno 2009,  con aggiudicazione alla Ditta Mistretta Giuseppe.
Si è stipulata la convenzione definitiva con il Provveditorato OO.PP. della progettazione relativa al “Primo programma straordinario di interventi urgenti finalizzati alla prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi anche non strutturali negli edifici scolastici – Scuola Pietro Piraino”, per un importo di € 250.000,00.
Abbiamo riproposto all’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione a seguito di pubblicazione del Bando:

  • Adeguamento alle norme CEI, Antinfortunistiche, Completamento per il plesso di via Carlo Cattaneo, classificandoci al 40° posto dei progetti finanziabili;
  • Adeguamento alle norme CEI – Antinfortunistiche per il plesso di via Trapani;

Successivamente abbiamo presentato i medesimi progetti per attingere ai finanziamenti dell’otto x mille.
Si è partecipato al progetto Nazionale dei servizi per la cura all’infanzia e agli anziani, Delibera CIPE n° 113/2013, presentando il progetto di manutenzione straordinaria dell’Asilo Nido Comunale.
Si è partecipato al Bando dell’Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, per la presentazione di “Progetti di riqualificazione e riconversione dei beni confiscati alla criminalità organizzata nei centri urbani e aree marginali” con la presentazione del progetto “Benessere a mare”, dell’importo di € 350.000,00, per la riqualificazione dell’immobile confiscato alla mafia, in località Majorana SS.113. Ottenuto il finanziamento dell’opera, si è stipulata convenzione, in data 27/11/2014, con l’Assessorato della Famiglia e delle Politiche Sociali e del Lavoro.
Si sono ultimati i lavori riguardanti il progetto “Riqualificazione Urbana, Recupero, Completamento e Messa in Sicurezza di Parti di Tessuto Urbanistico ed Edilizio” ed è stato approvato il progetto definitivo in variante al P.R.G. per i “Lavori di sistemazione e ampliamento della Via Fiume”.
In merito al Cimitero Comunale si è provveduto alla revisione del Piano Cimiteriale per prevedere una nuova ridistribuzione planimetrica dei loculi da realizzare al fine di sfruttare al meglio lo spazio disponibile.
Si è dato avvio alla progettazione e all’esecuzione a mezzo di procedura negoziata alla realizzazione di n° 76 loculi cimiteriali, in totale trasparenza e secondo un bando di evidenza pubblica.
Si sono avviate e concluse le procedure di gara, riguardante il progetto “Scopriamo la riserva” comprendente la riqualificazione dell’immobile di proprietà comunale sito in via Ospizio,  in fase di completamento.
Subito dopo l’insediamento, questa Amministrazione ha dovuto affrontare i problemi legati alle vicende della Ditta SI.MA.CO. aggiudicataria dei “Lavori di riqualificazione del Quartiere Orestagno Cutelli Lotto 2”, relativi all’abbandono e/o scarsa conduzione del cantiere in questione che sono sfociati nella definitiva interruzione dello stesso. Ciò ha visto l’Amministrazione instaurare col Provveditorato le azioni, prima collaborative e successivamente in contrapposizione, per l’inerzia dimostrata dallo stesso Provveditorato.
Un appalto ingestibile che ha generato enormi faldoni di lettere, sentenze e controversie, che avevano prima determinato una rescissione del contratto nei confronti della ditta sopraindicata, seguita da una sospensione del provvedimento ultimo, e poi un’altra volta invalidato ogni forma di affidamento dei lavori alla SI.MA.CO.. Il tutto nei lunghissimi tempi della giustizia, che lascia i cittadini in condizioni pietose e non permette interventi risolutivi da parte di questa Amministrazione, nell’attesa che i lavori vengano assegnati ad un’altra ditta.
Il Comune di Casteldaccia è stato inserito in un progetto denominato “In Rete Ambiente e Cittadino”, che prevede la realizzazione di un programma di comunicazione ed educazione ambientale incentrato su quattro aree tematiche:

  • Ambiente (qualità dell’aria, inquinamento atmosferico);
  • Energia (fondi fossili, effetto serra e cambiamenti climatici, risparmio ed efficienza, fonti rinnovabili);
  • Salute ( effetti dell’inquinamento sulla salute, aspetti sanitari, attività motoria e sedentarietà);
  • Società (sicurezza, senso civico e socialità).

L’amministrazione Comunale ha aderito al movimento Europeo “Patto dei Sindaci”, approvando con Delibera di Giunta Comunale 28/2013, il documento di adesione, le cui finalità riguardano la riduzione delle emissioni dei gas serra, attraverso politiche locali che migliorino l’efficienza energetica.
Si è proceduto alla Costituzione di un Ufficio del Patto dei Sindaci e nomina coordinatore del Patto a mezzo di Delibera di Giunta Comunale 53/2014, disponendo di personale interno ed esterno e dei mezzi economici necessari per lo svolgimento delle necessarie mansioni.
Successivamente al fallimento dell’APS si è venuto a creare uno stato di emergenza idrica e di forte disagio per i cittadini ed il Comune, in collaborazione con i dirigenti dell’ATO idrico, ha coordinato gli interventi effettuati da una ditta esterna pagata dall’ATO stesso.

 Società Partecipate
Per quanto attiene all’Unione dei Comuni Corvo-Eleuterio, continua il rapporto di collaborazione con il Comune di Ficarazzi, per iniziative nei settori inerenti la cultura, il PAES, il Controllo del territorio e la gestione del servizio di lotta al randagismo. Nuovo impulso potrà essere dato alle attività sopra elencate grazie al contributo regionale che sarà erogato a breve pari a circa 150.000 € per il triennio 2011-13.
Riguardo alla società Metropoli Est Srl, dopo una lunga fase di stallo, si è proceduto alla elezione dei componenti del CDA e del Presidente dell’Assemblea dei Sindaci. Il nuovo CDA ha constatato una situazione debitoria estremamente grave, dovuta ai mancati trasferimenti delle quote sociali dei Comuni soci ma anche alla revoca di alcuni finanziamenti regionali, ai numerosi decreti ingiuntivi di fornitori e progettisti, avviando una verifica sull’attività svolta dai precedenti amministratori avanzando anche l’ipotesi della Liquidazione della stessa società.
Grazie al GAL Metropoli Est, si è ottenuto un finanziamento di circa 100.000 € per la realizzazione di e gli arredi di due centri per la promozione turistica del nostro territorio. Attraverso il GAL, inoltre, si è intrapreso il percorso di gemellaggio con i Comuni francesi della Bretagna al fine di rilanciare le attività agricole e rurali del territorio Casteldaccese, grazie al progetto di cooperazione “Prodotti tipici e Dieta Mediterranea” ed alla nuova programmazione europea 2014-20.

Proposte nuovi interventi
L’Amministrazione Comunale si propone di diventare un paese a vocazione turistica, in grado di richiamare ed accogliere visitatori, favorendo la nascita di nuove strutture ricettive. Per fare ciò, è necessario creare servizi per la fruizione del mare: parcheggio e percorso pedonale sicuro, attraverso una convenzione con le Ferrovie dello Stato per l’utilizzo del sottopassaggio della stazione ferroviaria.
Si è già avviata una collaborazione con il portale turistico “Siciliamo”, in forma gratuita e lo stesso si vuole fare per tutti i canali  possibili al fine di promuovere la cittadina e le aziende sia nelle immediate vicinanze, che nel luogo più remoto del pianeta, per dimostrare le capacità ricettive di Casteldaccia e la grossa valenza storico-culturale del territorio, senza dimenticare le bio-eccellenze (le olive “biancolille” della DOP Val di Mazzara), e gastronomiche (buccellati, sfincioni, cannoli e cassate).

Si sta avviando il progetto “Paese più bello”:
– facendo una campagna di sensibilizzazione ed educazione civica per il rispetto e la cura del paese e del territorio che lo circonda;
– attuando il nuovo Regolamento per l’adozione degli spazi e del verde pubblico. Sul territorio casteldaccese ci sono luoghi o spazi che potrebbero esprimere tutta la loro potenzialità di bellezza e aggregazione. Sicuramente con il contributo e le idee di tutti questi luoghi possono diventare più belli e funzionali. Con questo progetto si coinvolgeranno i cittadini per trovare insieme un nuovo modo di vivere e valorizzare il territorio. “Questo progetto cercherà di coinvolgere tutti, genitori, nonni, giovani ed associazioni, cercando di creare una rete sempre più ricca e articolata di idee e proposte, perché gli spazi pubblici non sono di nessuno, ma sono due volte di tutti”.
avviando il concorso “balconi fioriti” con cui i cittadini, i commercianti e le scuole, saranno chiamati a rendere “più bello, gradevole e ospitale” il paese. Non c’è bisogno di grosse spese, basta un po’ di buona volontà e la voglia di collaborare per il decoro urbano.
L’agricoltura, che un tempo rappresentava la principale attività di sostentamento per molti Casteldaccesi, oggi è limitata alla coltura degli ulivi, con la produzione di un ottimo olio, ma senza una vera attività industriale di trasformazione e vendita di prodotti oleari. La coltivazione di ortaggi, ampiamente diffusa nelle campagne, viene anch’essa condotta in modo estemporaneo, mancano attività produttive per la produzione e la lavorazione di questi prodotti.
L’Amministrazione Comunale sta valutando la fattibilità di dedicare una parte del mercatino rionale settimanale alla vendita diretta di prodotti agricoli, il cosiddetto “Mercato del contadino”.

Obiettivi

– Tornare alla gestione in house del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti con l’avvio della raccolta differenziata;
– affidare ad un fornitore unico la gestione del servizio di assistenza e manutenzione hardware e software relativo ai sistemi informatici, costituendo la rete telematica del comune;
– lavorare per trasformare un gruppo di persone a servizio dell’Ente in team coinvolto e concentrato sugli obiettivi da raggiungere;
– offrire servizi efficienti abbattendone nel contempo i relativi costi;
– puntare ad una maggiore trasparenza sull’attività svolta dall’Ente e dai suoi Amministratori, che ha visto avviare,  nell’ultimo trimestre dell’anno 2014, tutti  gli adempimenti burocratici dettati dall’Anac, per scongiurare e prevenire la corruzione e finalmente avere una reale Amministrazione Trasparente;
– rendere l’Amministrazione sempre più vicina al cittadino, cosa che in parte è stata realizzata creando una community, in un social network, nella quale il cittadino in maniera diretta chiede ed argomenta le necessità ed i problemi di Casteldaccia, in un diretto dialogo con i vertici di questo Municipio.
L’obbiettivo principale rimane amministrare perseguendo il Bene Comune, cercando di non essere ostaggio di un passato amministrativo dubbio e pesante,  programmando conquiste possibili, come una vera lotta all’evasione ed una razionalizzazione delle spese che non intacchi le necessità dei cittadini,  scongiurando, con tutte le forze, la possibilità che i pesi ricevuti in eredità dal passato, possano condurre l’Ente al default.

 

 

 

 

 

 
 
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