f Bagheria. Malgrado i divieti di balneazione, molti i bagnanti nelle zone vietate | LaVoceDiBagheria.it

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria | LaVoceDiBagheria.it
Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria. Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria. Malgrado i divieti di balneazione, molti i bagnanti nelle zone vietate

giovedì 9 luglio 2015, 14:52   Attualità  

Letture: 3.672

spiaggia sarellodi Martino Grasso

Al popolo dei bagnanti poco o nulla interessano i divieti di balneazione. La dimostrazione è data dalla presenza di numerose persone che stazionano nelle zone dove sono state emesse le ordinanze di divieto di balneazione e dove campeggiano in  bella vista i cartelli.
La spiaggetta del Sarello (nella foto), all’ingresso della frazione di Aspra, dove è chiaramente visibile la tabella, è stata presa di mira da numerosi bagnanti.
Intere famiglie che stazionano al sole e adulti e bambini in acqua.
Scene normali se non fosse che si rischia la salute per la presenza di batteri inquinanti nell’acqua.
Una signora di mezza età dice “vengono ogni anno qui e ho sempre visto il divieto ma non mi è mai successo nulla”.
La zona, per la facilità di accesso, è utilizzata anche da alcuni bagheresi emigrati che tornano per il periodo estivo.

“Venivo qui da bambino -dice  Paolo, 47 anni, che risiede a Modena- e sono legato a questo posto dal punto di vista affettivo. C’è il divieto? Io credo che sia una motivazione politica. L’acqua è bella e mi ci tuffo”.
Sulla stessa lunghezza d’onda gli altri bagnanti presenti.
Nessuno tiene conto dei cartelli di divieto.
“Sono costretti a metterli -dice Laura 38 anni- perché per legge ci dovrebbero essere i bagnini. In questo modo si scrollano da ogni responsabilità”.
I divieti di balneazione sono permanente per tutto l’anno 2015 e sono stati emessi alla foce di fiume Eleuterio (100 metri ad est del fiume) 200 metri ad ovest del piazzale Prime Rocche e nella spiaggia del Sarello.
Il provvedimento fa seguito ai dati riportati dal decreto dell’assessorato alla Salute  della regione Siciliana che ha definito i tratti di mare e di costa non adatti alla balneazione per l’elevato inquinamento batteriologico.
Alla base dei divieti ci sono delle analisi che vengono effettuati nei tratti di costa con alta concentrazione di batteri inquinanti.
Lungo il tratto di costa ci sono parecchi scarichi abusivi in acqua e il malfunzionamento del depuratore.
L’impianto mancava del collaudo e per eseguirlo sono state sistemate le pompe sommerse, i collettori ed un vasca che non era funzionante, poi si è proceduto al collaudo.
L’acqua però rimane inquinata. Ma ai bagnanti non interessa.

 

 

 
 
© Riproduzione riservata

 

 

 

 

Commenta l'articolo

Commentando questo articolo accetti le nostre regole e le nostre condizioni.