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Una troupe di “Chi l’ha visto?” ad Aspra per i bambini scomparsi nel 1968

giovedì 2 luglio 2015, 13:44   Attualità  

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bambini scomparsi aspraUna troupe del programma televisivo “Chi l’ha visto?”  questa mattina è stata ad Aspra per un servizio sulla scomparsa dei 3 bambini, avvenuta il 9 maggio 1968.
Ad accompagnare la troupe televisiva c’era il consigliere comunale Alba Aiello.
Il servizio andrà in onda nei prossimi giorni.
I 3 bambini, Domenico D’Alcamo, Vincenzo Astorino e Giuseppe La Licata scomparvero nel nulla 46 anni fa.
Qualche mese fa fu lo stesso consigliere comunale Alba Aiello a fare tornare alla luce la storia con una mozione al consiglio comunale per chiedere di intitolare ai tre sfortunati ragazzi una piazza o una strada.
La mozione è stata sottoscritta da altri 17 consiglieri comunali.
I tre bambini, Domenico D’Alcamo di nove anni, Vincenzo Astorino di undici e Giuseppe La Licata di nove, scomparvero nel nulla.
Ritornati dalla scuola, lasciarono libri e quaderni per andare a giocare fuori. Pare che la loro intenzione fosse quella di esplorare la grotta dei Saraceni.
Sulla vicenda non si sono mai chiarite le dinamiche, ma questo gravissimo fatto di cronaca ha sconvolto l’intero paese. Adesso a distanza 46 anni la ferita nel cuore della comunità è ancora aperta.
Della vicenda si occuparono le cronache del tempo e alcuni giornalisti, fra cui Vittorio Paliotti che scrisse un articolo sulla “Domenica del Corriere”del 28 maggio del 1968, in un reportage dal titolo “Preghiera per tre bambini”.
“I tre erano inseparabili -scrisse Paliotti- Li chiamavano, mi è stato detto, ‘i tre pesci’ perché erano abilissimi nel nuoto, e, anzi, avevano anche un quarto amico inseparabile, Ignazio Prezioso, di dieci anni, ma quel pomeriggio, contrariamente al solito, Ignazio non si era unito a loro.
Alle dieci di sera, dunque, visto che i tre ragazzi non erano ancora rientrati nelle abitazioni, i genitori cominciarono a stare in ansia.
Giovanni La Licata, pescatore, padre di Giuseppe, Vincenzo Astorino, muratore, padre di Vincenzo e Clemente D’Alcamo, padre di Domenico, dopo essere andati in giro qua e là per raccogliere notizie, pensarono di rivolgersi al quarto bambino, a Ignazio Prezioso, e domandare a lui se sapesse qualcosa”.
Ignazio fornì un’indicazione che avrebbe d’ora in poi aggiunto un tassello fondamentale nella drammatica vicenda della scomparsa di Giuseppe,  Vincenzo e Domenico. “‘Sì, io lo so dove stanno quei tre. Sono andati a esplorare le Grotte dei Saraceni. Volevano portare anche me, ma io ho rifiutato’, disse Ignazio. ‘Sei sicuro?’ ‘Sicurissimo. Sono andati perfino a comprare una candela, nella bottega della zia Maria, per farsi luce nelle grotte’.
E zia Maria, che ha proprio un emporio in piazza, confermò: nel primo pomeriggio, Giuseppe La Licata aveva acquistato, pagandolo dieci lire, un lumino”.

 

 
 
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