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Bagheria. Affidati i lavori per il recupero delle case popolari di contrada Monaco

martedì 11 agosto 2015, 09:54   Attualità  

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case popolari contrada monaco 1di Pino Grasso

Una buona notizia per gli abitanti delle case popolari di contrada Monaco dove sono presenti quattro agglomerati di edilizia convenzionata. Saranno infatti, risanate le abitazioni che sono ridotte in uno stato davvero precario dopo tanti anni di mancati interventi.
L’aggiudicazione dei lavori è stata pubblicata in questi giorni all’albo pretorio e prevedono la messa in sicurezza e l’eliminazione del rischio biologico delle abitazioni di via Maggiore Toselli ai civici 17/A, 17/B e 17/C e di via Città di Palermo.
La “Damar costruzioni S.r.l.” con sede a Marineo, si è aggiudicati i lavori formulando un ribasso del 37,4646 per cento sull’importo complessivo dell’appalto di 487.152,18 euro.
Nel verbale di aggiudicazione, come seconda si è classificata la ditta “Fratelli Matranga S.r.l.” di Palermo che aveva praticato un ribasso del 37,4586 per cento. Alla gara avevano partecipato 88 ditte di cui 3 escluse per mancanza di requisiti.
La gara come ente appaltante è stata istruita dall’Iacp, l’istituto autonomo case popolari che ha conferito l’incarico di espletarla alla sezione provinciale di Palermo dell’Urega.
L’opera è stata autorizzata con prelievo dai fondi dell’ex Legge 560/93 e della Legge regionale dell’Assessorato Regionale Infrastrutture. I lavori del progetto di messa in sicurezza consistono nella dismissione totale della contro copertura ed il conferimento a discarica autorizzata dei canaloni in fibrocemento amianto; la dismissione della guaina impermeabilizzante e del massetto; il rifacimento del sistema di smaltimento delle acque meteoriche, il smontaggio della struttura metallica che sosteneva le vetrate, il picchettamento dei frontalini e risanamento; il montaggio di infisso esterno semicircolare; i risanamenti mirati strutturali dei prospetti; la rimozione dell’intonaco ammalorato; il trattamento delle parti con un rivestimento ai silicati idrorepellente.
I lavori avranno una durata di dieci mesi dalla consegna. “Era da tempo che aspettavamo questi lavori – dichiara uno degli inquilini dello stabile 17/B – in molte case infatti, ci sono infiltrazioni d’acqua e i nostri bambini ad ogni inverno rischiavano di ammalarsi”. Le case popolari di contrada Monaco sono state costruite con interventi di edilizia convenzionata attorno agli anni Settanta, ma non sono state mai abitate dai legittimi assegnatari.
A pochi giorni dalla consegna e con gli allacci elettrici ancora da eseguire, nottetempo furono occupate abusivamente da famiglie di senzatetto che poi negli anni hanno regolarizzato la loro posizione. In tali abitazioni, non sono mancati nemmeno episodi di ulteriore occupazione abusiva degli appartamenti, in assenza dei proprietari. In diverse circostanze infatti, approfittando dell’assenza dei proprietari perché emigrati, altri senzatetto hanno occupato le abitazioni lasciate disabitate.

 
 
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