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In merito a “clientopoli”
e a “parentopoli”

sabato 5 settembre 2015, 12:35   L'Opinione  

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Fiasconaro nuovodi Vittorio Fiasconaro

Il Sindaco di Bagheria viene accusato di avermi conferito alcuni incarichi di difesa del Comune solo in virtu’ del fatto che sono un attivista del Movimento 5 stelle di Santa Flavia.
Posta in questi termini, la tesi e’ completamente errata ed e’ funzionale solo a fini di demagogia politica.
Il primo gennaio 2015 l’ufficio legale del Comune si ritrovo’ privo dell’unico avvocato in servizio (avv. Angela Rizzo) a causa della scadenza del relativo contratto di lavoro. Una normativa regionale che avrebbe dovuto consentirne la proroga non era ancora stata pubblicata in gazzetta ufficiale e c’era oggettiva incertezza sul possibile esito della vicenda.
Nel frattempo c’erano udienze e scadenze processuali per le quali il Comune doveva assolutamente essere rappresentato, al fine di evitare gravi danni economici.
A questo punto era necessario incaricare un avvocato che difendesse il Comune. L’Amministrazione opto’ – in coerenza con i principi del Movimento – per la indizione di una gara pubblica, il cui bando fu in effetti approvato e pubblicato. C’era a quel punto il problema di far rappresentare il Comune per la scadenze imminenti da un avvocato, in attesa che fosse approvata la graduatoria del bando. E’ in questo contesto e per questa ragione che vengo chiamato: al solo fine di tamponare l’emergenza, in attesa della definizione della gara. E io questo ho fatto; nient’altro.
Ci si puo’ domandare perche’ sia stato incaricato proprio io. E la risposta e’ molto semplice.
L’Ufficio legale era stato creato ed organizzato da me nel 2002 e diretto sempre da me fino al 2007; ancora oggi é organizzato nel modo in cui lo avevo lasciato. Avevo addestrato io l’avv. Angela Rizzo; sotto la mia gestione il Comune aveva vinto circa l’80% delle cause. Nel 2010 avevo vinto la gara pubblica per ottenere l’affidamento di incarichi dal Comune per due anni. Ho un curriculum specializzato nel diritto amministrativo.
Per le ragioni indicate, ero in grado di reperire immediatamente i fascicoli e i documenti necessari e far costituire subito il Comune per le scadenze imminenti. Ero anche in grado di dare suggerimenti e istruzioni ai dipendenti rimasti in servizio presso l’Ufficio per aiutarli a gestire una vera e propria emergenza.
L’idea ha funzionato: sono riuscito a far costituire il Comune tempestivamente in tutti gli incarichi affidatimi. Le prime 5 cause sono state gia’ vinte. Per ottenere questo risultato ha dovuto concentrare l’attivita’ del mio studio per tre mesi su questi incarichi.
E veniamo ai compensi. Ho proposto cifre largamente inferiori ai minimi tariffari. Il Comune ha veramente speso molto poco, e in questo senso e’ stato pienamente salvaguardato. Sfido chiunque a dimostrare il contrario.
Alla luce di quanto ho esposto, il mio stato di attivista del Movimento a Santa Flavia era un vero e proprio dettaglio; appare evidente a chiunque che la scelta aveva motivazioni logiche cosi’ forti da rendere completamente irrilevante la mia appartenenza politica.
A riprova di quanto ho affermato, non ho partecipato alla successiva gara indetta dal Comune per la individuazione di un avvocato da incaricare a tempo pieno. Con il mio curriculum avevo altissime probabilita’ di collocarmi al vertice della graduatoria: eppure ho rinunciato a partecipare. Salvaguardare l’amministrazione comunale da allusioni ed insinuazioni e’ stato l’obiettivo primario, anche a costo di perdere una chance lavorativa. Terminata l’ emergenza, e’ l’avvocato che ha vinto la gara che sta rappresentando il Comune.
Adesso risulta chiaro perche’ il manifesto e’ fuorviante e demagogico. Dispiace che ancora si faccia politica in questo modo.

 
 
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