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Bagheria. Approvato il bilancio con i voti del M5S. Adesso si attende l’Ok del Ministero

giovedì 26 novembre 2015, 14:54   Attualità  

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consiglio-comunale-6-novembredi Martino Grasso

Il consiglio comunale di Bagheria ha approvato l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato 2013-2014.
Sono state necessarie 31 ore, distribuite in 2 giorni, per arrivare all’importante decisione. Alla fine la delibera è stata votata da tutti i 16 consiglieri comunali del Movimento 5 stelle e il voto contrario dei 10 consiglieri comunali delle opposizioni presenti in aula. La votazione è arrivata intorno alle 3 di questa mattina.
Hanno votato favorevolmente Alba Aiello, Romina Aiello, Marco Maggiore, Vincenzo Bellante, Gaetano Baiamonte, Marco Coffaro, Francesco Paladino, Emilio Finocchiaro, Gaetano Baiamonte, Giuseppe Giammarresi, Valentina Scardina, Giusy Chiello, Mariano Ventimiglia, Filippo Castelli e Francesco D’Anna, Sergio Giuliana, mentre hanno espresso voto contrario i 10 consiglieri dell’opposizione: Pietro Aiello, Angelo Barone, Massimo Cirano, Biagio D’Agati, Mimmo Di Stefano, Carmelo Gargano, Maurizio Lo Galbo,  Michele Rizzo,  Filippo Tripoli e Maddalena Vella. Adesso la delibera sarà inviata al Ministero per l’approvazione definitiva, visto che Bagheria è un comune in dissesto economico.
Sono stati presentati 20 emendamenti ma i 17 delle opposizioni sono stati dichiarati inammissibili.
“È un risultato importante visto che l’ultimo bilancio risale al 2012 -ha dichiarato  l’assessore comunale al bilancio Maria Laura Maggiore– Adesso il bilancio passa al Ministero dell’interno per la sua approvazione. Sono stati presentati al Bilancio degli emendamenti come ad esempio l’implementazione di ulteriori 390.000 euro per le scuole, 115.000 euro per la manutenzione immobili comunali oltre ai 355, già stanziati e tutte le manovre economiche di recupero dei progetti già persi.
611.000 euro sono per i servizi destinati ai minori diversabili.”
La somma di 95 mila euro per la ristrutturazione dello stadio comunale è stata inserita nelle somme per il recupero degli immobili comunali. Critiche le opposizioni.
“Ho dato il mio voto contrario a questo importante atto portato in consiglio comunale –sottolinea Maddalena Vella– perché dopo le criticità sottolineate dal collegio dei revisori (parere sfavorevole anno 2013 e parzialmente sfavorevole anno 2014) e soprattutto per come è stato proposto l’atto (approvazione di una considerevole somma di spese fuori bilancio autorizzate secondo l’art. 250 comma 2 del TUEL approvate in giunta e non sottoposte al consiglio comunale nei termini di legge) il mio ruolo e soprattutto il mio senso di responsabilità verso i cittadini mi impongono questa scelta difficile ma per me sacrosanta. Saranno gli organi di competenza, in questo caso il ministero, a valutare se questo bilancio ha le carte in regola.”
Per Marco Maggiore, consigliere comunale del movimento 5 stelle. “seppur acceso, il dibattito ha mantenuto toni consoni all’aula per quasi tutta la durata del dibattito. Sono stati presentati diversi emendamenti, tra i quali il più rilevante è quello presentato dal Sindaco per l’individuazione delle somme per la manutenzione delle scuole e in particolare del Bagnera, per manutenzione allo stadio comunale e per l’adeguamento del complesso Sicis per ospitare il comando dei Vigili urbani
Ci tengo a sottolineare il senso di responsabilità di questa maggioranza, che si è assunta il compito di approvare un bilancio che fa riferimento al 2013 e al 2014, anni in cui la responsabilità di questa amministrazione è davvero molto relativa. Il M5S ha dimostrato di essere solido e compatto, nonostante qualcuno era pronto a scommettere su possibili fratture e fuoriuscite. Un ringraziamento particolare va alla giunta e all’Assessore Maggiore, che hanno restituito uno strumento di programmazione indispensabile all’ente. Infine un plauso va anche all’ufficio di presidenza, al dirigente Costantino Di Salvo, al dottor Liborio Raspante e al segretario generale, che hanno coadiuvato il consiglio nel corso di tutta l’adunanza.”
Critico Maurizio Lo Galbo di Forza Italia: “Prendo nettamente le distanze da questa ipotesi di bilancio, così come è stata presentata dall’amministrazione Cinque. Ci siamo trovati a dover vagliare una cozzaglia di documenti, avendo a disposizione un solo voto, senza avere la possibilità di distinguerli per anno. Infatti nella stessa delibera è stato inserito il bilancio riequilibrato 2013, bilancio pluriennale 2013 – 2015, ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato 2014, relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale 2014/2016. Senza contare che nella medesima proposta deliberativa hanno ritenuto di inserire più di 24 impegni di spesa, previsti dal sindaco art. 250 D.Lgs. 267/2000. Impegni, peraltro, che secondo la normativa avrebbero dovuto subire il vaglio e la ratifica del consiglio, prima del loro inserimento al bilancio. Inoltre bisogna sottolineare che tutti gli emendamenti e subemendamenti migliorativi al bilancio che sono stati proposti dall’opposizione, sono stati sonoramente bocciati dalla maggioranza grillina, dimostrando chiusura a qualsiasi suggerimento. È stata esclusa quindi ogni possibilità sia di rimpinguare il capitolo per l’edilizia scolastica, sia di garantire l’assistenza economica alle famiglie bisognose come sostengno al reddito, nonché assicurare aiuti economici per buoni libri alle fasce deboli, una seria manutenzione stradale, assistenza domiciliare anziani – disabili. Ciò che si evince da questa ipotesi di bilancio è che non esiste alcuna programmazione, alcuna attenzione ai bisogni del personale, sottolineate peraltro dal parere negativo dei revisori nei confronti della quasi totalità delle delibere. Adesso la parola passa al ministero degli interni che dovrà esprimersi in merito, nel frattempo chiediamo al Sindaco Patrizio Cinque e alla sua maggioranza, di smetterla con questo atteggiamento di chiusura e di sterile propaganda demogogica e populista, poiché “il trionfo delle demagogie è momentaneo, ma le rovine sono eterne” ad maiora.”

 

 
 
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