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Bagheria. Bilancio Comunale riequilibrati. Parziale parere negativo dei revisori

giovedì 19 novembre 2015, 09:36   Attualità  

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comune prima paginadi Pino Grasso

L’amministrazione comunale riequilibra i conti e guarda con fiducia al futuro. Lunedì prossimo in Consiglio la discussione sui bilanci di consuntivo 2013 e 2014, nonostante il Collegio dei revisori dei conti abbia redatto una relazione parzialmente negativa sulla deliberazione della Giunta municipale. Secondo l’organo di controllo composto da Maria D’Asta e da Giuseppe Pagano (manca tuttora il terzo componente da nominare dopo le dimissioni di Antonino Mineo), il bilancio 2013 non sarebbe stato redatto nell’osservanza delle norme di legge e dei principi previsti dal Tuel, ovvero il pareggio finanziario, non sarebbe rilevata la coerenza interna, in quanto non predisposti tutti gli allegati e tutti gli strumenti di programmazione richiesti dalla normativa vigente e non sarebbe stata rilevata la coerenza esterna in quanto i limiti disposti per il patto di stabilità sono rispettate solo con la delibera di aumento dell’addizionale comunale Irpef di cui si attende il giudizio presso il Tar, oltre al fatto che non risultano monitorati alcuni vincoli di spesa.
Per quanto concerne invece la proposta di bilancio 2014, sarebbe stata garantita l’osservanza delle norme di Legge, dello statuto del Comune, del regolamento di contabilità, dei principi previsti dall’articolo 162 del TUEL, dei postulati dei principi contabili degli enti locali e del principio contabile n. 1 degli enti locali, rispettato il principio della coerenza esterna ed in particolare di rispettare i limiti disposti dalla Legge per il patto di stabilità e parere non favorevole relativamente alla coerenza interna, in quanto non predisposti tutti gli allegati e tutti gli strumenti di programmazione richiesti dalla normativa vigente.
“Secondo l’organo di controllo dalle risultanze contabili sarebbe emerso il disavanzo nell’annualità 2013 – afferma l’assessore al Bilancio e Finanze Maria Laura Maggiore – ecco il motivo per il quale quel bilancio non si chiuse in pareggio e questo penso sia il motivo per il quale  la precedente amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Lo Meo non ha predisposto lo strumento contabile”. Il 2013 si chiude con una differenza tra entrate e uscite di 1.700.000 euro di deficit con più spese rispetto alle entrate. “Il disavanzo è stato colmato nel 2014, che abbiamo chiuso in pareggio come annualità per cui c’è il parere favorevole di collegio. Il pareggio è stato raggiunto grazie alla contrazione della spesa e dell’aumento delle imposte deliberato dal commissario straordinario Michela La Iacona all’atto della dichiarazione di dissesto, infatti non abbiamo potuto utilizzare l’introito delle maggiori spese per colmare il disavanzo del 2013”. Il Testo Unico degli Enti locali obbliga i comuni a presentare un bilancio stabilmente riequilibrato che realizzi il pareggio anche nella seconda annualità e in questo caso l’amministrazione comunale ha adempiuto a questo obbligo. “Adesso abbiamo la possibilità, nel 2015, a costo di notevoli con sacrifici – aggiunge l’assessore Maggiore – di programmare interventi necessari nelle scuole, sui servizi da garantire alle fasce più deboli che sono partiti con organicità e la riduzione della tassa Tari. Su questo sono concentrati i nostri sforzi volti a portare la nostra città capace di offrire servizi ai cittadini”.

 
 
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