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Bagheria. Deposta una corona di alloro davanti la lapide di Ciro Scianna

lunedì 2 novembre 2015, 12:43   Attualità  

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sindaco ciro sciannaIl sindaco Patrizio Cinque, questa mattina ha deposto una corona di alloro davanti la lapide di Ciro Scianna, nell’omonima strada, in occasione della ricorrenza dei defunti.
Presenti rappresentanti della polizia, carabinieri, vigili urbani, forestale e delle associazioni dei reduci e il presidente del consiglio Claudia Clemente.
Un’altra corona è stata deposta al cimitero, nella tomba di Scianna.
Ciro Scianna, nato a Bagheria il 16 marzo 1891, venne ucciso il 24 giugno 1918 sul Monte Asolone (Massiccio del Grappa).
Emigrato per lavoro, si arruolò nel 3°Bersaglieri, in seguito distaccato al 10°in Albania; allo scoppio del primo conflitto mondiale,venne inquadrato infine nel 16°Bersaglieri, 9°Reparto d assalto.
Venne insignito con la medaglia di bronzo sul Monte Asolone (ove troverà la morte) nel Maggio 1918, e sul Col Moschin con la medaglia d’argento. Cadde durante gli “otto giorni”, in cui l’esercito italiano riprese il Piave.
Il bollettino del Comando Supremo del 23 Giugno recitava: “dal Montello al mare, il nemico, sconfitto ed incalzato dalle nostre valorose truppe, ripassa in disordine il Piave”.
Il giorno seguente Ciro Scianna, ardito fra i migliori,si apprestava al suo ennesimo giorno di eroica battaglia, che sarà l ultimo. Cadde da punta avanzata del reparto, quando già aveva già quasi superato le linee nemiche.
Medaglia d oro alla memoria, conferita il 30 agosto 1918 con questa motivazione: “soldato di altissimo ardimento, in aspra battaglia, sotto un micidialissimo tiro di fucileria e mitragliatrici nemiche e fra tragiche lotte corpo a corpo, portava con irresistibile slancio lo stendardo del battaglione d’assalto alla testa delle ondate, infiammando i compagni entusiasti del suo coraggio. Sulla vetta raggiunta, colpito in pieno petto, cadeva nell’impeto della sua superba audacia, dando al tricolore l’ultimo bacio ed alla Patria l’ultimo pensiero col grido: Viva l’Italia !. Monte Asolone, 24 giugno 1918.
Riposa a Bagheria.

 

 
 
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