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Bagheria. Lettera dei bambini della Cirincione dopo il ritorno nelle aule

martedì 23 febbraio 2016, 17:14   Attualità  

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bambini cirincioneUn gruppo di alunni della scuola Cirincione, ha scritto una lettera e inviata alla preside Vittoria Casa. Raccoglie le emozioni di alcuni di loro, dopo il rientro nelle aule, ad un anno dall’incidente in cui 3 alunni rimasero, per fortuna, solo lievemente feriti, per il crollo di una parte dell’intonaco dal soffitto di una classe.  Dopo il crollo i bambini furono costretti ai doppi turni in altre scuole. Ad un anno, sono tutti rientrati nelle rispettive classi.
“Carissima Preside, Vittoria Casa -scrivono i bambini- all’inizio fu il Caos, lo sgomento, i pianti, lo smarrimento di tante  madri, che si chiedevano – E ora, come faremo? Sembravamo dei poveri Ebrei che lasciavano  una Gerusalemme sconsolata. Eppure ci siamo messi in cammino. Non è stato facile. E’ stata dura sentirsi ospiti delle scuole che ci hanno ospitato, essere  in cerca di un appoggio e fare  i doppi turni. C’è chi in questo cammino ha ceduto al caos, al potere mediatico delle bugie che volevano danneggiare solo l’immagine  della scuola,  definendola come una bomba ad orologeria.”
I bambini  continuano a parlare soprattutto delle loro emozioni.
“Rabbia, tristezza non erano sensazioni ideali per superare l’ ostacolo. Ci sono voluti pazienza, onestà, comprensione, lavoro di squadra, solo così si poteva arrivare al grande giorno. E noi abbiamo avuto pazienza, comprensione e spirito di squadra. Ci siamo sorretti a vicenda, anche se abbiamo avuto lo stesso  paura di non rivedere più i nostri banchi, la nostra aula così piena dei nostri lavori e di tanti   bei ricordi, il nostro giardino. Ma non ci siamo scoraggiati, nè arresi abbiamo combattuto con i fatti per  difendere la nostra scuola e non farla sembrare un mostro.  Ci siamo stretti  alle maestre che non ci hanno abbandonato un solo istante. Mesi e mesi di aspettare, informazioni e voci strampalate e contrarie che si rincorrevano attraverso WhatsApp i telefoni.”

Viene anche descritto il momento del rientro nelle aule.
“Abbiamo combattuto fino all’ultimo contro l’ansia per il rientro a scuola e finalmente è scoppiata la grande bomba: il  gran giorno è arrivato. Di nuovo insieme davanti la nostra scuola: Benvenuti per la seconda volta  al Cirincione. Quando siamo entrati abbiamo provato la stessa gioia del primo giorno di scuola. Emozionati ci siamo guardati, chiedendoci perché e se qualcosa era cambiato rispetto all’anno scorso. -Forse siamo più grandi e la nostra aula è un’altra, abbiamo pensato per giustificare la nostra emozione o forse è la pioggia che ci fa vedere  le cose in modo diverso.  Sorridiamo mentre ci abbracciamo e scriviamo questa lettera e ci rendiamo conto che forse non è cambiato nulla e in fondo siamo ancora  bambini per capire che siamo in un mondo più grande di noi. Ma una cosa l’abbiamo capita bene e ci è chiara: non bisogna mai arrendersi , bisogna  fare squadra per ottenere dei risultati.  Grazie allora a chi ha lavorato per noi per una scuola più bella e sicura. Grazie a chi ci ha aiutato a ritornare a scuola e a riprenderci la  serenità che tutti meritiamo. Grazie a chi  ci ha fatto  capire che le sfide giuste si possono vincere Gli irriducibili alunni della 5 A che amano ancora sognare un mondo più bello e più giusto.“

 
 
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