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Bagheria. Vella e Cirano: “il M5S contrario alla commissione di indagine”

giovedì 25 febbraio 2016, 10:46   Politica  

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vella ciranoCon un comunicato stampa, i consiglieri comunali  M.I.S Maddalena Vella e Massimo Cirano, rendono noto che nell’ultima seduta del consiglio comunale è stata bocciata l’istanza di costituire  una commissione di indagine, allo scopo di stabilire ed accertare eventuali conflitti di interessi del sindaco Patrizio Cinque e dell’assessore all’urbanistica Luca Tripoli in merito alla questione abusivismo. 
“Di fronte a tale richiesta l’’amministrazione comunale -si legge nella nota- , trovandosi in difficoltà, ha, di fatto, sviato la discussione generalizzando sul fenomeno dell’abusivismo, distogliendo l’attenzione dalla reale problematica evidenziata che riguarda, invece, il ruolo istituzionale ricoperto dalle persone coinvolte, sindaco e assessore all’urbanistica.
In particolare, l’assessore del M5S Romina Aiello ha subito dichiarato che questo odg era un atto ignobile, un vergognoso attacco all’amministrazione e che sicuramente non sussistono dubbi né sull’incompatibilità nè su un eventuale conflitto di interessi. Anzi, la stessa ha preteso e proposto un’ integrazione all’odg prevedendo che i componenti dell’eventuale commissione di indagine non avrebbero dovuto percepire alcun gettone di presenza, né eventuali rimborsi al datore di lavoro, nessun onere avrebbe dovuto gravare sull’ente ma, soprattutto, si sarebbe pretesa una dichiarazione con cui il consigliere facente parte della suddetta commissione non avrebbe dovuto avere, ne’ in prima persona né nel proprio nucleo familiare, pratiche di edifici in sanatoria. Nonostante la nostra assoluta disponibiltà ad accogliere quanto proposto dai pentastellati, la richiesta non è stata votata favorevolmente, impedendo, di fatto, di utilizzare un ausilio, la commissione appunto, che avrebbe solamente lo scopo di salvaguardare l’ente. Vieppiù se, come asserito dall’assessore Romina Aiello, non vi è nessun ostacolo allo svolgimento del proprio ruolo istituzionale,  quale miglior modo per chiarire tutte le posizioni degli interessati?

Perché, allora l’assessore all’urbanistica Luca Tripoli, ha rassegnato le sue irrevocabili dimmissioni dal propio ruolo? Non è certamente facebook il luogo preposto a dare spiegazione alla città, anche se il sindaco più e più volte lo utilizza come unico mezzo di comunicazione. La naturale sede istituzionale che il ruolo impone è, sicuramente il Consiglio Comunale. Il movimento 5 stelle, nonostante i principi di trasparenza e di legalità di cui si fregia, ha bocciato la nostra richiesta nonostante le integrazioni da loro proposte ed è ormai palese come il movimento  stesso assuma comportamenti differenti a seconda che si trovi a governare o in opposizione. Crediamo fermamente che se ciò che è accaduto fosse stato un avvenimento che vedeva coinvolte altre forze politiche, i 5 stelle avrebbe fatto le nostre stesse richieste. Vogliamo ricordare ai cittadini che il sindaco Patrizio Cinque ha firmato, nel dicembre del 2014, un protocollo d’intesa con il Procuratore della Repubblica, dott. Agueci, proprio  sulla problematica dell’abusivismo. Tale protocollo, tra l’altro, interessa non solo edifici costruiti dopo l’utima sanatoria, ma edifici che potendo usufruire della legge sul condono edilizio non sono state ancora regolarizzate. A Bagheria, purtroppo, sono state individuate 900 costruzioni abusive e sono state firmate dal Sindaco 28 ordinanze di demolizione. A questo punto ci chiediamo: se tra gli elenchi di questi edifici abusivi dovesse risultare anche il nome di propri familiari, il sindaco o l’assessore avrebbero l’imparzialita’ di firmare un atto che potrebbe danneggiarli? Questo è l’unico motivo per cui abbiamo fatto questo odg, non vogliamo giudicare e condannare nessuno, non ne abbiamo ne’ il diritto né la volontà, ma accertare i fatti rientra nel nostro ruolo e noi intendiamo espletarlo al meglio a tutela di tutti i cittadini.”

 

 

 

 
 
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