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Donazione alla “Casa dei giovani” per il progetto “il giardino didattico”

lunedì 28 marzo 2016, 22:31   Attualità  

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Lo Bue, Provenzano e Blandidi Pino Grasso

Un tagliaerba e una impastatrice per il pane sono stati donati dal Rotary club cittadino alla “Casa dei giovani” la comunità terapeutica per il recupero degli ex tossicodipendenti fondata e diretta da don Salvatore Lo Bue. I doni sono stati consegnati dal presidente cittadino del Rotary club, Massimo Blandi e dal prefetto Piera Provenzano nel corso dell’annuale e consueta cena di beneficenza di Pasqua che si è svolta in contrada Incorvino dove sono ospitati i giovani che svolgono il percorso terapeutico. I due attrezzi serviranno per il progetto “il giardino didattico” che viene svolto dall’associazione a vantaggio degli studenti delle scuole superiori della città e non solo. “Abbiamo stipulato un protocollo di intesa con l’Istituto di Floricultura di Bagheria -spiega il direttore della Casa dei giovani- al fine di potere ricevere consulenza qualificata da parte dei tecnici. La nostra idea è quella di aprire al territorio la comunità allo scopo di far comprendere meglio il nostro messaggio pedagogico ai giovani”.
Lo slogan coniato per il progetto che si avvale anche della consulenza del professore Pietro Mazzola, ordinario di Botanica all’Università di Palermo, è “Comunità come ricchezza di crescita”. Il tutto è collegato con il mondo della scuola con un protocollo di intesa con l’Ipsia “Salvo D’Acquisto” che ha visto il responsabile del progetto Biagio Sciortino incontrare i docenti, le famiglie ed i ragazzi del biennio.
“Abbiamo tenuto incontri di prevenzione davvero esaltanti e soprattutto ricchi di sorprese positive – dichiara lo psicologo Sciortino – un grazie sentito va al dirigente scolastico Lucia Bonaffino che si è dimostrata aperta e disponibile alla nostra proposta educativa”. Alla fine del percorso di prevenzione saranno gli stessi ospiti della “Casa dei Giovani” ad accompagnare gli studenti a visitare il giardino didattico spiegando il progetto stesso. Un’altra esperienza sulla prevenzione nell’ambito della scuola è stata svolta dagli operatori della “Casa dei giovani” di concerto con l’ASP del distretto 38 di Lercara Friddi diretto da Silvana Muscarella e con il liceo scientifico “Picone”. Alla presentazione del progetto “Educazione e promozione alla salute” hanno preso parte il sindaco di Valledolmo, Luigi Giuseppe Favari, l’assessore del comune di Prizzi Giuseppe Cannella i docenti dei due comuni e tutte le forze dell’ordine. “Attraverso il coinvolgeremo dei ragazzi delle scuole – aggiunge Biagio Sciortino – stiamo lavorando per realizzare moduli di prevenzione che prevedono la visita dei ragazzi in Comunità che non è un posto chiuso, ma aperto alla cittadinanza che avrà modo di comprendere il disagio e nel contempo visitare il “Giardino didattico” con i giovani che faranno da ciceroni”.

 
 
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