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Il consiglio comunale approva il piano Aro. Le opposizione: “dispendioso”

mercoledì 16 marzo 2016, 13:10   Attualità  

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consiglio comunale 2 apriledi Martino Grasso

Il consiglio comunale ha dato il via libera all’approvazione del piano Aro, per la gestione del servizio dei rifiuti con la gestione diretta.
La delibera è stata criticata duramente dalle opposizioni.
E non sono mancati i momenti di tensione fra i due schieramenti. Alla fine la delibera è passata con i soli voti dei consiglieri del movimento 5 stelle che sostengono la giunta.
Hanno votato favorevolmente in 14, mentre 8 sono stati i voti contrari.
I favorevoli sono stati: Alba Aiello, Romina Aiello, Marco Maggiore, Claudia Clemente, Giusy Chiello, Sergio Giuliana, Gaetano Baiamonte, Francesco D’Anna, Giuseppe Giammaresi, Marco Cuffaro, Mariano Ventimiglia, Francesco Paladino, Vincenzo Bellante e Valentina Scardina.
Hanno votato contro: Paolo Amoroso, Angelo barone, Giuseppe cangiatosi, massimo Cirano, Gino D’Agati, Michele Rizzo, Filippo Tripoli e Maddalena Vella.
Come detto molto critici i consiglieri comunali d’opposizione, fra cui Filippo Tripoli che sottolinea che: “la gestione diretta del servizio rifiuti sarà una gestione dispendiosa che graverà come costo sui cittadini, che porterà ad un utilizzo smisurato dei noli a caldo e a freddo e all’utilizzo frequento della “procedura negoziata” che potrebbe provocare possibili effetti corruttivi.
Cantone, il presidente dell’autorità nazionale anticorruzione, sul comune di Roma, per gli anni 2012 e 2014, parlando delle amministrazioni passate, ha detto che si faceva ricorso alla procedura negoziata, invitando poche ditte. Questo ha porta alla corruzione. Se invece si esternalizzasse il servizio tramite gara europea, si affiderebbe il servizio a terzi con costi fissi. Noi abbiamo vissuto in questi mesi la differenza fra una gestione diretta e una gestione data all’esterno. Quando è stato dato alla Tech il paese era molto più pulito, anche se il sindaco ha dato l’appalto in maniera diretta. La città adesso è più sporca con l’utilizzo frequente di noli a caldo e a freddo. Non capisco perché si faccia così. Forse il sindaco vuole portare alla luce la Geco, la società partecipata a capitale pubblico. Questo porterà un danno forte al Comune.”
Il piano Aro, come previsto dalla delibera approvata, mira al miglioramento e alla gestione del servizio, attraverso “l’organizzazione e la gestione dell’attività di spezzamento, raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, raccolta trasporto e smaltimento dei rifiuti speciali assimilabili, organizzazione e gestione del servizio di raccolta differenziata, trasporto presso l’impianto intermedio di lavorazione, trasporto presso l’impianto di compostaggio, trasporto a smaltimento finale nella discarica per i rifiuti non pericolosi e servizi complementari come la pulizia delle spiagge, interventi di derattizzazione e disinfestazione”.
Il piano prevede inoltre l’aumento del servizio di raccolta differenziata della frazione umida dei rifiuti, l’attivazione del sevizio “porta a porta” della raccolta differenziata dei rifiuti “umido”, estendendolo all’intero centro urbano.
Uno degli obiettivi è quello di raggiungere nel primo anno almeno il 65% della raccolta differenziata.

 
 
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