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Palermo. Inaugurazione del centro Olallo. di Caterina M.C. Rizzo

mercoledì 2 marzo 2016, 14:39   L'Opinione  

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caterina rizzodi Caterina M. C. Rizzo

Il 30 ottobre 1979  è stata costituita l’Associazione Affmall, associazione  con  i Fatebenefratelli per i malati lontani, che    anche fuori dall’Italia, si impegna a sostenere e condividere  i problemi dei  fratelli più deboli, per favorirne   il benessere fisico e morale.
La sezione locale dell’Affmall dell’Ospedale Buccheri La Ferla  da alcuni anni ha realizzato all’interno di alcuni locali dell’Ospedale  una struttura semplice , che accoglie  soggetti in situazioni di disagio. Attualmente assiste circa 180 famiglie. Ogni Mercoledì accoglie persone disagiate  a cui offre servizio doccia, distribuzione di biancheria,vengono lavati e stirati gli indumenti. Inoltre tutte le persone vengono aiutate in tutte le problematiche fisiche e psichiche. Il tutto è gestito economicamente  senza contributi statali o di altri enti, ma solo dei volontari.
Da qualche anno, grazie all’iniziativa di Fra Luigi, Priore dell’Ospedale dell’Ordine dei Fatebenefratelli, fondato da San Giovanni di Dio, e sempre con i fondi dei volontari si è costruito un Centro di accoglienza notturna a favore di persone senza fissa dimora. Potrà accogliere 12 persone. Si offrirà la cena e la colazione e si valuteranno i problemi  di ognuno per aiutarli  a trovare una soluzione. Di giorno questi fratelli  potranno contare sulla presenza e sostegno dei volontari  e di operatori professionali.
Per realizzare e continuare questo progetto  occorrono intanto persone motivate, che si mettano a disposizione  per l’assistenza anche notturna.
Il Centro verrà inaugurato il 7 Marzo alle ore 10 dal Vescovo Monsignore Corrado Lorefice.
Per adesso i volontari che si sono messi a disposizione sono pochi,
Inoltre per gestire tutte le problematiche occorrono   fondi economici notevoli e tutto dipende dalla generosità delle  persone.
Per adesso stiamo vivendo un periodo difficile  sia dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista morale. C’è un decadimento dei valori. Ognuno pensa a se stesso, dimenticando che è un dovere morale aiutare chi è in difficoltà. E’ dando che si riceve. Il bene fatto ai fratelli più deboli ci gratifica. Sono loro che fanno del bene a noi. Non tutti hanno avuto la fortuna di avere avuto una famiglia che li ha aiutati,non tutti hanno avuto la possibilità di studiare e farsi una posizione sociale. La delinquenza e specialmente minorile è in aumento, le persone rimaste senza lavoro, senza  casa  sono in aumento. Basta girare tante zone di Palermo e provincia per rendersi conto del degrado in cui viviamo.
Ma noi siciliani siamo persone  fondamentalmente aperte, pronte ad aiutare  e dobbiamo fare riemergere questi valori che portiamo nel nostro DNA per far risorgere la nostra terra  ed aiutare i tanti fratelli che vivono nel disagio totale. Le istituzioni devono impegnarsi a ripartire dagli ultimi, creando delle strutture adeguate .Siamo tutti coinvolti.
Il Centro Olallo è certamente un segno di apertura, di amore verso gli ultimi.
Per questo chiedo a chiunque sia nelle condizioni di poterlo fare di aprire il cuore  e mettersi a disposizione  . Non servono  grandi gesti, anche un piccolo gesto d’amore , unito agli  altri potrà contribuire  a far funzionare il Centro  ed aiutare tanti fratelli L’oceano è fatto da tante gocce. Diamo una goccia della nostra umanità  e a poco a poco la società potrà cominciare a cambiare.
Si può chiamare la segreteria del Centro al numero 091479899(dott.ssa Cettina Sorrento,)e al numero 091479219 (dott.Dino Torrente).L’email del Centro è: centrolallo@fbfpa.it.

 

 

 

 
 
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