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Servizi ai disabili negli asili nido. Il sindaco: “siamo gli unici in tutta la Sicilia”

giovedì 24 marzo 2016, 20:12   Attualità  

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conferenza minoridi Martino Grasso

“Il Comune di  Bagheria è l’unico in tutta la Sicilia ad avere fornito l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione a bambini dell’asilo Nido”. Ad affermarlo è il sindaco Patrizio Cinque durante una animata e insolita conferenza stampa, per la presenza di numerosi genitori, svoltasi nell’asilo nido di via Orazio Costantino, cui hanno preso parte gli assessori Maria Puleo e Maria Laura Maggiore
Presenti anche l’assessore Fabio Atanasio e  i consiglieri comunali Giusy Chiello e Maddalena Vella.
La conferenza è stata convocata da parte dell’amministrazione per fare chiarezza dopo la diffusione della lettera dei genitori di un bambino di 2 anni, disabile, che frequenta l’asilo comunale di via Morana.
Nella nota i genitori rendono  nota una ordinanza del tribunale di Palermo che impone l’aumento delle ore di assistenza al bambino da 2 a 4 ore settimanali.
“In questa vicenda non è stato assolutamente tutelato il minore -ha continuato il sindaco- che è stato reso facilmente identificabile. Non si deve politicizzare la vicenda che vede come unica vittima il minore. Non è stato sottolineato che Bagheria è l’unico comune che offre il servizio negli asili nido comunali, in tutta la Regione.
Vengono garantite 280 ore, da gennaio a luglio, mentre in altre parti il servizio è negato”.
E’ stato specificato che il Comune fornisce da gennaio 2016 l’assistente specialistico al minore frequentante il nido.
“Ho ricevuto la signora -ha aggiunto l’assessore Maria Puleo- e le ho spiegato che per chiedere il sostegno occorre fare domanda al MIUR, inoltre doveva anche essere prodotto un documento che attestava la diagnosi funzionale che sino al 3 dicembre non era stata prodotta. Sin dall’inizio ci siamo attivati per ricercare una soluzione in assenza di regolamentazione normativa in casi analoghi, suggerendo l’attivazione del GLIS (Gruppo di lavoro interistituzionale che è costituito da Neuropsichiatria Infantile, Insegnanti, Servizio sociale e genitori del minore) così come accade nella scuola dell’obbligo.
Sull’ordinanza del tribunale, che prevede l’aumento delle ore, il sindaco ha aggiunto che sarà applicata prima possibile, anche se l’amministrazione potrebbe presentare ricorso.
Momenti di tensione per la presenza dell’avvocato della famiglia del minore che sosteneva che da parte dell’amministrazione non si è fatto tutto ciò che era necessario.
Una rappresentante della cooperativa La Gerderie ha inoltre aggiunto che “il nostro Team è stato sempre disponibile e pronto ad accogliere le istanze della Signora, mettendo a disposizione saperi, impegno e supporto pedagogico. Non è necessario offendere, vilipendere e attaccare con rabbia il prossimo, in una situazione dove il protagonista principale resta il bambino, nella sua unicità, e dove non prevalga la ragione o il punto di vista di uno o di un altro adulto ma solo ed esclusivamente il suo benessere.”

 

 

 
 
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