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Il nostro è stato un impegno costante

venerdì 27 maggio 2016, 21:26   L'Opinione  

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di giacintodi Giovanni Di Giacinto *

Da tre anni ormai taccio rispetto a quanto succede nella politica casteldaccese. Ricordo che il sig. Spatafora ha fatto parte per 10 anni della mia maggioranza con tanto di rappresentanza in giunta avendo ricoperto lui stesso la carica di Capogruppo consiliare nonché di componente della Commissione bilancio, le chiedo pertanto caro direttore di voler pubblicare assieme a questa mia anche l’intervento del sig. Spatafora a supporto dell’approvazione del bilancio di previsione 2012 (che in copia le allego) dove si evince chiaramente la sua piena conoscenza e condivisione dei bilanci degli ultimi 10 anni.

Non ho mai visto tanto odio messo in campo come quello manifestato da parte del sindaco Spatafora nei miei confronti e nei confronti di chi, politicamente, lo ha sostenuto durante le elezioni comunali lealmente e correttamente, cosa che ci contraddistingue e che oggi, per colpa non nostra, ha una posizione diversa dalla sua.

Sarebbe stato opportuno che il sig. Spatafora palesasse tale odio prima della campagna elettorale del 2013 dove è stato eletto sindaco con il nostro sostanziale e determinante contributo, viene spontaneo pensare che il coraggio in politica non è certo una delle sue doti maggiori.

Non mi sarei mai aspettato che all’indomani del voto si potesse palesare tale tradimento, da parte del sig. Spatafora, a danno di persone che ribadisco, senza motivo, sono state messe fuori dalla maggioranza in spregio alla volontà popolare appena espressa.

Non vorrei che il sindaco tentasse di giustificare la sua scarsa capacità amministrativa e di reperimento risorse economiche extra comunali ribaltando sempre su altri le proprie responsabilità, cosa in cui devo dire eccelle. Mi piace ricordare a tal proposito che le numerose opere pubbliche realizzate durante le mie sindacature non sono state di certo frutto di fondi comunali, che da sempre scarseggiano, ma soltanto di impegno costante e giornaliero (vedi Torre Duca di Salaparuta, Centro storico, alloggi popolari, Circonvallazione ecc.). Il mio più grosso rammarico è che i lavori del quartiere Orestagno–Cutelli siano stati sospesi l’11 giugno 2013, giorno in cui veniva eletto il sig. Spatafora; a distanza di tre anni apprendo che nulla è cambiato e che anche stavolta demandi ad altri le proprie responsabilità. E’ vergognoso che in presenza di un finanziamento, che rischiamo di perdere, il sindaco non abbia trovato la soluzione per far ripartire i lavori e che, ad oggi, non abbia avuto il coraggio di farsi autorizzare ad emettere ordinanza contingibile ed urgente per togliere quantomeno un problema igienico – sanitario nella parte bassa nelle vie Marco Polo e via Umberto Nobile, ripristinando quantomeno quelle strade.

Vero è che sta risparmiando sugli abbonamenti ma chiaramente sulle spalle di tutti i cittadini casteldaccesi che devono sobbarcarsi l’onere economico dell’abbonamento; ricordo a tal proposito che il diritto allo studio è costituzionalmente garantito e con la mancata gratuità degli abbonamenti vengono sempre penalizzate le famiglie meno abbienti aumentando lo squilibrio culturale e sociale.

Sono state azzerate le politiche di welfare del comune di Casteldaccia in un momento di profonda crisi economica e sociale, è stata persino licenziata l’assistente sociale.

Rispetto alle politiche sui rifiuti ricordo che non esiste né raccolta differenziata né di ingombranti (basta farsi un giro della Circonvallazione e delle zone periferiche) e che a fronte di un risparmio di poche migliaia di euro (risparmio non riscontrato nelle bollette) sono stati licenziati da parte del sindaco 14 operatori ecologici che avevano un costo di circa 420.000 € annui. Ritengo che a parità di servizio e di forza lavoro rispetto alle passate gestioni il costo è sicuramente aumentato!

E’ stata iniziata dal sindaco una battaglia contro gli abusivi che ha colpito ambulanti ed esercenti che hanno dovuto smontare gazebo e strutture precarie in tutto il territorio comunale.

Tutto ovviamente corretto e legittimo, ma l’etica politica e morale che non vale per lui, avrebbe voluto che prima cominciasse da se stesso, eliminando tettoie private in piazze pubbliche, realizzate abusivamente dallo stesso, dove ci si rivede in un film di Tornatore, “a chiazza è mia” e a seguire verificando eventuali abusi commessi da qualche suo sostenitore politico.

Senza nulla eccepire alla professionalità del suo consulente al bilancio (suo compare) poiché è stato per sei anni presidente del Collegio dei Revisori con la mia amministrazione, resta comunque la grande amarezza nel constatare che anche in presenza di un ottimo professionista, per colpa della mala gestio dell’amministrazione comunale, è stato espresso parere contrario da parte del Revisore dei conti all’approvazione del bilancio previsionale 2015, con grave danno per le tasche di tutti i cittadini. Si badi bene, i bilanci di previsione da quando è in carica l’attuale amministrazione sono stati approvati sempre l’anno successivo con grave nocumento per la programmazione (in pratica non esiste più programmazione!).

Se da un lato si comprende la nomina del consulente al bilancio, non si comprende invece la nomina (sempre senza nulla eccepire in merito alla professionalità del soggetto) del consulente per gli adempimenti connessi alla tenuta dei registri IVA ed all’IRAP, che dallo stesso sindaco è stato definito, sempre nella nota allegata alla presente, “poco attendibile!” cit. Spatafora, cosa è cambiato? E’ stato folgorato sulla via di Damasco?

Voglio fare notare inoltre che dal 2013 ad oggi l’attuale amministrazione ha incrementato, senza aver prodotto nulla, il debito del Comune per oltre 5 milioni di euro; a differenza sua, la mia onestà intellettuale mi porta a dire, così come anticipatogli qualche anno fa, che nulla trovo di strano in questo, poiché la grave crisi economica non consente a molte famiglie di pagare i tributi locali a fronte di spese obbligatorie che il comune deve sostenere. Questo mancato gettito, ormai strutturale, ammonta a circa 1 .700.000,00 l’anno.

Mi spiace, ancora oggi, apprendere dalle parole dello stesso sindaco delle sue difficoltà comunicative con i propri cittadini, cosa che non mi sorprende, colgo pertanto l’occasione per ricordare che è compito essenziale di un sindaco parlare e confrontarsi con i propri cittadini (se è il caso anche al bar, non ci sono né orari né luoghi per essere al servizio della propria cittadinanza ) senza puzza sotto il naso.

Invito il sindaco a concentrarsi di più nel mestiere di amministratore comunale e di dedicarsi meno a sterili cortili ed odi personali e politici poiché Casteldaccia ha bisogno di altro, in caso contrario, se non è nelle condizioni, metta fine a questa esperienza dannosa per la nostra comunità.

*ex sindaco Castetdaccia

 
 
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