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Effetti ricorso Tares 2013

lunedì 20 giugno 2016, 09:36   L'Opinione  

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benfantedi Nicolò Benfante

Si comincia a profilare per alcune delle sezioni della Commissione Tributaria Provinciale di Palermo, un orientamento giuridico riguardo la Tares 2013 emessa dal Comune di Bagheria.
Recentemente la sezione n° 07 ha pronunciato la sentenza con il seguente dispositivo:
La Commissione accoglie parzialmente il ricorso e, per l’effetto dichiara dovuta la Tares 2013, basata sulla tariffa TARSU, in vigore prima degli aumenti stabiliti per l’esercizio 2011; spese del giudizio compensate”.
Questa sentenza nella sostanza, esplicita che la delibera di G.M. n° 188/2013, con cui il Comune di Bagheria ha convalidato la determina sindacale n° 63/2013, avente ad oggetto “TARSU per l’anno 2013 – Determinazione della tariffa Tarsu 2013” confermando il sistema di tassazione Tarsu e determinate le tariffe, a modifica di quanto deliberato con l’atto n. 69/2013, è viziata da incompetenza funzionale, trattandosi di atti (delibera di Giunta e determina sindacale) emessi da organi non dotati di alcuna potestà amministrativa , in Sicilia, in materia di determinazione di tariffe TARES.
In buona sostanza, la Commissione, nel riconoscere l’illegittimità dell’aumento Tarsu stabilito per l’anno 2011, accoglie di riflesso, la medesima illegittimità dell’impianto Tares in esame.
E se questi effetti illegittimi sono anche determinati per la formazione della TARI 2014,  (oltre ad un assente, vano, illusorio ed inefficace piano economico finanziario) ne consegue che l’accoglimento dovrà seguire, per riflesso, le stesse sorti della tassa Tarsu, in vigore prima degli aumenti stabiliti per l’anno 2011.
Ma questo sarà un nuovo ed ulteriore oggetto di contenzioso.

 

 
 
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