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Prende il via il “Solunto
Art Fest” con il Concerto
del Solstizio d’estate

martedì 21 giugno 2016, 07:49   Cultura  

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ginevra gilliIl tramonto sull’Agorà dell’antica Solunto farà da scenario oggi, martedì 21 giugno alle ore 19.30, al Concerto del Solstizio d’estate, appuntamento fra musica e parole che apre la seconda edizione del “Solunto Art festival”, rassegna che terminerà ai primi di agosto e che vuole promuovere la cultura musicale e le bellezze del Parco archeologico di Solunto, a Santa Flavia, in provincia di Palermo. La serata, che sarà presentata da Licia Raimondi, vedrà in scena Diego Cannizzaro (organo portativo), Ginevra Gilli (arpa celtica e voce, nella foto), Federico Chiofalo (organetto, chitarra), Giacomo Pruiti (flauto, sax), ed Emanuela Mulè (voce recitante).
Ingresso libero e gratuito per il concerto dalle ore 19.00.
Diego Cannizzaro è organista, pianista e clavicembalista. Ha suonato in diverse rassegne musicali internazionali esibendosi un po’ ovunque: è stato anche più volte invitato negli Stati Uniti. Svolge attività di ricerca musicologica e pubblicistica. E’ ispettore onorario per gli organi storici dell’Assessorato ai Beni Culturali e Ambientali della Regione Siciliana ed organista titolare presso la Cattedrale di Cefalù. Sarà accompagnato al sax soprano e al flauto da Giacomo Pruiti.
Dalla forza prorompente del fuoco, all’armoniosità del fluire dell’acqua: tante le energie che confluisono invece nell’esibizione del duo Gilli-Chiofalo. I momenti musicali si susseguono cambiando temi e passando dalla forza della pizzica e della taranta, alla dolcezza romantica delle ballate e danze irlandesi. Il suono ancestrale dell’arpa celtica affiancherà quello prorompente e solare dell’organetto; tamburelli, chitarra e flauto si uniranno con grazia a queste vibrazioni.
Emanuela Mulè invece leggerà alcune poesie tratte dal suo primo libro appena edito dalla casa editrice Qanat dal titolo “f.c. Fuori campo”. Libro che mostra la sua dimensione interiore, che esula dal campo cinematografico e teatrale ma che l’ha accompagnata sempre in questi primi 40 anni di vita. Le poesie che leggerà parlano dell’  incanto di “Un fiore di loto”, della magia di “Nuove sponde”, della nuda “Percezione di vita” che accompagnano il senso della sempre possibile rinascita e consapevolezza del Bello. L’attrice farà leggere una delle poesie all’attore e regista Giuseppe Moschella.

 

 
 
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