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Bagheria. Il rumore dell’antimafia. Incontro con Antoci e Lumia

sabato 9 luglio 2016, 13:13   Attualità  

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antoci lumiadi Michela Gargano

“Stiamo abbandonando la stagione dell’antimafia del giorno dopo per poter passare alla stagione dell’antimafia del giorno prima”. A sostenerlo il senatore della Repubblica Giuseppe Lumia che ieri era presente insieme a Giuseppe Antoci, presidente del Parco dei Nebrodi, alla libreria ‘Interno 95’ per un incontro il cui tema era quello della “legalità e del lavoro giovanile.”
L’incontro è stato organizzato dal circolo di Bagheria dei Giovani Democratici, insieme alla federazione provinciale.   Dario Macchiarella, segretario dei GD di Bagheria e moderatore dell’evento, ha chiarito “quanto è importante che persone, come il dottor Antoci ed il senatore Lumia, diano ai nostri coetanei un esempio positivo attraverso il lavoro che stanno fornendo. Il progetto attuato nel Parco dei Nebrodi consiste nella sottrazione dei terreni delle famiglie mafiose, grazie alle quali le stesse riceveranno ingenti somme di denaro in termini di fondi europei allo scopo di destinarli alle cooperazioni di lavoro giovanile”.
L’incontro si è svolto proprio alla luce dell’agguato che, di recente, aveva coinvolto Antoci. Per essere stato l’uomo che ha rotto, dopo tanto tempo, il business delle terre della mafia, la notte tra il 17 ed il 18 Maggio gli è stato teso un agguato mentre, a bordo della sua auto blindata, stava tornando a casa, a Santo Stefano di Camastra.
“Questo tipo di attentato la magistratura l’ha definito tecnicamente riuscito perché se non fosse arrivata la seconda auto di scorta a quest’ora noi non saremmo qui. Il primo sentimento che si è provato è stato quello di uscirne vivi quasi per caso. E questo mi fa pensare a tante cose. La casualità che il 18 maggio, data del mio agguato, nascessero due persone, Giovanni Falcone e Giovanni Paolo II, mi ha fatto pensare che magari io e la mia scorta quel giorno avevamo qualche scorta lassù, che ci proteggeva. E’ una cosa che mi porto dentro ogni giorno. Vedere i ragazzi della polizia rischiare la vita per uno stipendio quasi essenziale e con consapevolezza e passione, mi ha fatto capire che nonostante tutto il mio lavoro è apprezzato e soprattutto difeso. Ascolto dei rumori adesso, che sono i rumori di quella notte. Rumori assordanti. Però sento anche tanti altri rumori. I rumori di questa sera, quelli delle persone che mi incontrano per caso, quello della società che si ribella, il rumore dei risultati, spero adesso quello delle manette. E questi sono rumori che coprono i rumori degli spari e delle bombe. Noi non ci fermeremo e loro non ci fermeranno” – ci ha detto il Presidente, con tono consapevole e moderato.
Ed è a questo a cui il senatore Lumia si riferiva pronunciando la frase citata. Giocare d’anticipo rispetto ad una situazione sociale, politica ed economica che conosciamo da tempo.
“L’antimafia come tutte le cose umane e come tutte le cose storiche ha alti e bassi, momenti di caduta e momenti felici, momenti dove è il successo a prevalere e momenti di insuccessi. E’ un cammino. Ha delle tappe. Adesso ci ritroviamo di fronte un bivio e abbiamo diverse strade di fronte a noi. Potremmo decidere allora di chiudere bottega e andare a casa, sbagliato. Potremmo ostentare sicurezza, gonfiare il petto ed ignorare i problemi, sbagliato anche questo. C’è una nuova frontiera, che non parte da zero. E’ quella di saper coniugare legalità e sviluppo. Come lo si fa? Innanzitutto bisogna capire che la mafia è un sistema integrato. Chi pensa che la mafia sia solo quella militare, sbaglia. Chi pensa, invece, che la mafia sia solo quella culturale, sbaglia. Chi pensa che la mafia sia solo quella politica, sbaglia. L’errore che non bisogna fare è quello di pensare alla mafia in una sola dimensione. La moderna antimafia se vuole vincere deve essere un’antimafia che è in grado di mettere in pista un sistema integrato.”
Il pubblico presente all’incontro era popolato da molti giovani, incuriositi ed interessati, tanto da partecipare allo stesso avendo dei contatti diretti con i due ospiti, disponibili a rispondere ad ogni domanda che sia stata fatta.

 
 
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