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Successo per “Tra luci e stelle” a villa Ramacca nel ricordo di radio America

lunedì 4 luglio 2016, 14:42   Spettacolo  

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festa radio americadi Martino Grasso

“Cosa resterà di questi anni 80”, cantava Raf.
Degli anni 80, per chi li ha vissuti intensamente a Bagheria, restano i ricordi, momenti trascorsi  in maniera spensierata e la musica di Radio America.
E ieri sera ha avuto luogo una serata all’insegna della musica e del ricordo di radio America forse l’emittente più in voga nel momento.
Tantissime le persone che si sono riversate a villa Ramacca per una sorta di “come eravamo”.
Tante le pancette in bella vista, molti i capelli bianchi e in alcuni casi anche qualche chilo di troppo.
E’ stata comunque l’occasione per rivedere i volti di un tempo. O l’amore mai sbocciato per qualcun altro. Con qualche brivido sceso giù nella schiena.
Non sono mancale le bugie a fin di bene, per la serie: “ma sei uguale come allora…”.
E’ stata, in ogni caso, una serata per niente nostalgica. O forse solo un po’.
Con Enzo Scianna, fondatore di Radio America,  a fare da padrone di casa, con il suo inconfondibile timbro di voce. A ringraziare tutti e augurare buona serata.
E mentre qualcuno ballava, magari dopo tanti anni che non lo faceva, sullo schermo gigante passavano le immagini che hanno segnato un’epoca, fra cui il gol di Tardelli ai mondiali di Spagna o il volto sorridente dell’ex presidente della Repubblica Sandro Pertini.
La serata di ieri è stata all’insegna della musica. Come era giusto che fosse. Con Vincenzo lo Meo, meglio noto come “Show time”  in consolle. Musica rigorosamente da discoteca. La musica che i disc Jokey lanciavano nell’etere negli anni 80 e che accompagnavano le giornate di una generazione fatta di ragazzi con tante speranze e molti sogni. Alcuni si sono concretizzati, altri si sono infranti nel corso degli anni.
I timidi di quegli anni hanno forse raggiunto una sicurezza negli anni successivi, magari riuscendo a dichiararsi alla loro bella.
Qualcuno ha anche raggiunto una sicurezza economica con un buon posto di lavoro. Forse anche scendendo a compromessi inconfessabili. Altri lo stanno ancora cercando.
A noi piace ricordare coloro che inseguivano un sogno. E continuano a farlo…

 

 

 

 
 
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