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Bagheria. Due italo americane cercano e trovano le origini dei genitori (foto)

martedì 20 settembre 2016, 23:08   Attualità  

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grace-e-mariennedi Martino Grasso

Sono arrivate dalla California con un carico di speranza, alla ricerca delle loro radici. E alla fine le hanno trovate.
Sono due sorelle, Grace e Marienne Nola, che sono venute in Sicilia per trovare le tracce dei genitori. Per calpestare i luoghi da dove papà e mamma  partirono all’inizio del secolo scorso, alla conquista dell’America. Con loro una guida turistica che ha fatto da collante con i siciliani: Giusi Fiamingo. Determinante è stato il suo lavoro.
Il padre delle due donne, Francesco Nola, era originario di Mussomeli, la mamma, Antonina Aiello, di Bagheria. La donna era nata il 13 gennaio 1922, partì per l’America con i genitori, Domenico e Graziella Speciale, quando aveva appena 9 mesi. Si trasferirono a Chicago, il padre incominciò a lavorare come pasticcere.
Ebbero 4 figlie, fra cui anche Grace e Marianne. La mamma, Antonina Speciale Aiello, morì nel 1972. grace-e-marienne-chiesaLe due sorelle decisero che sarebbero venute in Sicilia per cercare i luoghi siciliani da dove tutto ebbe inizio.
Momenti di commozione quando le due sorelle hanno ritrovato l’atto di battesimo della mamma, alla chiesa Madre, grazie alle ricerche di don Giovanni La Mendola.
Al Comune hanno invece avuto la collaborazione del personale dello stato civile fra cui Maria Scardina. Qui hanno ritrovato l’atto di nascita del nonno e hanno scoperto che era gemello di una sorella. Atti ingialliti dal tempo che hanno reso felici 2 sorelle italo americane.
Dai documenti è venuto fuori che il nonno era nato in via Ferrante, nel 1893. La strada nei primi anni del 900 venne rinominata e dedicata ad  Andrea Coffaro, nel centro storico, a metà del corso Butera.
Le due donne sono riuscite a risalire al numero civico e qualche lacrima è scesa quando sono arrivate davanti la casa che aveva dato i natali al nonno e probabilmente anche alla mamma.
“Siamo venute per trovare le nostre radici -dicono visibilmente commosse- Stare qui è come ritrovare la nostra mamma. Dobbiamo ringraziare coloro i quali ci hanno aiutate”.
Le due donne hanno voluto ricordare il viaggio in Sicilia fotografandosi davanti la chiesa Madre, con padre La Mendola, i dipendenti comunali e davanti la casa in via Andrea Coffaro.
Per loro è stato un tuffo nel passato alla ricerca di radici che sono riaffiorate. Il loro è stato un viaggio fondamentale che ha contribuito a fare ritornare in vita, attraverso luoghi e ricordi, la memoria di papà Francesco e mamma Antonina.

 

 
 
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