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La scuola bagherese
Ciro Scianna alla festa della
scuola italiana a Sondrio

mercoledì 5 ottobre 2016, 12:23   Cultura  

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ciro-scianna-torinodi Clementina Castrone

Una giornata davvero storica, che difficilmente dimenticheremo, quella dello scorso 30 settembre al campus scolastico di Sondrio. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha  inaugurato il nuovo anno scolastico alla presenza di circa 1800 tra  dirigenti, docenti, alunni provenienti dalle varie  scuole d’Italia. E noi c’eravamo…selezionati, insieme ad altre quattro scuole sicilane, per un impegnativo lavoro,” Baarìa bedda”, rivista cartacea ed on line in tre lingue,di conoscenza, valorizzazione e promozionedel nostro territorio, realizzata dai nostri ragazzi, nell’ambito del progetto” Sicilia bedda ru me cori”, che ha avuto come obiettivo primario il recupero delle nostre radici culturali e storiche,nonchè l’ educazione alla cittadinanza attiva. Le scuole scelte hanno realizzato percorsi e progetti didattici di eccellenza, nel corso dell’anno scolastico 2015-2016, sui temi dell’inclusività, del rispetto e del valore della diversità, dell’intercultura e dell’integrazione, dell’educazione alla legalità, della lotta ai fenomeni del bullismo e della partecipazione alla vita scolastica.Con la dirigente, prof.ssa Carmela Tripoli, le docenti Clementina Castrone e Cinzia Rizzo e le alunne della classe 3 H Alessia Mangano e Micaela Prestigiacomo.Una soleggiata giornata ed il paesaggio prealpino hanno sicuramente fatto da cornice ad uno spettacolo unico, condotto con professionalità e cuore da Fabrizio Frizzi, dal titolo “ Tutti a scuola”,trasmesso da Rai 1. Sul palco  l’Orchestra dei Conservatori d’Italia, diretta dal Maestro Leonardo De Amicis, che ha eseguito l’Inno nazionale. Dopo il collegamento con i luoghi colpiti dal terremoto dello scorso agosto, dove sono stati allestiti in tempo record coloratissimi container per permettere l’inizio del nuovo anno scolastico,la presenza  sul palcoscenico delle Forze dell’ordine , che hanno prestato soccorso e salvato vite umane,  ha procurato forti emozioni .Poi si sono esibiti giovani con performance che hanno toccato temi diversi, quali le malattie rare, il bullismo, i nuovi linguaggi , l’integrazione multietnica. E , ancora,l’incontro con i campioni olimpici e paraolimpici a sottolineare il valore dello sport quale strumento di salute ed inclusione. “La scuola di oggi disegna e costruisce il vostro domani. Non soltanto sul terreno delle conoscenze e delle competenze, fondamentali per trovare lavoro, ma anche su quello della crescita personale, civile e democratica”… mettete a frutto questa occasione, usate al meglio il tempo che vi si offre. Siate attivi,partecipativi, propositivi”.E  per quanto riguarda il bullismo e il cyber bullismo…” per combattere alla radice questo odioso fenomeno di accanimento contro chi non si omologa,è necessario un grande patto tra scuola, famiglia, forze dell’ordine, magistratura, mondo dei media e dello spettacolo…”Più volte le parole del Capo dello Stato sono state accolte da applausi  calorosi. Il ministro Stefania Giannini, invece, nel suo intervento ha voluto sottolineare il valore della scuola capace di “ tirar fuori” da ciascuno cio’che si ha dentro, ed ha dedicato il nuovo inizio d’anno al valore dell’amicizia e dell’unità nazionale, per una scuola che unisce ed integra. Che giornata! I nostri alunni hanno avuto la possibilità di ascoltare dalla viva voce del Presidente tutti quei principi che hanno animato i nostri progetti. Essere presenti insieme alle tante realtà scolastiche della Nazione,incontrare le Istituzioni, condividere emozioni e valori, sentirsi gratificati per l’impegnativo lavoro che quotidianamente a scuola siamo tenuti a svolgere,ha sicuramente contribuito a mantenere in noi vivo l’ entusiasmo e il senso della missione della scuola.  Sui giovani e sulla scuola bisogna investire, perchè sui giovani si può e si deve contare!

 

 

 
 
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