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Bagheria. Una delegazione della scuola Carducci incontrerà il Presidente della Repubblica

martedì 22 novembre 2016, 12:16   Attualità  

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scuola_media_carducciLunedì 28 novembre, alle ore 11.30, una delegazione di 30 persone della scuola Carducci, composta da 27 alunni accompagnati dalla preside Angela Troia e da due docenti, Maggiore Teresa, referente alla legalità e Lanza Graziella, incontrerà il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presso il Palazzo del Quirinale a Roma.
Nel corso dell’incontro gli alunni avranno la possibilità di parlare direttamente con il Presidente della Repubblica ponendogli delle domande.
AI termine dell’ incontro è prevista la visita guidata del Palazzo del Quirinale.
“Si tratta di un evento davvero unico e particolare che ci rende molto onorati e che ci ha colti di sorpresa -sottolinea la preside-. Solo nella tarda mattinata di giovedì 10 novembre 2016, abbiamo infatti appreso telefonicamente, dalla dott.ssa Giulia Bertolini che lavora presso il Quirinale, di essere 1 delle 10 scuole scelte dal Presidente della Repubblica per l’incontro con le rappresentanze delle scuole medie italiane programmato per il prossimo 28 novembre. La scelta della nostra scuola scaturisce dall’accogli mento di una nostra richiesta che è stata inoltrata al Presidente della Repubblica lo scorso 1 febbraio 2016. La richiesta dell’incontro con il Presidente della Repubblica mi è stata presentata dall’alunno Francesco Profita che, in qualità di “sindaco della scuola”, in una lettera da lui scritta, illustrava al Presidente le attività che nell’ambito della promozione della legalità si svolgono in questa scuola, i valori ai quali gli alunni di questa scuola vengono educati e nella quale inoltre manifestava al Presidente ammirazione per “la grande sensibilità e attenzione per i giovani da Lei sempre dimostrate, testimoniate dalle sue parole in occasione del messaggio di fine anno…”.

La preside aggiunge che “la lettera di Francesco Profita, insieme all’opuscolo “Noi. cittadini attivi” e al DVD con il video della conferenza-dibattito su “Rosario Livatino – L’uomo, il Cristiano, il Giudice” realizzato a Bagheria il 28 marzo 2015, è stata da me inoltrata al Presidente con un’altra lettera nella quale presentavo la scuola e tutte le encomiabili attività che quotidianamente vengono proposte da tutti i docenti per accompagnare «…tutti gli alunni alla scoperta ed alla comprensione di se stessi, degli altri, della vita, del mondo, e li aiutano a diventare, giorno dopo giorno, protagonisti sempre più attivi del loro percorso e del loro progetto di vita, insegnando loro a sognare, a sperare, a credere e a dare contributi concreti per realizzare un futuro migliore”.
Il criterio scelto per l’individuazione degli alunni è quello del merito. È stato individuato l’alunno/a con la media più alta allo scrutinio finale dello scorso anno scolastico.

 
 
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