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Bagheria. Alla riapertura di Villa Cattolica anche Tornatore, Pif e Scianna

martedì 20 dicembre 2016, 14:36   Cultura  

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pif-tornatore-sciannadi Martino Grasso

Iniziano a trapelare i primi nomi di personaggi noti che parteciperanno alla riapertura del museo Guttuso previsto per lunedì 26 dicembre. L’ufficio stampa dell’evento ha reso pubblico che saranno presenti il regista Peppuccio Tornatore, l’attore Francesco Scianna e il regista e attore Pif. Prevista anche la presenza di esponenti politici nazionali e regionali fra cui il Presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone; il Sindaco della Città metropolitana di Palermo, Leoluca Orlando; l’assessore alla Cultura di Palermo, Andrea Cusumano; il Rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari.

 

Alle 17 ci sarà il taglio del nastro alla presenza del Sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque, dell’assessore alla Cultura, Romina Aiello, di Fabio Carapezza Guttuso, fondatore degli Archivi Guttuso e di Dora Favatella Lo Cascio, curatrice dell’allestimento. L’apertura al pubblico è per le 19,00, senza inviti. La serata si concluderà alle 21,30 con i giochi d’artificio. La riapertura del museo è stata fissata per il 26 dicembre che non è un giorno ualunque, visto che coincide con il 105° anniversario della nascita del pittore Renato Guttuso, al quale è dedicato l’omonimo Museo e che nel giardino di Villa Cattolica riposa.
Sarà un grande evento, come grande è il prestigio del complesso monumentale e del Museo Guttuso, testimonianza del profondo legame dell’artista con la sua città natale. Il Museo sarà più tecnologico e accessibile, con una nuova pavimentazione esterna, un nuovo impianto di illuminazione, un ascensore, delle postazioni touch screen e un sistema di rilevazione delle polveri e delle temperature all’interno delle stanze. Un’operazione di restyling resa possibile grazie al progetto cofinanziato dall’Unione Europea PO-FESR 2007-2013.
Saranno esposte 1.500 opere, sui tre livelli, tra dipinti, disegni e sculture non solo di Renato Guttuso, ma anche di altri protagonisti del panorama artistico del XX secolo.
Ci saranno anche altre sezioni, come quella sul cartellonismo cinematografico, sulla pittura di carretto, sulla fotografia. Un percorso museale arricchito ulteriormente dalle donazioni di altri artisti o da acquisizioni.
L’allestimento definitivo è stato curato da Dora Favatella Lo Cascio che per tanti anni ha svolto il ruolo di direttrice del museo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
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