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Bagheria. Finanziamenti per 560 mila euro. Il Pd: “ma persi 252 mila euro”

venerdì 30 dicembre 2016, 09:17   Attualità  

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opere-pubblichedi Martino Grasso

L’amministrazione comunale rende noto di avere ricevuto nuovi finanziamenti per oltre 560 mila euro, ma il Pd replica che il finanziamento era di 812 mila euro e che quindi sono stati persi 252 mila euro.

Il finanziamento arrivata prevede la progettazione per i lavori per la destinazione ad uso pubblico dell’immobile confiscato alla mafia e trasferito al Comune di Bagheria, in via Pittalà e via Scaduto per un importo di 23.750 euro; un altro riguarda i lavori di riqualificazione urbana e funzionale di via Città di Palermo e viale Giuseppe Bagnera per un importo complessivo di 77.822,76 euro. Anche un centro unificato di orientamento ed informazione sui principali servizi di rango urbano ed i lavori per la realizzazione di cantieri culturali giovanili in contrada Serradifalco saranno finanziati per un importo di 39.433,35 euro. E ancora i lavori per la sistemazione a verde di zone adiacenti strada PEEP di contrada Monaco per un importo di 29.545 euro. Per la viabilità pedonale di corso Umberto, corso Butera e piano Stenditore ad Aspra, previsto un finanziamento di 16.950 euro.
Mentre è di 122.346,46 euro il finanziamento per i lavori di riqualificazione della rete viaria urbana. 19.250 euro serviranno per le spese per la progettazione definitiva inerente i lavori di riqualificazione di villa Pastoia. Ad Aspra previsto un finanziamento per lavori di riqualificazione e risanamento ambientale della litoranea Aspra-Mongerbino (135.670 euro) e  95.450 euro per la riqualificazione urbana integrata degli assi viari settecenteschi progetto Smart Light.
“E’ una buona notizia che ci rende orgogliosi del lavoro che sta compiendo l’ufficio programmazione” – dice il sindaco Patrizio Cinque – “ringrazio l’assessore Alessandro Tomasello e l’ex assessore Luca Tripoli che lavorò a questi progetti ed in particolare il geometra Onofrio Lisuzzo, responsabile apicale, e tutto lo staff della sua direzione VIII. Presto verranno avviati progettazione e bandi”.

Sull’argomento arrivano le critiche del Pd secondo cui si sarebbero invece persi dei finanziamenti per 252 mila euro.
“Erano stati in principio 812 mila euro i fondi stanziati per Bagheria dalla Regione Siciliana nel febbraio del 2014 -dice Orazio Amenta segretario del Pd- che dovevano arrivare in città per finanziare progettazione nel campo della riqualificazione urbana, invece ne arriveranno solo 560 mila euro. Colpa di un ritardo nella presentazione dei progetti, che dovevano essere trasmessi dal Comune di Bagheria entro l’1 dicembre 2014 e invece sono stati inoltrati sette mesi dopo. “Piccolo particolare” omesso dall’Ufficio Stampa del Comune nel corpo del comunicato, che conferisce alla vicenda tutta un’altra luce rispetto a quanto prospettato. I fondi europei, infatti, assegnati dalla Regione ben prima dell’avvio della legislatura Cinque, dovevano servire per compensare un taglio del 25% per investimenti risorse sul Fondo Autonomie Locali 2013 per i Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti. A compensazione di tale riduzione a questi Comuni nel novembre 2013 venivano assegnate risorse del Piano di Azione e Coesione (PAC) per interventi di riqualificazione urbana, pari a circa il 180% della decurtazione subita. Significa che per Bagheria a fronte di una decurtazione di circa 452 mila euro, erano stati assegnati quasi il doppio delle risorse, 812 mila euro, spendibili in progettazione per opere di riqualificazione urbana. Somme già stanziate per Bagheria, che dovevano essere solamente attivate mediante la presentazione dei progetti preliminari entro l’1 dicembre scorso, a pena la perdita del finanziamento. Si tratta, infatti, di Fondi PAC che dovevano essere impegnati entro il 2014. Ma l’amministrazione comunale non presenta progetti in tempo utile, e rimane fuori. La Giunta Regionale prende atto che soltanto il 50% dei fondi assegnati ai comuni sono stati impegnati e dovendo procedere a una riduzione di spesa taglia il 30% di risorse, concedendo una seconda possibilità ai Comuni inadempienti, tra cui Bagheria per ripresentare i progetti entro il 20 luglio 2015. Un taglio secco per la nostra città di 252 mila euro.”
Amenta continua dicendo che “il duo Tripoli-Tomasello non è nuovo alla perdita di risorse europee per la pianificazione e la progettazione. Già a gennaio 2015 altri 50 mila euro, stanziati dalla Regione per Bagheria, erano andati persi per la redazione del Piano d’Azione per l’Energie Sostenibili (PAES) perché l’Amministrazione Comunale non aveva presentato in tempo tutta la documentazione richiesta dal bando. Ma sono state diverse e ripetute le volte in cui il Comune di Bagheria non ha neppure partecipato ai bandi di finanziamento (Gac, edilizia scolastica, energie rinnovabili…), “ciccando” importanti occasioni di sviluppo. Gravissime le mancate partecipazioni ai due bandi nazionali sulla riqualificazione delle periferie, gravissima la perdita di fondi per la democrazia partecipata. Gravissimo che a tempo di dissesto, con la penuria di risorse economiche che c’è, gli assessori pentastellati, evidentemente inadeguati al ruolo, continuano a perdere risorse destinate alla città, non cogliendo le opportunità di finanziamento, messe a disposizione da Stato e Regione, senza neppure sentire l’esigenza di chiedere scusa ai cittadini e di rassegnare le dovute dimissioni.”

 

 
 
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