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Bagheria. Associazioni e privati cittadini chiedono notizie sul dissesto

sabato 28 gennaio 2017, 13:42   Attualità  

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comune-1Alcune associazioni i e privati cittadini hanno inviato al comune una richiesta per conoscere delle notizie precise sulla gestione del Comune di Bagheria in riferimento al dissesto comunale.
La richiesta è stata inoltrata dall’Associazione C.S.L. Centro Diritti Bagheria, Associazione Ce.svi.t., Centro studi sviluppo territoriale, Salvatore Parlatore, Letizia Ferrante, Nicolò Benfante, Francesca Gagliano, Elvira La Rosa, Concetta Rotino e Virginia Martorana.
La nota è stata inviata al Sindaco, all’assessore al bilancio, al segretario comunale, al presidente del consiglio, ai gruppi politici consiliari, ai dirigenti apicali, al collegio dei revisioni e per conoscenza all’organismo straordinario di liquidazione.

Di seguito il testo della nota.

OGGETTO:  Richieste informazioni sulla gestione dell’Ente.

Con la presente, le predette associazioni sotto indicate e privati cittadini per quanto in oggetto, sono a richiedere chiarimenti sulla problematica gestione dell’ente in dissesto; infatti In data 22/08/2016 prot. 94316 alla  posta certificata del protocollo di Bagheria, la Prefettura di Palermo trasmette per c/to (Ministero dell’Interno dipartimento per gli affari interni e territoriali  – direzione centrale della finanza locale – ufficio I° consulenza per il risanamento degli enti dissestati) decreto ministeriale  n. 151878 del 05/08/2016 di approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato 2013/2014, con le relative prescrizioni allegate per dare corso alla validità degli adempimenti di risanamento che debbono essere adottati dal comune di Bagheria; pertanto, in qualità di cittadini attivi ed interessati allo svolgimento della mera gestione della cosa pubblica, siamo interessati ad avere un riscontro tecnico o valide risposte sull’operato gestionale alla luce delle osservazioni che debbono essere adottate dall’ente.

A tal fine si chiede:

  • Osservando i formulari per i mesi di Luglio ed Agosto 2016 si nota che i rifiuti prodotti da Bagheria sono stati trasportati dai seguenti trasportatori:
  • Comune di Bagheria (si presume dipendente comunale o Coinres);
  • Trade eco service srl di bolognetta;
  • Ve.Ma srl di bolognetta;
  • Mirto srl di San Cipirrello;
  • Rizzo Salvatore di Altavilla Milicia;
  • La Serenissima società cooperativa di Bagheria;

 

  • Come sono state scelte tutte queste ditte di trasportatori ?
  • Vi è stato bando pubblico oppure trattativa Privata ?
  • Quali contratti ?
  • Per quanto tempo ?
  • Con quale compenso ?
  • È possibile conoscere il costo cumulativo di tutti questi contratti ?
  • Chi ha svolto in questi mesi il ritiro porta a porta ?
  • Quali altri ditte, a quali costi e per quanto Tempo ?
  • Per quale motivo non si è fatto un unico bando ad una sola ditta per un periodo determinato ?

 

  • Quali sono le motivazioni addotte perché non si è dato corso alla redazione e presentazione del piano PAES e che ci avrebbe permesso di ottenere finanziamenti a fondo perduto per ristrutturare e migliorare il comfort termico per le scuole, gli edifici pubblici, ma anche per rifare le strade, le fognature e l’acquedotto, nonché l’illuminazione pubblica ?
  • Ai sensi dell’art. 5 del decreto, è fatto obbligo al comune di Bagheria di deliberare entro 120 giorni dalla data di notifica del predetto decreto il rendiconto 2013,2014,2015 , bilancio di previsione 2015 e 2016 e, gli altri eventuali bilanci di previsione o rendiconti, provvedendo contestualmente alla presentazione delle relative certificazioni. Dovranno comunque essere rispettati i vincoli e le prescrizioni di cui al decreto di approvazione.
  • Come mai non sono stati approvati i relativi bilanci e conti consuntivi ?
  • Sono già ampiamente scaduti i termini di prescrizione ministeriale saremo ulteriormente sanzionati ?
  • Perché non si rispettano i termini ?
  • Ci sono difficoltà a chiudere questi bilanci ?

 

  • Al punto 1.3 al fine di garantire la stabilità della gestione, per quanto attiene alle spese del personale a tempo determinato a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale ivi compresi i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e di somministrazione, le convenzioni, il personale di cui all’art. 110 del TUEL, nonché i soggetti a vario titolo utilizzati senza estinzione del rapporto di pubblico impiego in strutture e organismi variamente denominati, partecipati o comunque facenti capo all’ente, le stesse devono essere contenute annualmente nel tetto di complessiva spesa del personale fissato dalle leggi finanziarie di volta in volta vigenti; inoltre l’ente è tenuto ad osservare ai sensi del disposto art. 259 comma 6 del TUEL, ai sensi del quale la spesa per il personale a tempo determinato dovrà essere ridotta a non oltre il 50% della spesa media sostenuta a tale titolo nell’ultimo triennio;
  • si chiede per i bilanci non approvati com’è stato calcolato il tetto di complessiva spesa del personale ?
  • lavoriamo in assenza di dati di bilancio su valori “certi” o previsionalmente ipotizzabili ?
  • Al punto 2.6) è prescritto di applicare e riscuotere la Tari (tassa sui rifiuti), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a carico dell’utilizzatore, ai sensi dell’art. 1. Comma 639 e seguenti della Legge 27 dicembre 2013 n° 147 (legge di Stabilità per l’anno 2014), come modificati dall’art. 1 comma 27 della Legge 28 dicembre 2015 n° 208, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio, ivi compresi i costi di smaltimento in discarica di cui al comma 654 del citato articolo; a tal proposito
  • si chiede: qual è il costo di riferimento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a carico dell’utilizzatore dal momento che l’ente non è dotato di bilanci consuntivi ?
  • in che modo si assicura la copertura integrale dei costi del servizio se non abbiamo dati certi che risultano da bilanci non approvati ?
  • in che modo l’amministrazione ha deliberato una percentuale di riduzione del costo del servizio, dal momento che non conosciamo la copertura integrale del costo e non vi sono bilanci approvati ?

 

  • Al punto 2.12 prescrive di adottare tutti i provvedimenti organizzativi necessari al fine di ottenere una rapida definizione delle pratiche di condono edilizio inevase, assegnando le risorse necessarie e stabilendo i tempi di evasione delle stesse; a tal fine
  • si chiede è stato previsto quanto da prescrizione ed in quale bilancio ? quali sono i tempi di evasione delle pratiche ?
  • sono state previste le relative risorse ed in quale bilancio ?
  • Al punto 3.3 è prescritto di attivare tempestivamente le procedure coattive per il recupero dell’evasione ed effettuare a tal fine, verifiche incrociate di tutti i dati utili allo scopo comunque disponibili, assicurando in ogni caso, gli adempimenti necessari finalizzati alle verifiche ed ai controlli;
  • è stato adottato quanto prescritto ed in che modo ?
  • sono state recuperate somme di evasione di esercizi precedenti e comunque sino al 31/dicembre/2012 pure se accertate successivamente, così come gli eventuali maggiori proventi riscossi sono stati trasferiti, al netto delle eventuali relative spese, all’OSL per il finanziamento della massa passiva ?
  • Al punto 4.2 nel caso di esternalizzazione di servizi, l’ente ha provveduto a rideterminare la pianta organica ai sensi di quanto disposto dall’art. 3 commi 30, 31 e 32 della Legge 244/2007 ?
  • Al punto 4.3 si prescrive di attuare i divieti e le limitazioni alle assunzioni di personale, anche alle aziende speciali, alle istituzioni e alle società a partecipazione pubblica locale totale o di controllo che siano titolari di affidamenti diretti di servizi senza gara, ovvero che svolgono funzioni volte a soddisfare esigenze di interesse generale aventi carattere non industriale ne commerciale, ovvero che svolgano attività nei confronti della pubblica amministrazione a supporto di funzioni amministrative di natura pubblicistica inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione di cui all’art. 18 comma 2 bis del D.L. 112/2008, come modificato dal comma 557 dell’art. 1 della legge di stabilità 2014.
  • Sono stati adottati i predetti divieti a partire da quando ed in quali bilanci?
  • Al punto 4.13 spese varie di funzionamento e gestione;
  • sono state mantenute le riduzioni ed il rispetto di quanto stabilito dall’art. 6 comma 7 del D.L. 31/05/2010 n° 78 convertito in Legge il 30/Luglio/2010 al n° 122 relativamente alla spesa annua per studi ed incarichi di consulenza ed ai presupposti per l’affidamento di incarichi ? risulta una convenzione con un professionista esterno (legale) per le cause dell’Ente di € 50.000,00, oltre ad aver dato un ulteriore incarico studio Marinelli per ricorso in appello contro Dott.ssa Picciurro, siamo nel mantenimento della spesa e di quanto previsto dalla prescrizione suesposta ?
  • Al punto 5.4 è prescritto di porre in essere iniziative di controllo mirate sugli organismi partecipati al fine di monitorare costantemente che gli stanziamenti previsti in bilancio non vengano superati determinando situazioni di squilibrio; a tal fine si chiede:
  • E’ costantemente monitorato il debito Coinres ?
  • E’ costantemente monitorato il debito di Metropoli Est srl?
  • In quali bilanci è stato previsto il debito delle partecipate ed a quanto ammonta ?
  • Al punto 5.11 dall’anno 2015, si prescrive di assicurare il rispetto, ai sensi dell’art. 1, dei commi da 550 a 552 della Legge 147/2013 che prevede che qualora le aziende speciali, le istituzioni o le società presentino un risultato d’esercizio o un saldo finanziario negativo, gli Enti Locali soci sono obbligati ad accantonare nell’anno successivo, in apposito fondo vincolato, un importo pari al risultato negativo non immediatamente ripianato, in misura proporzionale alla loro quota di partecipazione.
  • Abbiamo conoscenza del debito Coinres o di metropoli Est e dell’accantonamento del relativo debito di partecipazione nella qualità di soci ?
  • Abbiamo contezza della fase di liquidazione di Metropoli Est e perché i bilanci non sono approvati ?
  • A quanto ammonta a carico della quota dell’ente mantenere la liquidazione di Metropoli est ?
  • Al punto 6.6 dal 2015 è prescritto di attuare le disposizioni di cui al commi 507-510 dell’art. 1 della Legge di stabilità 2015 sul riaccertamento straordinario dei residui, sull’accantonamento del fondo dei crediti di dubbia esigibilità, sul documento unico di programmazione;
  • si chiede sono state attuate le disposizioni predette e su quali bilanci ?
  • Al punto 6.11 è prescritto di assicurare e mantenere durante la gestione dell’esercizio finanziario la corrispondenza di qualsiasi entrata a destinazione vincolata con le finalizzate spese, avendo cura di impegnare le spese solo dopo l’effettivo accertamento delle relative entrate;
  • E’ stata adottata e mantenuta questa prescrizione ?
  • In quali bilanci ?
  • Al punto 6.24 è altresì previsto nei bilanci degli esercizi di competenza il fondo crediti di dubbia esigibilità al fine di compensare eventuali minori entrate derivanti da crediti divenuti parzialmente o totalmente inesigibili per preservare l’ente da possibili squilibri;
  • E’ stata adottata la predetta prescrizione ?
  • In quale bilanci ?

 

 

A questi punti di domande la cittadinanza ritiene dover ricevere delle risposte che riguardano la gestione caratteristica del nostro comune. Non vi sono preclusioni di forze politiche alcune ma semplicemente il desiderio di conoscere e di essere parte attiva sul proprio territorio al fine di poter intravedere un cambiamento per il futuro del nostro paese e per i nostri figli o dover prendere coscienza di una realtà amara per continuare a vivere nella nostra amata città.

 

 

Alle SS.LL., ognuno per le proprie competenze, restiamo in attesa di un Vs. gradito riscontro dalla protocollazione della presente.

Certi della vostra disponibile collaborazione Vi auguriamo Buon Lavoro.

 

 

Bagheria lì

 

 

 

Soggetti Firmatari:

 

Associazione C.S.L. Centro

Diritti Bagheria                                                     ……………………..

 

Associazione Ce.svi.t.

Centro studi sviluppo territoriale                                ————————–

 

Salvatore Parlatore                                             ………………………

 

Letizia Ferrante                                         ………………………

 

Nicolò Benfante                                        ………………………

 

Francesca Gagliano                                   ………………………

 

La Rosa Elvira

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
© Riproduzione riservata

 

 

 

 

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