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Bagheria. I revisori dei conti: “alta l’evasione fiscale.” Critiche da parte delle opposizioni

martedì 17 gennaio 2017, 11:19   Attualità  

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bagheriadi Pino Grasso

Alto il tasso di evasione delle imposte in città. Ad evidenziarlo il presidente del  Collegio  dei  Revisori dei conti Maria D’Asta che ha illustrato la relazione per l’anno 2016 al Consiglio comunale martedì scorso.
Secondo D’Asta l’evasione della popolazione che evade il tributo  della Tari, ovvero la tassa sui rifiuti. L’importo della Tari riscosso alla data del 30 novembre 2015, ammonta 585.843,38 euro, mentre alla data del 30 novembre 2016 a 4.008.929,20 euro su un valore accertato di 8.512.108,24 euro per un valore riscosso pari al 53,98 per cento. La Tari 2016 riscossa alla data del 30 novembre 2016 ammonta a 2.808.049,03 euro. “Tutte  le  aliquote tributarie  sono  al massimo – afferma  il presidente del  Collegio  dei  Revisori – per quanto concerne  la riscossione  della  TARI  circa il 25 per cento della popolazione evade questo tributo. Il mancato  introito pertanto ha delle ripercussioni sul  bilancio comunale. Per quanto concerne il  servizio  idrico-fognario  si sono verificati ritardi nell’emissione  delle  fatture”.
I revisori hanno pure evidenziato che le  tariffe a domanda individuale e nello  specifico  del  mercato  orto-frutticolo sono rimaste invariate ed hanno ricordato che a causa delle cattive condizioni in cui lo stesso versava è stato ordinato uno sgombero nel mese di ottobre 2016. Per la parte che  riguarda  le pratiche  dell’abusivismo, ad oggi, non si hanno dati definitivi e si attende una  nota dalla figura  apicale di riferimento per la quale hanno sollecitato,  un  potenziamento degli  uffici.  Sul  Museo  Guttuso, D’Asta rileva che ad oggi non è stato emanato nessun avviso pubblico per manifestazione  di interesse da quando è stato riaperto cioè lo scorso 26 dicembre e pertanto se ne parlerà nella  prossima relazione trimestrale.
Critiche le opposizioni. “Nella relazione dei revisori è sottolineato che la mancanza dei bilanci rende impossibile certificare con precisione talune cifre contabili – afferma il consigliere Filippo Maria Tripoli – e a tutt’oggi manca un Piano Economico finanziario del 2015 e 2016. Dalla relazione si evince l’aumento delle spese del personale attraverso  l’internalizzazione del  servizio rifiuti  e ciò  può procurare  un aumento  della  tassa  e  quindi  vanificare  tutti  gli  sforzi intrapresi dai cittadini per portare avanti la differenziata. Sarà importante la lotta all’evasione fiscale che oggi è sotto il 50 per cento”. Il consigliere Biagio D’Agati evidenzia  le problematiche  legate  alla  vicenda  dell’abusivismo  edilizio  e  le  4.500  pratiche da analizzare dalla Direzione  Urbanistica,  che  l’amministrazione  invece  di  potenziare  mette  in ginocchio  estromettendo  dal  suo  ruolo  l’ingegnere  Vincenzo  Aiello,  figura,  a detta di  tutti,  dalle eccelse qualità professionali. “In merito alla riscossione dell’imposta TARI -dichiara l’assessore al Bilancio Maria Laura Maggiore- con l’internalizzazione della  riscossione è aumentata, anche se l’importo riscosso risulta ancora  basso. Gli uffici intanto stanno predisponendo il regolamento sulle  entrate”.

 
 
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