f Bagheria. Proposte di 5 consiglieri comunali su rottamazione Tasse comunali | LaVoceDiBagheria.it

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria | LaVoceDiBagheria.it
Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria. Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria. Proposte di 5 consiglieri comunali su rottamazione Tasse comunali

domenica 15 gennaio 2017, 13:14   Attualità  

Letture: 1.635

 tasseI consiglieri comunali Filippo Tripoli, Maddalena Vella, Angelo Barone, Massimo Cirano e Giuseppe Cangialosi hanno diffuso un comunicato stampa sulla rottamazione delle tasse.  
“A seguito dell’approvazione del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, ed in base all’art 6 ter, anche il comune di Bagheria può predisporre una procedura agevolata per tutti quei contribuenti che sono morosi nel pagamento di IMU, TASI, TARI, TOSAP, MULTE MUNICIPALI.
Tale procedura prevede che per queste entrate notificate, negli anni dal 2000 al 2016, dal comune  stesso e dal concessionario della riscossione di cui all’articolo 53 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 che per quanto riguarda il comune di Bagheria è la SERIT, i debitori possono estinguere il debito senza corrispondere le sanzioni, gli interessi di mora di cui all’articolo 30, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, ovvero le sanzioni e le somme aggiuntive di cui all’articolo 27, comma 1, del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46, provvedendo al pagamento del debito, nelle modalità e nei tempi eventualmente previsti nel decreto e dal Comune stesso.

I consiglieri comunali che costituiscono l’intergruppo BAGHERIA 2.0 lunedì stesso presenteranno una mozione urgente e  chiederanno al presidente del consiglio Claudia Clemente la convocazione di un consiglio straordinario ed urgente affinché tale proposta venga subito discussa in modo tale che si predisponga e si adotti il regolamento comunale che deve andare a disciplinare: a) il numero di rate e la relativa scadenza, che non può superare il 30 settembre 2018;

  1. b) le modalità con cui il debitore manifesta la sua volontà di avvalersi della definizione agevolata;
  2. c) i termini per la presentazione dell’istanza in cui il debitore indica il numero di rate con il quale intende effettuare il pagamento, nonché la pendenza di giudizi aventi a oggetto i debiti cui si riferisce l’istanza stessa, assumendo l’impegno a rinunciare agli stessi giudizi;
  3. d) il termine entro il quale l’ente territoriale o il concessionario della riscossione trasmette ai debitori la comunicazione nella quale sono indicati l’ammontare complessivo delle somme dovute per la definizione agevolata, quello delle singole rate e la scadenza delle stesse.

Altro aspetto molto importante è che a  seguito della presentazione dell’istanza, ai cittadini bagnerei sono sospesi i termini di prescrizione e di decadenza per il recupero delle somme oggetto di tale istanza.”

 
 
© Riproduzione riservata

 

 

 

 

Commenta l'articolo

Commentando questo articolo accetti le nostre regole e le nostre condizioni.