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Altavilla Milicia. Presentato
al Comune il progetto
contro il cyber bullismo

lunedì 24 aprile 2017, 10:27   Attualità  

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altavilla-miliciaPresso l’Aula Consiliare “Enzo Livio Damiano” del Comune di Altavilla Milicia sita all’interno dell’Istituto Comprensivo Scolastico “Mons. Gagliano” è stata tenuta una conferenza stampa per rendere pubblico il progetto di sensibilizzazione e di prevenzione al cyber bullismo e di educazione alla Legalità promosso dall’amministrazione comunale di Altavilla Milicia in collaborazione con la Scuola, il Sindacato SIULP della Polizia di Stato e l’ ANCI giovani. Il progetto è rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado e verrà svolto in tre incontri che saranno tenuti il 21, 26 e 28 aprile 2017. A seguire, intorno alla prima decade di giugno, verrà svolta una cerimonia conclusiva aperta alla cittadinanza in seno alla quale saranno i ragazzi stessi a mettere in luce quanto appreso attraverso elaborati da essi realizzati. Inoltre saranno presenti illustri relatori e testimoni vittime di cyber bullismo. “Ho voluto fortemente attivare, su iniziativa e con la collaborazione della vicepresidente del consiglio comunale di Altavilla Milicia Claudia Pace, un progetto di sensibilizzazione e di prevenzione ad una spiacevole piaga sociale molto diffusa, purtroppo, tra i giovanissimi qual è appunto il cyber bullismo e l’uso scorretto dei social network – sostiene l’ Assessore alla Cultura, Pubblica Istruzione e Pari Opportunità Maria Rita Lazzara – poiché questa iniziativa rientra perfettamente tra gli obiettivi che mi sono proposta di raggiungere in materia di tutela dei giovani cittadini a partire dall’ambito scolastico. L’obiettivo è soprattutto quello di renderli più consapevoli specie sui pericoli e sugli eventuali danni arrecabili e sulle responsabilità civili e penali scaturenti da un uso distorto dei più comuni strumenti tecnologici senza per questo demonizzare in chiave assolutamente negativa l’utilità e benefici della stessa tecnologia. Ritengo – continua l’ Assessore – che i nostri ragazzi debbano essere tutelati in termini di sicurezza non solo garantendo loro delle strutture scolastiche strutturalmente più sicure ed idonee, ma anche affiancando il loro percorso di crescita con attività di informazione e sensibilizzazione su varie tematiche di carattere etico e sociale volte a svegliare le loro coscienze in modo da renderli individui più consapevoli e liberi di scegliere. Senza alcun dubbio è fondamentale informare per formare. Colgo l’occasione per rivolgere un sentito ringraziamento ai membri partner del progetto quali il Dirigente SIULP della Polizia di Stato Giuseppe Puleo, il quale si occuperà in prima persona di svolgere gli incontri con i ragazzi portandoli a conoscenza di fatti realmente accaduti su cui riflettere assolutamente e il Presidente dell’ ANCI giovani e responsabile della Commissione Nazionale Legalità e Sicurezza Maurizio Lo Galbo, il quale si occuperà nello specifico di divulgare una recente Legge Regionale che disciplina l’attività formativa in materia di legalità nelle Scuole. La disponibilità e la dedizione di Giuseppe e Maurizio aggiungono preziosità e pregevolezza all’iniziativa poiché da diversi anni e per scelta, a titolo assolutamente gratuito, impiegano il loro tempo e le loro competenze a servizio di un nobile progetto di spessore umanitario qual è il desiderio di formare cittadini del futuro più rispettosi delle regole e della civile convivenza. Desidero allo stesso modo ringraziare la Scuola nelle persone del Preside, Prof. Angelo Fontana, del vicepreside Prof. Giuseppe Di Franco e della referente alla legalità dell’ I.C.S. “Mons.Gagliano” l’insegnante Alessandra Lo Cascio, per la disponibilità dimostrata nell’accogliere benevolmente l’iniziativa proposta. L’augurio – conclude l’ Assessore – è che questa attività non rimanesse per i ragazzi fine a se stessa, ma possa spronarli a farsi portavoce tra coetanei e adulti della lezione appresa. Questo significa responsabilizzarli su una precisa missione, ossia divulgare un corretto modello comportamentale alla luce delle informazioni recepite”.

 
 
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