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Bagheria. L’intergruppo:
“i soldi per il museo Guttuso che fine hanno fatto?”

martedì 4 aprile 2017, 13:26   Attualità  

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museo-intergruppoAlcuni dei componenti dell’interguppo Bagheria 2.0, nei giorni scorsi si sono recati al museo Guttuso per verificare personalmente che tipo di lavori sono stati realizzati e se tutto funziona a dovere.“Il 26 dicembre 2016 in tanti abbiamo festeggiato la nuova inaugurazione del museo Guttuso a cui si era giunti dopo aver speso la ragguardevole cifra di 4.000.000,00 di euro. Siamo stati tra quelli che hanno gioito insieme alla città, siamo stati tra quelli che in ghingheri si sono presentati al Museo Guttuso ed hanno apprezzato le opere esposte. In quei giorni, per amore della nostra Città e per galateo istituzionale, non abbiamo alimentato alcuna polemica sui gravi errori che già emergevano con tutta evidenza. In quei giorni abbiamo festeggiato e gioito nonostante molti buchi neri si mostrassero con tutta evidenza, soprattutto nella rendicontazione dei soldi spesi.
In questi 3 mesi e mezzo abbiamo coltivato, fiduciosi, la speranza che tutte le somme impegnate fossero state spese correttamente e che soprattutto fossero state realizzate tutte le opere previste da progetto.”

I componenti dell’intergruppo sottolineano che durante una visita si sono presentate una serie di disservizi.
“1) L’ascensore risulta guasto, quindi, chi ha necessità di utilizzarlo per accedere alla mostra (anziani,  diversamente abili) non può visitare il Museo vedendosi costretto a ritornare a casa.
2) Sono stati spesi 91.500,00 euro per l’acquisto di totem e schermi multimediali che dovevano proiettare i documenti audiovisivi della mostra e quindi degli allestimenti, ma purtroppo tutti i totem e gli schermi multimediali sono risultati spenti e privi di supporto audio visivo (e non sappiamo se il contenuto da trasmettere esista o meno)
3)Il secondo piano del Museo risulta attualmente interdetto al pubblico poiché, a quanto pare, sembra ci siano dei problemi di sicurezza.
E fin qui i disservizi e la nostra denuncia “politica”.
Ma una ben più grave ombra è emersa nella nostra passeggiata domenicale.
Una serie di attività previste nel progetto di riqualificazione (e per cui sono già state pagate delle cifre considerevoli) non hanno completamento trovato vita! Sono stati spesi 18.300,00 euro per la realizzazione di un’aula multimediale a supporto del Museo, ma, purtroppo, abbiamo appurato che non esiste alcuna aula multimediale
Sono stati spesi 24.400,00 euro per creare un’area ristoro e bookshop, ma, purtroppo, anche qui ci siamo accorti che non esiste alcun bookshop e area ristoro. Sembra incredibile, ma, in buona sostanza, sono stai spesi dei soldi pubblici senza che si sia realizzata l’opera a cui erano destinati.
A questo punto la domanda nasce spontanea: che fine hanno fatto i soldi per realizzare tali opere? A chi sono stati versati questi soldi?
Con l’occasione chiediamo anche di sapere come siano stati spesi i 148.599,00 euro circa affidati direttamente alla nota (?) associazione “La Coccinella”, poiché, nonostante la richiesta di rendicontazione di tutte le spese effettuata il 9 gennaio 2017, a tutt’oggi ancora non abbiamo ricevuto alcuna risposta.”

 

 
 
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