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Bagheria. Trovata morta in una pozza di sangue una signora di 72 anni

martedì 25 aprile 2017, 13:37   Cronaca  

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carabinieri-via-salvatore-rosaIl cadavere di una donna di 72 anni è stato trovato in un appartamento a Bagheria. 
La donna si chiamava Giuseppina Orobello. E’ stata trovata senza vita questa mattina nel suo appartamento in un condominio, al primo piano, al numero 42, di via Salvatore Rosa. Intorno alle 10.00 la figlia del convivente della vittima, entrando nell’appartamento ha scoperto il corpo della donna, riverso a terra tra evidenti tracce ematiche, chiamando immediatamente il 112.
Sul posto sono giunti i Carabinieri della Compagnia di Bagheria e della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Palermo.
I carabinieri della compagnia di Bagheria dopo aver ascoltato i vari testimoni e condomini, hanno condotto in caserma un vicino di casa della vittima.
L’assassino avrebbe usato un coltello o un altro oggetto ancora da identificare, con il quale ha provocato una profonda ferita al capo della donna. 
Un uomo 35enne in questi minuti si trova in caserma. I sospetti si concentrano su un vicino di casa con il quale da mesi i rapporti erano tesi. A trovare il corpo senza vita della pensionata è stata la figlia del convivente della vittima. Perché quella di Bagheria è una storia oltre che violenta anche triste. Nell’appartamento al momento del delitto si trovava il compagno di Orobello, ma non ha potuto reagire. Si tratta infatti di un uomo disabile costretto a restare a letto in stato d’incoscienza. 
Una volta lanciato l’allarme, in via Rosa sono giunti i carabinieri della Compagnia di Bagheria e quelli del Nucleo investigativo di Palermo. Gli investigatori hanno ascoltato una serie di testimoni e residenti della palazzina. Sono stati loro a riferire degli screzi con l’uomo che si trova in caserma. Piccole beghe di vicinato, incomprensioni caratteriali che potrebbero avere scatenato la sua reazione. L’uomo soffrirebbe di un ritardo psichico, ma non avrebbe dato adito a sospetti su possibili reazioni violente. Anzi, chi lo conosce bene, parla di un uomo disponibile a sbrigare anche piccole commissioni in cambio di qualche spicciolo.

nella foto la casa dove è statotrovato il corpo della signora Orobello

 
 
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