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Impronta Unica al
Museo delle cere

giovedì 27 aprile 2017, 08:39   L'Opinione  

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impronta-unicadi Francesco Riela

Impronta Unica realizza un ulteriore step del percorso di promozione culturale del territorio.
Ricorderete l’iniziativa “Il passato non è passato” finalizzata alla promozione di Villa S. Isidoro con la realizzazione del calendario nella splendida ambientazione della villa, così pure la giornata trascorsa con le scolaresche a Villa Spedalotto per sperimentare i giochi praticati dai nostri nonni.   Oggi Impronta Unica, perseguendo l’obiettivo di volere donare cultura, si fa promotrice di un’iniziativa che vedrà coinvolte tutte le classi V delle scuole elementari di Bagheria che avranno la possibilità di accedere ai laboratori del Museo del Giocattolo e delle Cere ospitato presso la Certosa di Palazzo Butera e così sperimentare più da vicino in cosa consiste l’arte della lavorazione della ceroplastica.

Probabilmente non tutti sanno che Bagheria vanta un primato davvero singolare avendo ospitato  già al tempo del Principe Branciforte quello che può a buon diritto definirsi come una sorta di antesignano dei più famosi musei Grevin e di Madame Toussad.

Dalle cronache del tempo, infatti, apprendiamo che per volere del Principe di Branciforte furono realizzate diverse statue in cera che rappresentavano personaggi dell’epoca tra cui lo stesso Principe, Orazio Nelson, Maria Caterina D’Austria, Ferdinando di Borbone.

Queste statue si trovavano esposte nella Certosa di Palazzo Butera in quei locali che il Principe volle destinare allo stupore dei suoi ospiti creando una sorta di wunderkammer che oggi ha la possibilità di rivivere grazie soprattutto all’impegno del Prof. Pietro Piraino fondatore del Museo del giocattolo e delle cere che ha sede proprio nella Certosa di Palazzo Butera.

E proprio a seguito di una recente chiacchierata con il Prof. Piraino che Impronta Unica ha deciso di destinare una parte di proventi derivanti dalla diffusione del calendario per il completamento del restauro delle dodici statue in cera che in origine facevano parte della dotazione della Certosa di Palazzo Butera.

Il Museo dal canto suo ospiterà gli alunni delle quinte classi elementari per far loro conoscere da vicino in cosa consiste la lavorazione della ceroplastica. 
Sono state già consegnate alle scuole interessate le lettere di invito per la partecipazione all’iniziativa e i referenti hanno già iniziato a concordare con il Museo il calendario degli incontri che, proprio nei giorni 10, 11 e 12  maggio, avranno inizio con le classi del Circolo “F. Bagnera”.
 Si stima che le classi coinvolte saranno circa una trentina per un totale di 600-700 alunni   partecipanti.

L’iniziativa rientra nella mission di Impronta Unica che come associazione si è spesa nel territorio e intende continuare a farlo creando ulteriori occasioni di aggregazione e di crescita.

Tutto questo nonostante una compagine di soci ha deciso di concludere la sua esperienza all’interno di Impronta Unica preferendo perseguire differenti forme di interazione con la cittadinanza. A questi ultimi va il ringraziamento per quanto fatto per l’associazione ma anche la raccomandazione che è anche un auspicio affinché essi riescano ad apprezzare e dare concretamente valore al confronto delle idee espressione più alta del potere dell’uomo senza il quale perde significato lo stare insieme e risulta impossibile operare per il bene comune.

 

 
 
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