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Aspra. Tanta gente all’inaugurazione dell’Arco Azzurro

domenica 4 giugno 2017, 14:40   Attualità  

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di Martino Grasso

In molti l’hanno visto per la prima volta questa mattina.
Fra questi Paolo, 45 anni, bagherese. “Non pensavo fosse così bello da vicino -dice- è davvero emozionante”.
L’Arco Azzurro è stato aperto al pubblico per la prima volta oggi.Il geosito sarà gestito dalle Associazioni Natura e Cultura, SIGEA, LIPU, ASD Master e la Coop. Lavoro e Solidarietà, che hanno avuto affidato con un avviso pubblico del Comune di Bagheria la gestione dell’area di proprietà comunale sottratta in passato alla speculazione edilizia. 
“Oggi è una giornata storica -ha sottolineato il sindaco Patrizio Cinque- è vero che nel 2005 l’amministrazione era riuscita a fare abbattere l’ecomostro, ma poi la burocrazia si era interrotta. Adesso siamo riusciti a restituire alla collettività questo straordinario luogo”.
Uno degli artefici della riapertura dell’Arco Azzurro è stato Pietro Pagano, ex consigliere comunale e componente delle associazioni che hanno effettuato i lavori e lo gestiranno.
“Oggi è un bel momento -ha detto- Lo apriamo al Pubblico dopo 40 anni. Questo luogo prima era di proprietà di un mafioso (Prestifilippo) e siamo riusciti a restituirlo alla collettività grazie anche ad un finanziamento che abbiamo ottenuto. Adesso dobbiamo cercare di aprire gli altri passaggi al mare.”
L’Arco Azzurro naturale monumento di roccia è uno degli scorci più suggestivi della costa siciliana, per la sua particolare collocazione e conformazione. Posto ad una quota di 11 m sul livello del mare. Sembra delimitare il mare azzurro turchino dal cielo ceruleo di Mongerbino.
L’Arco è chiamato anche l’Arco dei Baci perchè negli anni settanta fu scelto come locatin per una nota marca di cioccolattini.
L’arco potrà essere visitato tutti i giorni pagando un contributo di due euro, che serviranno per la gestione, la manutenzione e la pulizia dei luoghi.
Lungo il perimetro dell’area sono stati installati cinque pannelli didattici che spiegano oltre la storia del luogo, la geologia dell’arco, la flora e la fauna e l’ambiente marino che lo circonda.
Il sito con la sua ampia terrazza prospicente sul mare si presta per eventi da fare al tramonto come Yoga, pilates o ginnastica posturale.

 
 
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