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Bagheria. Maurizio Lo Galbo: “nei miei confronti comportamenti intimidatori”

lunedì 12 giugno 2017, 08:59   Attualità  

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Il consigliere comunale Maurizio Lo Galbo, accusato e querelato dal Movimento 5 stelle di falso in merito al parere negativo dei revisori dei conti sulla Spa, replica con una nota con la quale definisce intimidatorio la querela del M5S. “Il parere espresso dei Revisori dei Conti -dice- esiste ed è ufficiale con protocollo del 27 marzo 2017 n. 21291.

Quello che sta accadendo a Bagheria ha dell’inverosimile.
Il movimento cinque stelle sta mettendo in atto nei miei confronti una serie di comportamenti al chiaro intento intimidatorio.”
Lo Galbo continua dicendo che “più volte, infatti ho sollevato l’attenzione della cittadinanza sulla grave questione della nuova S.P.A, costituita dai pentastellati a totale denaro pubblico, sia attraverso interventi mirati in Consiglio Comunale sia attraverso la mia partecipazione a manifestazioni di protesta cittadina.
Il 15 maggio scorso, durante una seduta del consiglio comunale, avevo richiesto formalmente tutta la documentazione in merito alla S.P.A.
ciò alla luce del verbale del collegio  dei revisori dei conti del 27 marzo, che aveva espresso parere negativo alla soluzione grillina di istituire una nuova Spa, dotata di tutti quegli stessi difetti, in termini di sprechi economici, che  avevano attribuito al Coinres l’epiteto di “mostro mangia soldi”.
Ebbene, a fronte della mia legittima richiesta il Presidente del consiglio comunale, piuttosto che fornire le relative spiegazioni all’intera cittadinanza,  ha pensato bene di aggredirmi verbalmente e quasi fisicamente,  spegnendomi il microfono, mentre un gruppo di consiglieri pentastellati si precipitava a coprire le riprese per censurare l’accaduto.
Poi il 27 maggio decido di partecipare ad un flash mob, organizzato da alcuni cittadini e associazioni bagheresi, contro la costituzione della S.P.A, al fine di sollevare l’attenzione pubblica sulla assurda realizzazione di un  Coinres 2.  Ugualmente, la mia partecipazione alla manifestazione mi ha reso bersaglio di una serie infinita di aggressioni mediatiche, da parte di alcuni componenti del movimento cinque stelle.
Infine, L’8 giugno pubblico il contenuto del parere ufficiale dei revisori dei conti e, dulcis in fundo, mi ritrovo querelato e denigrato pubblicamente.
È chiaro che l’intento del movimento cinque stelle di bagheria è quello di mettermi un bavaglio, perché la questione S.P.A , molto cara all’amministrazione comunale, è una bomba che sta scoppiando nelle mani di chi l’ha creata e questo la cittadinanza lo ha ormai capito.
Io non avrei mai pensato di dover arrivare al punto di fornire spiegazioni sull’esercizio del mio ruolo di Consigliere comunale, che come è giusto che sia, ha il diritto e il dovere di far luce su argomenti che ritiene in contrasto con l’interesse della cittadinanza.
E invece, piuttosto che svelare le irragionevoli motivazioni che hanno condotto alla costituzione di un nuovo mostro mangia soldi, cosa fa l’attuale amministrazione?
Denuncia il Consigliere comunale che esercita il proprio ruolo di vigilanza e controllo, accusandolo di gravi reati, assolutamente infondati e diffamatori.
Ma andiamo nel merito della denuncia, il movimento cinque stelle di Bagheria, peraltro senza precisare chi avesse sottoscritto la denuncia,  ha pubblicato un comunicato stampa sulla pagina del movimento, riportando a caratteri cubitali “denunciato per falso il consigliere Maurizio Lo Galbo”.
Inoltre, nel comunicato si riferiva che “NON ESISTE ALCUN ATTO UFFICIALE CON PARERE CONTRARIO da parte del Collegio dei Revisori sulla S.p.a del comune” 
Ebbene, già subito la menzogna…Il parere espresso dei Revisori dei Conti esiste ed è ufficiale con protocollo del 27 marzo 2017 n. 21291 a firma di D’Asta Maria nella qualità di Presidente e Giuseppe Pagano Componente, nel quale si legge “ Il collegio…in tale fase i dettami dell’art.163 c.2 del Tuel” “Esprime parere non favorevole circa la costituzione della società in house servizi in quanto tale costituzione non possiede contabilmente la necessaria copertura finanziaria” (vedi verbale allegato n. 8 del 27 .03.2017) stesso contenuto che avevo trascritto su Fb nel mio post.
Inoltre anche nella relazione trimestrale n. 2 del trimestre 01.12.2016 al 28.02.2017 definiva il collegio dei revisori la scelta di costituire una S.P.A  al punto 5.3 testuali parole “in controtendenza sia con le politiche del legislatore volte a ridurre ed eliminare al massimo gli organismi partecipati degli enti locali, rilevatesi negli anni carrozzoni di costi amministrativi” 
Vi annuciamo che faremo massima diffusione di questo parere dei revisori dei conti che l’amministrazione aveva intenzione di insabbiare….visto che riferisce che “NON ESISTE alcun documento”.
 In più divulgheremo la relazione trimestrale in tutte le forme possibili, anche attraverso opere di volantinaggio lungo le vie cittadine, per rendere consapevole ogni cittadino di Bagheria!
Indubbiamente è chiaro che ho gia dato mandato ai miei avvocati per fare chiarezza sulla infamante e infondata querela sporta nei miei confronti, “ al momento anonima” poiché non è stato dato sapere chi si sia effettivamente preso la responsabilità di un atto così grave.
Ma vi assicuro che andrò avanti fino in fondo perché la verità trionfi.
Ma l’aspetto che umanamente mi amareggia di più, non è l’essere stato denunciato al fine di zittirmi, bensì il contenuto del comunicato, volto a minare la mia rispettabilità come uomo, come professionista e come padre di famiglia, insinuando che mi fossi macchiato di atteggiamenti che non mi appartengono, come quelli scritti nel comunicato che riporto testualmente “Finora il Vice Presidente del consiglio Maurizio Lo Galbo si era limitato ad atteggiamenti irrispettosi e a frasi fuori luogo nei confronti dei Presidenti del Consiglio e di alcuni consiglieri comunali in particolar modo contro le donne in consiglio” una evidente diffamazione nei miei confronti, peraltro, “senza circostanziare i fatti”.
Ritengo di essere un uomo che ha il massimo rispetto del genere umano, ma soprattutto del genere femminile, sono offeso da dichiarazioni di questo tipo, ma allo stesso tempo provo pietà per questo anonimo grillino che ha creduto bene di poter infamare la mia persona senza assumersi le dovute responsabilità e, vi assicuro, mi batterò affinché il responsabile se le assuma interamente.
Sicuramente questa sgradevole situazione non otterrà l’effetto voluto di mettermi il bavaglio e per questo motivo a breve convocherò una conferenza stampa, nelle sedi istituzionali opportune, proprio sul tema  S.P.A, per mettere i cittadini a conoscenza di nuovi risvolti.”
 

 
 
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