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Inchiesta. Il gioco
d’azzardo a Bagheria.
Il mondo del “gratta e vinci”

lunedì 23 ottobre 2017, 09:38   Attualità  

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di Martino Grasso

Iniziamo con questo articolo un’inchiesta sul gioco d’azzardo a Bagheria e sul variegato mondo delle scommesse.
Sono tantissimi coloro che si cimentano nel grattare un biglietto del gratta e vinci o che scommettono sulle partite di calcio. La recente vincita di ben 2 milioni di euro a Bagheria con il biglietto del “gratta e vinci” da 10 euro ha inevitabilmente aumentato le giocate.
Abbiamo deciso di iniziare questa inchiesta scandagliando il mondo del “Gratta e vinci”, successivamente ci occuperemo di altri giochi, fra cui le scommesse sul calcio, da alcuni anni diventate legali.
Dopo la vincita da 2 milioni di euro a Bagheria delle settimane scorse sono aumentate le giocate. Ma molte sono le insidie per i tanti giocatori che sperano di dare una svolta alla loro vita.
Il “gratta e vinci” muove un giro d’affari di ben 9 miliardi di euro all’anno.Quanto si gioca a Bagheria
A Bagheria il dato non si discosta molto da quello nazionale.
Le giocate annuali a Bagheria sono quindi intorno a 8 milioni di euro. Ogni giorno quindi vengono acquistati biglietti per 22 mila euro.
I punti vendita dei gratta e vinci a Bagheria sono circa 35, fra tabaccherie e bar abilitati alla vendita. In media, ogni giorno, vengono acquistati biglietti del “gratta e vinci” per 628 euro per ogni punto vendita.
Ogni bagherese, facendo una statistica sommaria, gioca ogni anno 148 euro.
Storia del Gratta e Vinci
In Italia esistono ben 59 tipi di tagliandi, che variano da 1 euro a 20 euro. Da quando venne istituita questa lotteria, 69 tipi non ci sono più. Le vincite possono arrivare fino a 7 milioni di euro.
Esistono anche i vitalizi come quelli garantiti dal tagliando “Vivere alla grande”, che con la modica cifra di 10 euro, si possono vincere 500.000 euro subito, oltre a 10.000 euro al mese per 20 anni e 100.000 euro di bonus finale.
Ma non tutti sanno che la vincita di 2 milioni di euro, come quella fatta recentemente, ha pochissime probabilità, esattamente 1 su 5 milioni e 280 mila biglietti, lo 0,000013 per cento. Una percentuale quasi nulla.
La prima lotteria istantanea venne il 20 febbraio 1994 e si chiamava “fortuna della fortuna”, nata per sostenere il Governo Italiano. Il prezzo del tagliando era di 2 mila lire. Il premio massimo era di 100 milioni di lire.
Nella relazione sullo svolgimento delle lotterie nazionali 1993-1996, firmata dall’allora ministro delle Finanze Visco e la prima da quando sono stati introdotti i grattini, c’è scritto il perché le lotterie istantanee funzionino così bene.
Si legge: “Il giocatore è psicologicamente convinto di essere il protagonista esclusivo del gioco, in quanto nel tempo che intercorre tra l’acquisto del biglietto e l’operazione di abrasione della zona occultata viene a conoscenza dell’esito della giocata, escludendo qualsiasi intervento di altri soggetti. Inoltre, in base alle regole del gioco e ai messaggi pubblicitari che ha recepito, ha acquisito la consapevolezza di avere una elevata probabilità di vincita e che il premio, almeno fino ad un certo importo, gli sarà pagato immediatamente”.
Probabilità di vincita
Per il Monopolio di Stato la percentuale media di vincita è del 30 per cento, per ogni 100 biglietti 30 hanno un premio. Ma di questi si considera premio anche chi vince la stessa cifra giocata. Se si tolgono quelle con la stessa vincita, la percentuale varia notevolmente, fino al 22,00 per cento. Su 100 biglietti giocati solo 22 hanno un premio.
Infine un’osservazione: tanto è colorato il lato “importante” del tagliando, tanto è smorto e per nulla interessante il lato dove ci sono le informazioni del montepremi, delle probabilità, dei pagamenti dei premi e sul fatto che il gioco è vietato ai minori e che può creare dipendenza. Senza dimenticare la scritta: gioca senza esagerare. Quanti giocatori si soffermano almeno per qualche secondo su questa facciata? Forse nessuno.

Nella seconda puntata della nostra inchiesta proporremo un’intervista ad un rivenditore di Bagheria Gratta e Vinci

 

 
 
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