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Scomparso Giovanni Tessarin, epica ala destra del Bagheria negli anni 80

martedì 21 novembre 2017, 09:33   Attualità  

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Un altro pezzo del Bagheria calcio se ne va.
E’ scomparso nella tarda serata di lunedì scorso, Giovanni Tessarin. Aveva 68 anni.
E’ stato stroncato da cancro che ha combattuto per 2 anni.Giovanni Tessarin era molto conosciuto e amato a Bagheria, ma anche in tutta la Sicilia, dove aveva giocato negli anni 70/80.
Era un’ala destra classica che con le sue serpentine riusciva a superare ogni avversario.
Corporatura esile, lo caratterizzavano dei baffetti sotto il naso che non ha mai tradito e un inconfondibile sorriso. Tessarin accarezzava il pallone e le sue giocate, da sole, valevano il prezzo del biglietto.
Era nato a Latina. Ha giocato a buoni livelli, disputando campionati con il Grosseto, Carrarese e Gallaratese.
Poi all’inizio degli anni 70 venne a Palermo, da Milano, per il servizio militare.
A Palermo conobbe Giovanna, la sua compagna di vita. Si sposarono ed ebbero 3 figli. Ma anche lei 10 anni fa è scomparsa per un cancro.
A Palermo, Tessarin, fu adocchiato dal colonnello Del Noce, allenatore del Cantieri Navale e rimase definitivamente in Sicilia.
Giocò anche con l’Alcamo, la Termitana, il Milazzo, il Mazara e a Bagheria con il Design 2000, in serie D, dove concluse la sua carriera.
Appese le scarpe al chiodo venne assunto alla Provincia.
Ha sempre seguito il calcio trasmettendo la sua passione per il pallone e per il Milan al figlio Gianluca che ne ha ereditato anche l’estro.
Dice Gianluca del padre Giovanni: “esattamente 24 mesi fa, mio amatissimo padre, hai iniziato la partita più difficile della tua vita. L’hai giocata facendo la differenza come sempre solo tu facevi. Non ti sei mai abbattuto anzi hai lottato come un leone prendendo tanti calci e senza dire che ti eri fatto male. Il tuo avversario, il cancro, pensa di aver vinto ma non è così, lui ha solo giocato sporco e non ad armi pari.
Papà gli hai fatto girare la testa e lui potrà pensare che hai vinto, ma per me il vincitore sei tu. L’arbitro della vita ha fischiato, ma tu hai dato tutto. Hai dato spettacolo ed esci a testa alta dal campo di gioco che questa volta è la vita.
Adesso sicuramente dopo aver fatto la doccia sarai dalla mamma a recuperare il tempo perduto. Dalle un bacio da parte mia e da parte nostra. Sono sicuro papà che insieme con la mamma veglierete su di noi. Eri e sarai il mio idolo.
Mi manchi e mi mancherai tantissimo, lasciando un grande vuoto dentro di me”.
A Gianluca e alle due sorelle, Cristina e Giusy, vanno le condoglianze della redazione del sito “La Voce di Bagheria”.

 
 
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