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Tutti i fatti di cronaca, attualità, sport e cultura a Bagheria e dintorni del 2017

sabato 30 dicembre 2017, 14:36   Attualità  

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di Martino Grasso

Anche quest’anno facciamo il resoconto dei fatti più importanti che hanno caratterizzato il 2017 a Bagheria e nei paesi limitrofi. Molti i fatti di cronaca dell’anno che ci stiamo lasciando alle spalle.Non sono mancate le notizie di attualità, cultura e sport.
Di seguito, mese per mese, tutti i fatti che meritano di essere menzionati.
Per una maggiore leggibilità abbiamo voluto incominciare con il mese di gennaio, per concludere, ovviamente, con il mese di dicembre.

Gennaio

25 gennaio
Inchiesta della Procura di Palermo per la morte di un uomo di 42 anni, residente a Casteldaccia, mentre era al pronto soccorso del Policlinico a Palermo.
Gaetano Adelfio era arrivato in ospedale accompagnato dalla moglie e da un amico.  I familiari hanno presentato una denuncia al commissariato di polizia per capire cosa sia successo e se ci sono eventuali responsabilità.
26 gennaio
Nasce un centro dedicato ai giornalisti uccisi dalla mafia nella “casa di Giuseppe”.
L’appartamento, infatti, da tempo affidato dalla famiglia di Mario e Giuseppe Francese, alla parrocchia San Giovanni Bosco. Mario, giornalista, venne ucciso dalla mafia e Giuseppe si è suicidato a 36 anni dopo avere svolto approfondite ricerche sulla morte del padre.  Il centro sorge in via San Isidoro Monte, al secondo piano.

Febbraio
21 febbraio
Muore Salvatore Crivello, 50 anni, impiegato precario al Comune di Santa Flavia, a seguito di un grave incidente stradale avvenuto qualche giorno prima.
L’uomo viaggiava a bordo della sua vespa, lungo la strada Falcone Borsellino, quando per cause non ancora accertate si è scontrato con una Ford Focus,  che veniva in direzione opposta.

Marzo
2 marzo
La presidente del Consiglio comunale di Bagheria, Claudia Clemente, con una nota rassegna le sue dimissioni dalla carica di Presidente. Al posto della Clemente, qualche giorno dopo, viene nominato Marco Maggiore.
12 marzo
L’ultimo pentito di mafia appartenente alla famiglia di Bagheria, Pasquale Di Salvo, depone per la prima volta ad un processo e parla di appalti ma anche dei rapporti con il Comune. Sul sindaco Patrizio Cinque dice: “l sindaco grillino di Bagheria era inavvicinabile, per questa ragione la famiglia mafiosa aveva deciso di non occuparsi più di appalti al Comune”.

Aprile
3 aprile
Cinque condanne e 11 assoluzioni per non avere commesso il fatto.
Si conclude uno dei processi a carico di presunti affiliati alla famiglia mafiosa di Bagheria. 36 commercianti dell’area di Bagheria avevano denunciato di avere pagato il pizzo. Ma degli oltre 150 anni di carcere chiesti dalla Procura di Palermo, ne sono stati inflitti dal gup Gigi Omar Modica solo  35.  Dei 16 imputati (22 erano stati gli arrestati, alcuni hanno scelto l’ordinario) ne sono stati condannati cinque. Undici gli assolti dai vari capi di imputazione per non aver commesso il fatto o perché il fatto non sussiste. Vengono condannati: Francesco Centineo e Silvestro Girgenti a 6 anni e 8 mesi; Giacinto Di Salvo a 9 anni; Francesco Mineo a 7 anni e 1 mese; Pietro Liga a 6 anni e 8 mesi. Assolti gli altri imputati: Salvatore LauricellaUmberto Guagliardo, Onofrio Morreale, Giacinto Tutino, Andrea Carbone, Nicola Eucaliptus, Giuseppe Scaduto, Giovanni Trapani, Gioacchino Mineo, Francesco Lombardo.

7 aprile
Con un morso stacca parte dell’orecchio durante una lite. E’ successo a Bagheria dove un uomo di circa 60 anni stava passeggiando con il suo cane al guinzaglio nella zona del cimitero. Ha notato un altro uomo che stava maltrattando un cane meticcio. Primo lo ha rimproverato. Poi i due sono arrivati alle mani e nel corso della colluttazione l’uomo che aveva il cane al guinzaglio ha subito il distacco di una parte del lobo dell’orecchio con un morso. L’aggressore qualche mese dopo viene arrestato.
17 aprile
Una signora di 65 anni muore al PTE di Bagheria.
La donna era arrivata alla struttura sanitaria con un presunto infarto in corso, accompagnato dai familiari. Ma in quel momento nessuna delle ambulanze era disponibile, per condurla in un ospedale a Palermo, perchè impegnata in altri interventi. In casi del genere la tempestività può salvare la vita. I familiari in preda alla disperazione aggrediscono i sanitari e danneggiano la struttura.
25 aprile
Il cadavere di una donna di 72 anni viene trovato in un appartamento a Bagheria. 
La donna si chiamava Giuseppina Orobello. E’ stata trovata senza vita nella sua casa in via Salvatore Rosa.  L’assassino avrebbe usato un coltello o un altro oggetto ancora da identificare, con il quale ha provocato una profonda ferita al capo della donna. Un uomo 35enne, vicino di casa, viene arrestato.
30 aprile
Il Bagheria calcio batte il San Fratello per 2 a 0 nel campionato di rima categoria e viene promosso matematicamente nel campionato di promozione.
I nerazzurri del presidente Domenico Prestigiacomo e dell’allenatore Marco Mineo hanno ottenuto la vittoria finale con un torneo disputato sempre in testa alla classifica. 

Maggio
5 maggio
E’ stata costituita davanti al notaio Barabbino la SPA Multiservizi, la società in house providing, a capitale pubblico, a totale partecipazione e controllo del Comune di Bagheria.L’AMB, così si chiamerà la nuova Spa, Azienda Multiservizi del comune di Bagheria,   avrà sede in un bene confiscato alla mafia. 
Nominato anche il CdA ed il collegio sindacale, nomine fiduciarie. Presidente è stata nominata Caterina Licatini, laureata in chimica Prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro. La SPA si occuperà di manutenzione straordinaria e ordinaria del manto stradale e del sottosuolo e degli edifici scolastici e degli immobili; della manutenzione ed efficienza della pubblica Illuminazione; implementazione e cura del verde pubblico; gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria del cimitero.
30 maggio
Confermata dalla Corte d’Assise d’Appello di Palermo la condanna all’ergastolo nei confronti di Francesco La Russa, l’uomo che il 18 settembre del 2015 aveva ucciso nella cava Giardinello a Trabia, il bagherese Giovanni Sorci, capo cantiere, di 56 anni e Gianluca Grimaldi, 39 anni, direttore tecnico.
La Russa avrebbe compiuto il duplice omicidio  perché era stato licenziato ingiustamente ed era in gravi difficoltà economiche. Sarebbe questo il movente che avrebbe armato la mano dell’uomo. L’imputato riteneva le due vittime responsabili del suo licenziamento.
31 maggio
Diventa definitiva la pena e l’ex sindaco di Santa Flavia Antonio Napoli finisce in carcere. Per Napoli la Cassazione conferma la condanna a 4 anni e 8 mesi di reclusione per concussione e per corruzione per una vicenda di alcuni anni fa legata all’assunzione di un ingegnere all’ufficio tecnico.

Giugno
4 giugno
Apre al pubblico il Geosito Arco Azzurro. Fino ad ora è stato possibile visitare l’arco solo dal mare, adesso lo si potrà ammirare in tutta la sua bellezza anche da terra grazie al lavoro delle Associazioni Natura e Cultura, SIGEA, LIPU, ASD Master e la Coop. Lavoro e Solidarietà, che hanno avuto affidato con un avviso pubblico del Comune di Bagheria la gestione dell’area di proprietà comunale sottratta in passato alla speculazione edilizia.
6 giugno
Nel corso di una lite fra alcuni giovani un ragazzo di 29 anni viene ripetutamente colpito e finisce al Buccheri La Ferla in gravi condizioni. I fatti si verificano in corso Umberto I. Dopo la lite sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione, unitamente a personale della C.I.O. del 12^ Battaglione Sicilia, che sono riusciti ad arrestare, con l’accusa di tentato omicidio in concorso un palermitano di 23 anni. 
11 giugno
E’ Salvatore Sanfilippo, 49 anni, il nuovo sindaco di Santa Flavia. Sanfilippo aveva ricoperto la carica di vicesindaco nella passata amministrazione.
Si è imposto nettamente sugli altri candidati, ottenendo 1918 preferenze (34.60%), con la lista civica “LeAli per Santa Flavia” che ottiene 11 seggi al consiglio comunale come previsto dalla legge. Al secondo posto è arrivata Valeria Balstreri, con la lista “La Fenice” con 1039 voti (18,74%). La Balistreri non diventa consigliere comunale perchè la lista non ha ottenuto il 20%. e avrà 5 consiglieri comunali. Al terzo posto si classifica Vittorio Fiasconaro del movimento 5 stelle con 899 voti, pari al 18,22%, al quarto posto Pietro Sanfilippo con 823 voti ossia il 14,84%, al quinto osto Giuseppe Miceli con 627 voti con l’11,31%, al sesto posto Francesco Scaduto con 238 voti ottenendo il 4,29%.
29 giugno
Muore il pentito di mafia Cosimo D’Amato, il “pescatore” di Porticello che ha raccontato ai Pm di Caltanissetta i retroscena sull’esplosivo usato per la strage di Capaci. Aveva 62 anni. La notizia è stata diffusa con uno comunicato stampa molto scarno in cui si rendeva nota la morte dell’uomo. 
Condannato all’ergastolo per la strage di via dei Georgofili e in abbreviato a 30 anni per l’attentato a Falcone, ha cominciato a collaborare con i magistrati di Caltanissetta due anni fa mentre era imputato di strage con i mafiosi Salvo Madonia, Vittorio Tutino, Giorgio Pizzo, Cosimo Lo Nigro e Lorenzo Tinnirello. 

Luglio
6 luglio
Confiscati beni sequestrati per un valore totale di 300 milioni di euro nei confronti degli eredi di Salvatore Buttitta, considerato il re delle cave e morto il 12 agosto del 2008. Ad eseguire il provvedimento sono stati i carabinieri del gruppo di Monreale su esecuzione al decreto di confisca di beni, emesso dal Tribunale di Palermo,  Sezione I Penale Misure di Prevenzione. La misura di prevenzione trae origine dalle attività investigative, svolte dai militari del Nucleo Investigativo di Monreale, che hanno portato alla cattura dell’allora latitante Salvatore Rinella, avvenuta il 6 marzo 2003, capo del mandamento mafioso di Trabia.
26 luglio
La Regione diventerà proprietaria della clinica Villa Santa Teresa di Bagheria, bene confiscato alla mafia da alcuni anni. L’Assemblea regionale ha approvato la norma, proposta dal governo regionale, che consentirà di “utilizzare il bene per finalità sanitarie per renderlo una struttura di eccellenza”.
“Il passaggio di proprietà di Villa Santa Teresa alla Regione rappresenta anche un atto di altissimo valore simbolico – afferma l’assessore alla Salute Baldo Gucciardi – restituendo ai cittadini siciliani un bene confiscato alla mafia”.
27 luglio
In un grave incidente stradale a Palermo, lungo la strada statale 113 nei pressi di Ficarazzi, muore un uomo di 45 anni, Carmelo Scordato. Viaggiava a bordo della sua motocicletta e stava procedendo verso Ficarazzi, quando si è scontra con una Fiat Panda guidata da una donna che arrivava in senso inverso.
Scordato lavorava nell’impresa di famiglia nella distribuzione di acqua. Ai funerali centinaia le persone che vi partecipano.

Agosto
20 agosto
Ha esordito in serie A il primo giocatore originario di Bagheria. Si tratta di Gianluca Di Chiara, compirà 24 anni a dicembre. Durante la gara Sampdoria-Benevento, al 72° entra al posto di Gaetano Letizia per la formazione campana. Gianluca l’anno scorso aveva giocato nel Perugia e durante il calcio mercato è stato ceduto al Benevento promosso in serie A. Ha anche giocato nel Pavia, Reggiana e nel Lecce.
22 agosto
Vasto incendio a Monte Catalfano, la catena montuosa che sovrasta la città di Bagheria. Il fuoco divampa sul fronte che costeggia la litoranea Aspra Mongerbino. Sul posto sono arrivati alcune unità dei vigli del fuoco per domare le fiamme. Il fuoco era facilmente visibile anche da lontano. Molti hanno deciso di tornare a casa per evitare conseguenze peggiori.

Settembre
6 settembre
Una donna di 40 anni muore al reparto di Rianimazione del Civico dell’Ospedale Civico di Palermo, dopo 3 giorni di agonia. Pierina Chiofalo, 40 anni, viene travolta da una Minicar mentre faceva jogging lungo la strada statale 113 nei pressi di Bagheria. La donna abitava in via Bagnera. Era nubile e risultava disoccupata.
Muore per le gravi ferite riportate nella struttura ospedaliera di Palermo.
13 settembre
Due discariche abusive vengono individuate e sequestrate dagli uomini del corpo forestale di Bagheria. Tre persone, risultate proprietarie dei terreni, sono state denunciate a piede libero. In una discarica sono stati anche trovati rifiuti speciali pericolosi per la salute dell’uomo, come l’eternit. Le due operazioni sono state messe a segno nei giorni scorsi dagli uomini del distaccamento forestale di Bagheria, guidato dal comandante Giuseppe Licata.
Sono stati denunciati un uomo di 24 anni, G.D. residente a Ficarazzi, titolare del terreno della discarica trovata a Bagheria e due sorelle: A.M. di 54 anni e A.F. di 57 anni, residenti a Palermo e Bolognetta, titolari del terreno dove è stata scoperta la piccola discarica che sorge a Casteldaccia.
20 settembre
il sindaco Patrizio Cinque viene indagato nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Termini Imerese sulla gestione del servizio dei rifiuti e abusivismo.
Con lui coinvolte 22 persone, fra cui l’assessore all’Ambiente Fabio Atanasio e altri 15 dipendenti comunali.
Al sindaco i carabinieri, su disposizione del giudice per le indagini preliminari del tribunale termitano, Michele Guarnotta, notificano la misura cautelare dell’obbligo di firma.

Ottobre
1 ottobre
Muore il bagherese Onofrio Saeli, meglio conosciuto come Ninni, aveva 55 anni. 
Saeli muore in Piemonte. Aveva la residenza a Pantelleria ma era bagherese. Lavorava a Caltanissetta come responsabile della Siae. Aveva anche collaborato con l’ex sindaco Pino Fricano all’inizio degli anni 2000 che lo aveva nominato consulente esterno, a titolo gratuito, dando il suo contributo e la sua enorme competenza. 
15 ottobre
Sono 35 i progetti che potranno essere votati e sette di loro saranno realizzati nei prossimi mesi. A villa Aragona Cutò si svolge il “Restituition Day” manifestazione organizzata dal Movimento 5 stelle per rendere noti i progetti che sono stati segnalati da alcuni cittadini e che potranno vedere la loro realizzazione.
Le opere saranno realizzate con i 300 mila euro messi da parte in questi 3 anni da parte di sindaco, assessori e consiglieri comunali. Inizialmente erano stati presentati 110 progetti, me ne sono stati scelti 35.
I progetti potranno essere votati attraverso una votazione on line.
30 ottobre
Con l’accusa di associazione mafiosa vengono arrestate 16 persone di Bagheria, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Ficarazzi, fra vecchi e nuovi affiliati.
Fra gli arrestati torna in carcere l’anziano bagherese Pino Scaduto.
Dall’operazione viene fuori un particolare agghiacciante secondo cui Scaduto avrebbe ordinato la morte della figlia perché aveva una relazione con un maresciallo dei carabinieri. Qualche giorno dopo Scaduto smentisce categoricamente l’episodio.

Novembre
2 novembre
Incendio doloso nel parcheggio della stazione ferroviaria di Bagheria.
Un’auto viene distrutta e due danneggiate dalle fiamme. Le auto erano posteggiate nello spiazzo antistante l’ingresso della stazione in via consolare, nella parte passa della città. A spegnere le fiamme sono i vigili del fuoco arrivati da Palermo, ma sul posto anche alcune persone residenti in zona si sono adoperate per domare le fiamme.
Il giorno dopo un altro incendio si sviluppa all’interno dell’ascensore dall’interno della stazione.
5 novembre
Nello Musumeci
del centro destra è il nuovo presidente della regione Siciliana.
Solo un bagherese sarà all’Ars dopo le elezioni di domenica scorsa per il rinnovo del parlamento regionale.
Si tratta di Salvatore Siragusa,  deputato regionale uscente, eletto con il movimento 5 stelle. Siragusa ha ottenuto complessivamente 6143 voti. Non ce l’hanno fatta gli altri bagheresi fra cui Filippo Tripoli e Tommaso Gargano che hanno ottenuto un buon riscontro di voti a Bagheria e nella provincia, ma che non sono bastati per staccare il biglietto per sala d’Ercole. Tripoli ha ottenuto 7063 voti, Gargano è settimo nella lista di Forza Italia con 3957. Buono anche il risultato finale di Daniele Vella (2700 preferenze), che però non  stato sufficiente.
17 novembre
Muore Totò Riina, considerato il capo di Cosa Nostra.
Il decesso è avvenuto nel reparto detenuti dell’ospedale di Parma. Proprio ieri aveva compiuto 87 anni. Riina era stato operato due volte e dopo l’ultimo intervento era entrato in coma. Riina era malato da anni, ma negli ultimi tempi le sue condizioni erano peggiorate tanto da indurre i legali a chiedere un differimento di pena per motivi di salute. Istanza che il tribunale di Sorveglianza di Bologna ha respinto a luglio. Il corpo viene tumulato al cimitero di Corleone.
23 novembre
La bagherese Lidia Vivoli, riceve il prestigioso premio internazionale “Semplicemente donna Harmony Award”, per ricordare la giornata contro la violenza sulle donne. La serata di premiazione si è svolta a Cortona. La giuria presieduta da Ivana Cabatti ha deliberato di assegnare il premio a Lidia Vivoli per “l’impegno che ha sempre dedicato all’argomento”.
24 novembre
Due donne, madre e figlia, vengono arrestate con l’accusa di usura ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria a Bagheria. Le due donne, di 69 e 43 anni, vengono arrestate dai carabinieri della compagnia di Termini Imerese su esecuzione alle ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal GIP del Tribunale di Termini Imerese.

Dicembre
12 dicembre
E’ scomparso ad appena 44 anni, Andriano Mancini a causa di un tumore che alla fine lo ha stroncato. Adriano Mancini, sposato, era dipendente del Comune di Bagheria. Si occupava del servizio rifiuti e prima di ammalarsi era uno dei responsabili del servizio. Adriano era anche fratello di Marina Mancini, responsabile dell’ufficio stampa del Comune di Bagheria.
12 dicembre
Un giovane di appena 42 anni si suicida nella cappella della confraternita dei Carmelitani, nel cimitero comunale. L’uomo R.M. si è impiccato dentro la struttura. E’ stata una signora a fare il triste ritrovamento mentre stava andando a fare visita ad un parente defunto. La signora è subito corsa ad avvertire il personale del cimitero. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Bagheria.
19 dicembre
Un uomo di 34 anni, B.C. viene arrestato per avere picchiato la moglie costretta a ricorrere alle cure dei sanitari al pronto soccorso. Il provvedimento di arresto viene eseguito dagli agenti del commissariato di Bagheria in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposto dal Gip presso il Tribunale di Termini Imerese.
L’uomo è ritenuto responsabile del reato di lesioni personali aggravate e maltrattamenti in famiglia
23 dicembre
Furto nel centro terapeutico “Casa dei giovani” in contrada Incorvino.
Ignoti dopo avere infranto i lucchetti di alcune porte, hanno rubato gli attrezzi di lavoro dei ragazzi: motoseghe, tagliaerba, rastrelli, vanghe. Sono stati rubati anche tre tacchini. 
26 dicembre
Scritte offensive sui muri adiacenti la chiesa delle Anime Sante a Bagheria.
Sono almeno 8 le frasi comparse sui muri con principale obiettivo il parroco Giovanni Basile. In un italiano stentato, forse fatto apposta, si legge “Padre Basile Giovanni, metti la Madonna al suo posto, senno ai poka vita.”
Viene criticata la decisione di avere spostato la statua della Madonna dell’Immacolata avvenuta circa 2 anni fa. Padre Basile sottolinea che la decisione di riportare la statua sull’altare spetta all’arcivescovo.
26 dicembre
Il regista Giuseppe Tornatore presenta il suo ultimo libro “Diario inconsapevole” alla sala cinematografica del Supercinema di Bagheria. Con lui dialogano Camillo Scaduto, giornalista di “La voce di Bagheria” e di “Live Sicilia”, lo scrittore Maurizio Padovano e il regista di cortometraggi Nico Bonomolo. L’incontro viene organizzato dalla libreria “Interno 95”. Tornatore, come sempre, tira fuori dalla sua memoria aneddoti e fatti del suo passato che deliziano il numeroso pubblico accorso che gli dedica lunghi applausi.
27 dicembre
Tre fratelli vengono arrestati dalla polizia di Bagheria con l’accusa di estorsione ai danni di un dipendente di una sala cinematografica di Bagheria, vendendogli i biglietti di una riffa natalizia. Ma dopo il suo rifiuto lo avrebbero aggredito con calci e pugni. Per i presunti autori dell’aggressione sono scattate le manette a polsi.
Gli agenti del commissariato di polizia di Bagheria hanno arrestato 3 fratelli, con l’accusa di estorsione.

 

 
 
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