f Bagheria. Avviati i lavori per il ripristino di parte delle gradinate dello stadio comunale | LaVoceDiBagheria.it

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria | LaVoceDiBagheria.it
Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria. Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria. Avviati i lavori per il ripristino di parte delle gradinate dello stadio comunale

martedì 6 marzo 2018, 12:00   Attualità  

Letture: 6.426

 

di Pino Grasso

Al via i lavori per permettere al pubblico di accedere allo stadio chiuso da oltre un decennio alle manifestazione pubbliche a causa della pericolosità della copertura della tribuna e dove si sono registrati distacchi di intonaco.Il pubblico potrà di nuovo accedere allo stadio per seguire le partite delle associazioni sportive locali. Sono partiti infatti, e si concluderanno a breve i lavori per il ripristino dell’ingresso laterale da via Roccaforte, presso la grande cancellata di ferro, e di parte delle gradinate per consentire l’accesso al pubblico”.
A comunicarlo il sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque. “Non ci siamo dimenticati dell’impiantistica sportiva del territorio – aggiunge il primo cittadino – teniamo allo sport e a chi lo pratica e vogliamo donare, quanto prima ai cittadini la possibilità di assistere alle partite che si svolgono nello stadio”.
I lavori prevedono che circa 30 metri della gradinata saranno resi fruibili per l’accoglienza degli spettatori durante le partite per un numero ristretto e limitato a circa 200 posti.
Come è noto la tribuna e la gradinata, per motivi di sicurezza, in quanto inagibile, non sono accessibili da ormai oltre un decennio e adesso l’amministrazione sta cercando di provvedere a rendere nuovamente accessibile al pubblico la maggiore struttura sportiva cittadina.
Ad avere maggiore nocumento del mancato accesso allo stadio comunale è stato il Bagheria calcio che sta lottando nel campionato di Promozione per qualificarsi ai play-off per accedere al campionato di calcio regionale di Eccellenza dal quale manca dalla stagione 2012/2013, passando anche dalla radiazione l’anno successivo perché non si iscrisse al campionato.
Da dieci anni la squadra nerazzurra allenata da Marco Mineo è costretta a giocare o a porte chiuse, senza l’apporto del pubblico, oppure a Santa Flavia, grazie all’ospitalità che ha avuto dal Comune flavese.
“Non è facile giocare senza avere il proprio stadio -dichiara il presidente Riccardo Scardina– e senza l’apporto del pubblico amico. Accogliamo con favore la disponibilità dell’amministrazione comunale, sapendo che è una piccola cosa, ma che ci dà la possibilità di tornare a giocare nel nostro campo che si darà una marcia in più. Speriamo che l’amministrazione comunale abbia capito la bontà del nostro progetto e soprattutto l’importanza dello sport in una città martoriata e conosciuta fuori soltanto per cose negative. Noi vorremmo che invece Bagheria fosse conosciuta per le bellezze delle ville di cui portiamo il nome e per lo sport. Adesso la nostra speranza è che si possano effettuare i lavori per la completa fruizione del comunale che è la nostra casa. Fino ad ora abbiamo giocato le gare interne nello stadio di Santa Flavia e per questo ringraziamo sia l’amministrazione comunale, sia le società Sant’Anna e Solunto”. Anche l’atletica ha subito qualche disagio a causa dell’inagibilità dell’impianto.
“Accogliamo con piacere la notizia che i lavori saranno effettuati -dichiara il direttore tecnico dell’Atletica Bagheria e scopritore di talenti Tommaso Ticali– in questo modo i genitori dei nostri ragazzi potranno vedere gli allenamenti dei loro figli dalla gradinata. Noi non abbiamo subito grandi disagi perché quando si svolgono i “Giochi sportivi studenteschi” a livello comunale disputiamo le gare a porte chiese. Il problema si è manifestato in occasione della fase distrettuale tanto che in quell’occasione siamo andati a disputare le gare nell’impianto di Santa Flavia”. (pig) Pino Grasso

  Mail priva di virus. www.avast.com

 
 
© Riproduzione riservata

 

 

 

 

Commenta l'articolo

Commentando questo articolo accetti le nostre regole e le nostre condizioni.