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Il pentito Morsicato: “sono stanco degli spostamenti. Potrei tornare in Sicilia”

giovedì 8 marzo 2018, 15:59   Cronaca  

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Uno dei pentiti di mafia di Bagheria potrebbe tornare a passeggiare per le strade di Bagheria.
Si tratta di Benito Morsicato, 34 anni, che ha annunciato con una lettera la plateale protesta.
Negli anni scorsi un altro pentito d mafia, Stefano Lo Verso di Ficarazzi, attuò una protesta così plateale.La notizia  stata resa nota da Riccardo Lo Verso con un articolo pubblicato oggi sul sito Livesicilia.
Morsicato, picciotto del clan di Bagheria, ha scritto una lettera di preavviso al Servizio centrale operativo che ha il compito di proteggerlo per annunciare la volontà di lasciare la località protetta dove si è trasferito quando ha voltato le spalle a Cosa nostra.
Morsicato lamenta di essere stanco dei continui spostamenti che non gli consentirebbero di rifarsi una vita. Si lamenta anche del ritardato pagamento del sussidio. Nella lettera scrive che vorrebbe tornare a “camminare a testa alta in Sicilia, perché il problema non è mio, ma di chi abbassa lo sguardo pur di non salutarmi”.
Sottolinea di avere fatto una scelta “per cambiare vita e dare un futuro a me stesso e alla mia famiglia”.
Lo Verso scrive che “È stato l’ultimo ritardo nel pagamento del sussidio a fiaccare le sue certezze. “Ho cercato un lavoro e l’ho pure trovato – spiega l’ex uomo del clan bagherese – ma ho dovuto rifiutare perché nell’attesa mi è stato bloccato senza preavviso il sussidio e sono venuti a mancare i presupposti per la mia sopravvivenza giornaliera e i viveri di prima necessità. Non ho né amici, né parenti e non posso avvalermi dell’aiuto di nessuno a questo punto di mi vedo costretto ad abbandonare la località protetta”. Morsicato, come tutti i collaboratori di giustizia, riceve poco più di mille e cinquecento euro al mese. Sussidio che viene meno qualora il collaboratore trovi un lavoro. Pare che l’ultimo ritardo sia dovuto a faccende burocratiche in corso di risoluzione. Per Morsicato, invece, si è trattato dalla più classica delle gocce che fa traboccare il vaso.”
Il pentimento di Morsicato ebbe inizio nel 2014. Faceva parte della manovalanza della mafia di Bagheria.  Autista del Coinres era pregiudicato per rapina.

 

 
 
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