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Il bagherese Giovanni Leto presente con tre opere alla Mostra Bias a Palermo

martedì 24 aprile 2018, 14:59   Cultura  

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Anche il bagherese Giovanni Leto è presente con tre grandi opere, alla Biennale Internazionale di Arte Sacra Contemporanea – BIAS dal titolo “LA PORTA – Porta itineris dicitur longissima esse”diretta e curata da Chiara Modìca Donà dalle Rose e promossa da WISH. World International Sicilian Heritage con il sostegno del Ministero degli Esteri, della Regione Sicilia, della Città di Palermo e della Diocesi di Palermo, Università di Palermo, Università Iuav di Venezia, Politecnico di Torino. La Biennale, come già nella prima edizione del 2016, coinvolgerà importanti luoghi storici, culturali e religiosi della città di Palermo del Quartiere Cassaro, la novità del 2018 è l’apertura di padiglioni diffusi sul territorio siciliano, egiziano ed israeliano anche sotto forma anche di work-shop. 
La premiazione avverrà il 14 settembre 2018 a Palermo.
 BIAS 2018 vede la partecipazione di 115 artisti, tra i 480 che si sono candidati e prevede il coinvolgimento di 22 luoghi in Sicilia, 3 luoghi in Egitto e 2 in Israele divenendo un’esposizione di respiro internazionale non solo per gli artisti partecipanti ma per i luoghi coinvolti. Gli eventi artistici(performance, concerti, spettacoli, convegni, ecc.), iniziati nel 2017 con la Preview a Venezia, in occasione della Biennale d’Arte di Venezia, sono oltre 40 e si snoderanno per tutto il 2018. Novità del 2018 è la creazione di uno spazio dedicato all’arte antica che dialoga con gli artisti contemporanei. A Palazzo Alliata di Villafranca, dove è di scena il Padiglione Abramitico, saranno esposte importanti opere di Mattia Preti, Sebastiano Ricci, Lorenzo Pasinelli e Francesco Zugno.
 Importante impegno per WISH e BIAS è il Progetto Portability, seguito da Sarita Marchesi, capo dipartimento Wish Egitto, con la collaborazione del dott. Giuseppe Ferrantelli sostiene la raccolti fondi per promuovere un presidio odontoiatrico a Nuweiba, nel deserto del Sinai per la comunità beduina. 
 Come già per la prima edizione, la BIAS è organizzata in Padiglioni che fanno riferimento ad antiche e nuove religioni o filosofie: gli artisti daranno vita ai vari Padiglioni della filosofia, Scientifico Darwiniano, delle Religioni Perdute, Indù, Buddista, Taoista, delle Religioni Africane, Esoterico e Abramitico che racchiude ebrei, cristiani, maroniti, ortodossi, protestanti e islamici.

 
 

 
 
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