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Mongerbino. Sgomberati gli otto appartamenti abusivi dalle forze dell’ordine

lunedì 3 Dicembre 2018, 12:57   Cronaca  

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Operazione di sgombero forzato, dell’immobile confiscato alla mafia, al boss mafioso Giuseppe Greco, detto “Scarpuzzedda” in via Perez 101, a Mongerbino sul territorio di Bagheria. Sul posto uno schieramento di forze dell’Ordine composto da circa 50 uomini e donne tra polizia, carabinieri,guardia di finanza, capitaneria di porto oltre alla Prefettura, Comune oltre 15 agenti di polizia municipale e assistenti sociali ed azienda sanitaria provinciale e 118. 
Sul posto anche i vigili del fuoco e un’ambulanza.
8 gli appartamenti in corso di sgombero, per circa 20 occupanti con 8 minori di cui uno di 2 mesi ed una donna incinta. La maggior parte degli occupanti non era presente ed aveva già ottemperato all’ordinanza di sgombero emessa dal Comune. Erano presenti circa 6 adulti, tra i quali una donna incinta e tre minori non in età scolare.
L’uomo che si trovava agli arresti domiciliari venerdì scorso è stato portato altrove.
“È un’operazione in sinergia tra Comune e forze dell’ordine per ristabilire la legalità in un immobile simbolo di mafia ed illegalità – dice il sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque che ha attivato le assistenti sociali per garantire già una sistemazione ai minori e le loro madri in caso non trovassero una sistemazione presso parenti.”
Sul posto c’erano anche due automezzi di ditte per il trasloco.
Gli occupanti sono di origine palermitana e bagheresi.
Non si sono registrati momenti di tensione come si temeva, anche dopo le dichiarazioni al giornalista delle Iene da parte di alcuni occupanti.
Il sindaco ha anche aggiunto che gli otto immobili potrebbero venire demoliti nei prossimi giorni, per creare una caletta e restituire la costa ai bagheresi, con un  percorso antimafia dedicato a chi ha perso la vita o potrebbero essere riutilizzati con scopi sociali.
La decisione sarà presa in concerto con la Prefettura di Palermo.

 

 
 
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