f Bagheria. Il sindaco Patrizio Cinque: "c'è chi è tornato a chiedere il pizzo" | LaVoceDiBagheria.it

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria. Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria. Il sindaco Patrizio Cinque: “c’è chi è tornato a chiedere il pizzo”

domenica 10 febbraio 2019, 16:12   Attualità  

Letture: 13.014

Il sindaco Patrizio Cinque attraverso il suo profilo Facebook lancia l’allarme pizzo.
Secondo il primo cittadino negli ultimi giorni, a Bagheria, sarebbero tornate le richieste estorsive.
Il sindaco rivolgendosi agli imprenditori chiede di denunciare le possibili richieste di pizzo.“Si stanno facendo più frequenti nelle ultime settimane le richieste estorsive nei confronti di attività del territorio- scrive Patrizio Cinque-. Invito tutti, commercianti in primis, a denunciare. 
Pagare il pizzo, oltre che favoreggiare la mafia, è irragionevole.  Se denunciate li estirperemo. 
Se pagate gli consegnerete il vostro futuro e quello della nostra comunità.”
Il sindaco conclude dicendo che se vengono per conto di alcuni capimafia “un calcio in culo e denunciateli.”
Al telefono il sindaco conferma quanto scritto e aggiunge: “purtroppo in queste settimane alcuni tizi girano chiedendo il pizzo. Posso limitarmi a chiedere agli imprenditori di denunciare, perché alcuni so che lo stanno facendo”.
Molti gli attestati di stima al sindaco, ma non sono mancate le voci dissonanti.
Scrive uno dei commentatori: “a Bagheria le strade sono piene di buche e prive di manutenzione, i semafori non funzionano, in certi quartieri l’illuminazione non è mai esistita nonostante siano molto abitati , mentre ad Aspra il passamano del lungomare è tutto ossidato e cade a pezzi, ma lei giustamente si va a cancellare la scritta”.
Molti criticano l’aumento della tassa sui rifiuti e considerano le soste a pagamento, un “pizzo legalizzato”.
Qualcuno ha aggiunto “il pizzo lo levi non con le denunce ma offrendo l’opportunità di tanto onesto lavoro”.

 

 
 
© Riproduzione riservata

 

 

 

 

Commenta l'articolo

Commentando questo articolo accetti le nostre regole e le nostre condizioni.