°
___
______
  • Minima ___°
  • Massima ___°
___
______
Maggio 30th 2020, sabato
°
   ___
  • TEMPERATURA
    ° | °
  • UMIDITÀ
    %
  • VENTO
    m/s
  • NUVOLOSITÀ
    %
  • ALBA
  • TRAMONTO
  • DOM 31
    ° | °
    Nuvolosità
    %
    Umidità
    %
  • LUN 1
    ° | °
    Nuvolosità
    %
    Umidità
    %
  • MAR 2
    ° | °
    Nuvolosità
    %
    Umidità
    %
  • MER 3
    ° | °
    Nuvolosità
    %
    Umidità
    %

sabato 30 Maggio 2020

sabato 30 Maggio 2020

Bagheria. Non ci fu intestazione fittizia. Assolti Pietro Liga e Isidoro Scianna

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su google
Google+
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su google
Condividi su whatsapp
Condividi su email

tribunale-di-palermo-e-ligaCadono le accuse in appello anche per Pietro Liga e Isidoro Scianna, accusati di intestazione fittizia con l’aggravante mafiosa.
Secondo l’accusa, respinta dal collegio della prima sezione della Corte d’appello di Palermo, Liga avrebbe intestato al prestanome Scianna una ditta edile di Bagheria per salvarla dalla mannaia del sequestro. Il legale di Liga, Jimmy D’Azzò, ha ribadito – come aveva già fatto in primo grado – che Liga era un dipendente di Scianna, assistito dall’avvocato Valerio La Barbera. I giudici hanno dato ragione alle difese.
Già il giudice dell’udienza preliminare (i processo si svolge con il rito abbreviato) Nicola Aiello aveva assolto nove persone respingendo le accuse che fossero esponenti di Cosa nostra quando hanno intestato case, terreni e auto ai familiari.Erano stati così scagionati la moglie di Liga, Rosa Costantino assolta per l’intestazione di uno scooter; alcuni membri della famiglia Lombardo di Altavilla Milicia (il padre Francesco e i figli Andrea e Sebastiano); assolti anche Rosario La Mantia e la moglie Giuseppa Costanzo, anche loro di Altavilla Milicia, finiti sotto processo per alcune macchine, rapporti bancari e posizioni finanziarie.
Scagionati anche Raffaele Purpi, il figlio Clemente e la moglie Dorotea Costa finiti nei guai per un’azienda di costruzioni e alcuni fabbricati. Nel 2008, quando hanno intestato i beni, non erano ancora indagati per mafia. E’ stato provato che i beni erano di provenienza legittima e alcuni semplici eredità.

°
___
______
  • Minima ___°
  • Massima ___°
___
______
Maggio 30th 2020, sabato
°
   ___
  • TEMPERATURA
    ° | °
  • UMIDITÀ
    %
  • VENTO
    m/s
  • NUVOLOSITÀ
    %
  • ALBA
  • TRAMONTO
  • DOM 31
    ° | °
    Nuvolosità
    %
    Umidità
    %
  • LUN 1
    ° | °
    Nuvolosità
    %
    Umidità
    %
  • MAR 2
    ° | °
    Nuvolosità
    %
    Umidità
    %
  • MER 3
    ° | °
    Nuvolosità
    %
    Umidità
    %